Kaira Looro Cultural Center, il concorso di architettura per un centro culturale in Senegal

kaira looro cultural center
Una vista dell'area di progetto © Balou Salo

Un altro concorso di architettura internazionale firmato Kaira Looro e organizzato dalla No Profit Balouo Salo – Un ponte per la vita (con la collaborazione dell’Università di Tokyo, Kengo Kuma & Associates, Governo di Sedhiou e altre strutture di rilievo internazionale): dopo il concorso dedicato all’architettura sacra lanciato l’anno scorso (qui trovi i progetti vincitori), arriva il concorso per la progettazione di un centro culturale a Sedhiou, in Senegal. Il progetto mira ad offrire una nuova identità al territorio, con l’obbiettivo di creare uno spazio in cui le culture possano essere tramandate e divulgate. La sfida consiste quindi nell’ideare un’architettura che testimoni il pacifico rapporto tra le varie etnie, che promuova l’insegnamento e la conservazione delle tradizioni e che diventi un simbolo per l’intero paese.

Il concorso, aperto ad architetti, designer e studenti (si potrà partecipare individualmente o in team, purché un membro sia under 35) prevede premi in denaro e, per il vincitore (o i vincitori), anche un tirocinio presso lo studio Kengo Kuma & Associates di Tokyo.

Kaira Looro Cultural Center, il calendario

  • 15 Gennaio 2018 – 13 Febbraio 2018: Early registration 60€/team *
  • 14 Febbraio 2018 – 10 Marzo 2018: Normal registration 90€/team *
  • 11 Marzo 2018 – 04 Aprile 2018: Late registration 120€/team *
  • 25 Aprile 2018 (h 23:59 GMT): Scadenza caricamento progetti
  • 1-7 Maggio 2018: Valutazione della giuria
  • 20 Maggio 2018: Comunicazione dei vincitori  

* I contributi di partecipazione saranno interamente devoluti all’Organizzazione Internazionale no profit Balouo Salo per risolvere un’emergenza umanitaria che grava sulla vita di migliaia persone, diretta conseguenza della siccità del Sahel: a causa della siccità le maree dell’Oceano Atlantico risalgono il fiume Casamance, nel sud del Senegal, facendolo divenire 5 volte più salato del mare, inondando campi agricoli e contaminando l’acqua dei pozzi. Oggi, nella regione di Sedhiou, questo fenomeno ha causato la perdita di migliaia di ettari di terreno coltivabilie e la contaminazione dell’acqua, e come conseguenza circa 80 mila persone rischiano quotidianamente la vita per malnutrizione, malattia e povertà.

Per tutta la durata della competizione i partecipanti potranno chiedere chiarimenti scrivendo a info@kairalooro.com. L’organizzazione risponderà ai candidati e pubblicherà le risposte settimanalmente nella sezione FAQ del sito (in lingua inglese, lingua ufficiale del concorso).

>> Scarica qui il bando di concorso
(in English)

Tutta la documentazione necessaria per lo sviluppo del progetto può essere scaricata nella sezione download del sito ufficiale (tutti i materiali e le immagini sono protetti da copyright e possono essere utilizzate esclusivamente nell’ambito di questo concorso.

(available languages en | fr | es | pt | ru | it | 中文 | العربية)

Kaira Looro Cultural Center, la giuria e i premi

I vincitori saranno nominati da una giuria internazionale composta da: Kengo Kuma, Toshiki Hirano (Università di Tokyo), Agostino Ghirardelli (SBGA), Azzurra Muzzonigro (Stefano Boeri Architetti), Rene Bouman (Mohn+Bouman Architects), Camillo Magni (ASF Italy), Angelo Ferrara , Pilar Diez Rodriguez, Rainer Kasik (X Architekten), Sebastiano D’Urso (Università di Catania), Giuseppe Mazzaglia (Kaan Architecten), Ignazio Lutri (In/Arch), Raoul Vecchio (Balouo Salo).

Tutti i progetti finalisti (15) saranno pubblicati nel libro ufficiale del concorso e sarranno trasmessi a siti web e format di architettura, saranno esposti in eventi di architettura e potranno essere pubblicati in riviste di architettura nazionali e internazionali. Oltre al primo, secondo e terzo classificato, e a due menzioni d’onore, che riceveranno un premio/rimborso spese in denaro, saranno assegnate cinque menzioni speciali.

1° premio

2.500 euro (a titolo di rimborso spese)
Intership presso lo studio Kengo Kuma Associates di Tokyo
Possibilità di realizzazione del progetto (il progetto si intende donato all’Organizzazione Internazionale no profit Balouo Salo che lo condividerà con le comunità e le istituzioni di Sedhiou, le quali potranno valutarne la possibilità di realizzazione in collaborazione con enti, istituzioni e ONG o autonomamente. Balouo Salo può scegliere di adottare tale progetto come futuro progetto di beneficenza riservandosi la possibilità di coinvolgere i vincitori durante i lavori e apportare eventuali modifiche volte a rispondere a determinati requisiti di operatività, costi e cantiere).

2° premio

1.000 euro (a titolo di rimborso spese)

3° premio

500 euro (a titolo di rimborso spese)

Menzioni d’onore (due)

150 euro (a titolo di rimborso spese)

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Kaira Looro Cultural Center, specifiche

La città di Sedhiou, tra le meno agiate del paese, non ha l’opportunità di offrire alla propria comunità un luogo in cui divulgare la cultura e le tradizioni, dove potersi relazionare e potersi esprimere attraverso le arti di cui la regione è ricca. Nasce così l’esigenza di progettare un luogo di incontro, promotore di cultura, testimone di un luogo messo in discussione dai conflitti che tra il 1980 e il 2005 hanno colpito la regione. L’architettura dovrà:

– Avere una superficie coperta massima di 550 mq, e una superficie aperta di massimo 400 mq. L’altezza massima consentita è di 8 metri;
– Avere tre aree principali destinate a formazione, esposizione e spettacoli. Si dovranno inoltre prevedere degli uffici e dei servizi igienici;
– Avere una vocazione di intervento economica e sostenibile;
– Tenere in considerazione le tempistiche e problematiche legate alla realizzazione, da contestualizzare in un’area priva di maestranze specializzate. Saranno pertanto favoriti i progetti in cui si manifesta l’attenzione ai tempi di realizzazione, all’autocostruzione e agli aspetti di messa in opera;
– Prediligere l’uso di materiali naturali e/o reperiti nelle aree circostanti (i materiali disponibili sono principalmente: bamboo, mattoni di argilla mediamente di 20x30x15cm, mattoni di cemento 20x30x15cm, lamiera, paglia, pietrame di laterite, conchiglie, sabbia, travi di legno, tavole di legno, argilla, foglie di palma) ed eventuale riutilizzo di materiali di scarto;
– Ottimizzare l’uso e la conservazione della risorsa idrica;
– Avere degli spazi flessibili.

Per iscriversi al concorso
www.kairalooro.com

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