Chiesa della Badiazza di Messina, un concorso per completarne il restauro

concorso chiesa badiazza

La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina ha lanciato un concorso di progettazione in due fasi a procedura aperta per la rifunzionalizzazione e la sistemazione esterna della Chiesa di Santa Maria della Valle, detta “Badiazza”.

L’obiettivo della competizione è quello di portare a termine l’intervento strutturale iniziato negli anni ’80-90 e di completare il restauro e la ridefinizione della cupola mancante sul transetto. Sarà richiesto ai partecipanti di ripensare anche gli spazi esterni, così da procedere alla totale rifunzionalizzazione del complesso. Il costo massimo dell’intervento da realizzare è stabilito nell’importo di 1.600.000 IVA esclusa.

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Durante la prima fase, che si svolgerà in forma anonima, la commissione individuerà le migliori 5 proposte progettuali da ammettere alla fase successiva. La seconda fase invece, anch’essa in forma anonima, mirerà all’individuazione del progetto vincitore tra quelli selezionati nella prima fase.

Concorso Chiesa Badiazza, il calendario

– 8 gennaio 2020, ore 12: Termine per la ricezione delle richieste di chiarimento per la Fase 1
– 15 gennaio 2020, ore 12: Termine per la pubblicazione delle risposte alle richieste di chiarimento per la Fase 1
28 gennaio 2020, ore 13: Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative alla Fase 1
29 gennaio 2020: Seduta pubblica della Commissione giudicatrice e pubblicazione proposte progettuali ammesse alla Fase 2 del concorso
– entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso di avvio della Fase 2: nomina del vincitore

>> Scarica qui il Bando di concorso <<
Per la documentazione completa clicca qui.

Concorso Chiesa Badiazza, i premi

Il vincitore del concorso riceverà l’incarico della progettazione definitiva per l’ambito architettonico e di fattibilità tecnica ed economica per quanto riguarda gli impianti e le strutture. Il progetto sarà poi posto in gara, attraverso appalto congiunto per progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori, con il vincolo di affidare tale progettazione al vincitore del concorso. La Direzione Lavori, invece, sarà presa in carico dalla Soprintendenza stessa in qualità di Stazione Appaltante.

I restanti concorrenti ammessi alla Fase 2 del concorso riceveranno un rimborso spese pari a 3.000 € + IVA.

(articolo a cura di Maria Laura Leo)

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