25 Architetti per il Ministero dell’Ambiente, il concorso Ripam

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Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un totale di 251 unità di personale (non dirigenziale) da assumere a tempo indeterminato e inquadrare nell’Area III, posizione economica F1. Di questi 251 posti messi a concorso, 25 sono destinati ad Architetti (codice di concorso ARC/MATTM), o meglio “funzionari con competenze nel settore della pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale, e nell’architettura del paesaggio“.

Gli altri posti sono invece destinati a: funzionari con competenze nel settore dell’ingegneria per l’ambiente e il territorio, energetica e nucleare, gestionale, civile (55 posti, codice ING/MATTM); funzionari con competenze nel settore dell’economia e fiscalità ambientale (35 posti, codice ECO/MATTM); funzionari con competenze nel settore delle scienze biologiche e biologia marina (22 posti, codice BIO/MATTM); funzionari con competenze nel settore delle scienze chimiche (11 posti, codice CHI/MATTM); funzionari con competenze nel settore delle scienze geologiche e geofisiche (30 posti, codice GEO/MATTM); funzionari con competenze nel settore delle scienze naturali, scienze ambientali, agrarie e forestali (60 posti, codice NAT/MATTM); funzionari con competenze nel settore delle scienze statistiche, l’informatica, la società dell’informazione (13 posti, codice INF/MATTM).

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Concorso 25 Architetti Ministero Ambiente, i requisiti

Per l’ammissione al concorso indetto dal Ministero dell’ambiente sono richiesti i seguenti requisiti (che devono essere posseduti alla data di scadenza dei termini di presentazione delle domande di partecipazione – quindi entro il 23 settembre 2019):

  • essere cittadini italiani o di altro Stato membro dell’UE;
  • avere un’età non inferiore a 18 anni;
  • essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati, con riferimento al singolo profilo ARC/MATTM (pianificazione territoriale e paesaggio):

Laurea (L) in: L-17 Scienze dell’architettura, L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia, L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale o titoli equiparati secondo la normativa vigente; Laurea magistrale (LM) in LM-3 Architettura del paesaggio, LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura, LM-48 Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale, o titoli equiparati ed equipollenti ai titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale serie speciale Concorsi ed esami n. 63 del 9 agosto 2019, e puoi leggerlo e scaricarlo qui.

Il bando è pubblicato anche su riqualificazione.formez.it e su minambiente.it.

Concorso 25 Architetti Ministero Ambiente, la procedura

La procedura di concorso è gestita dalla Commissione Interministeriale RIPAM (che si avvarrà di Formez PA) e prevede una prova preselettiva uguale per tutti i profili professionali; una prova selettiva scritta, distinta per i profili professionali e riservata ai candidati che avranno superato la prova preselettiva; una prova selettiva orale, distinta per i profili professionali e riservata ai candidati che avranno superato le precedenti prove.

Per partecipare è necessario inviare la domanda di ammissione al concorso per via telematica, compilando il modulo on line tramite il sistema StepOne 2019, all’indirizzo internet ripam.cloud entro le ore 23:59:59 del 23 settembre 2019. Per iscriversi dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di 10 euro.

Prova preselettiva

La prova preselettiva, comune ai profili professionali, consiste in un test, da risolvere in 60 minuti, composto da 60 quesiti a risposta multipla, di cui 40 attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale e 20 diretti a verificare la conoscenza del diritto pubblico dell’ambiente, con particolare riferimento alla normativa in materia ambientale e al procedimento amministrativo. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.

A ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio:

  • Risposta esatta: +1 punto
  • Mancata risposta o risposta per la quale siano state marcate due o più opzioni: 0 punti
  • Risposta errata: -0,33 punti

Per prepararsi alla preselettiva consigliamo:

Logica e cultura generale per tutti i concorsi Giuseppe Cotruvo (a cura di) , 2018, Maggioli Editore

Un utilissimo strumento di preparazione alle prove a quiz di Logica, Cultura generale e informatica. Il testo è integrato dalle videolezioni online in cui Giuseppe Cotruvo rivela metodi e trucchi per risolvere i quiz.



La prova preselettiva si svolgerà a Roma. Il diario con l’indicazione della sede e dell’ora in cui si svolgerà la prova verrà pubblicato con almeno 20 giorni di anticipo.

Prova scritta

La prova scritta destinata al profilo professionale di nostro interesse – codice di concorso ARC/MATTM, “funzionari con competenze nel settore della pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale, e nell’architettura del paesaggio” – consiste in 60 domande a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • Diritto ambientale;
  • Fondamenti di urbanistica e pianificazione;
  • Geografia, ambiente, paesaggio;
  • Analisi urbanistiche e territoriali con strumenti GIS;
  • Programmi integrati di sviluppo locale e rigenerazione urbana;
  • Geotecnica delle aree vaste;
  • Progettazione ambientale;
  • Protezione e difesa delle piante;
  • Fitogeografia e geobotanica applicata;
  • Conservazione e valorizzazione del paesaggio;
  • Valutazione di impatto ambientale;
  • Bonifica, ripristino e riqualificazione dei siti contaminati.

A ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio:

  • Risposta esatta: +0,50 punti
  • Mancata risposta o risposta per la quale siano state marcate due o più opzioni: 0 punti
  • Risposta errata: -0,15 punti

Prova orale

La prova selettiva orale, diversa per ciascuno dei profili professionali, consiste in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati sulle stesse materie della priva scritta. Inoltre, a prescindere dal profilo per cui si concorre, saranno accertate la conoscenza dell’inglese, delle tecnologie informatiche e della comunicazione e del Codice dell’amministrazione digitale, e saranno verificate le seguenti materie:

  • Diritto ambientale italiano ed internazionale;
  • Diritto amministrativo;
  • Codice di comportamento dei pubblici dipendenti.

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