CNAPPC propone aiuti professionisti. Inarcassa sposta scadenze per Covid-19

inarcassa sposta scadenze
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Inarcassa sposta scadenze per Covid-19: il provvedimento è stato messi in atto per via della difficile situazione in cui si trova l’Italia a causa della diffusione dei contagi da Coronavirus.

A tal proposito il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori scrive al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte per mettere in luce le difficoltà dei cittadini, delle famiglie, dei professionisti e delle imprese.

Nella lettera datata 13 marzo 2020 si legge:

“La situazione del tutto inedita ed imprevedibile che ci stiamo trovando a vivere, mette a dura prova la tenuta dei cittadini, delle famiglie, dei professionisti e delle imprese. D’altro canto, nessuno avrebbe potuto prevedere lo sviluppo e l’entità di un problema che sta travolgendo il mondo intero. Abbiamo apprezzato la determinazione delle Sue posizioni e il rigore delle scelte. Rimane per noi ora, mentre siamo vicini ai più fragili e a coloro che combattono con la malattia, il bisogno di immaginare misure e supporto per tutti coloro – e tra i professionisti sono davvero molti – che si troveranno ad affrontare una ripresa estremamente complessa.”

Le professioni rappresentate dal CNAPPC rappresentano una categoria che, insieme a molte altre, subiranno un duro impatto legato all’eccezionalità in atto.

Per supportare gli iscritti il Consiglio chiede l’intervento del Governo, in quanto gli studi professionali, per sopravvivere, necessitano di liquidità e conseguentemente è indispensabile che le stesse attenzioni che vengono riservate giustamente alle altre categorie economiche, siano estese anche alle professioni intellettuali.

Le proposte suggerite sono:

  1. congelamento dei mutui relativi a prima casa, studio professionale o comunque afferenti all’attività professionale almeno per sei mesi, meglio se fino a fine anno, con corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento, o comunque prevedere per i professionisti misure analoghe a quelle di cui all’art. 6 del DL 9/2020;
  2. sospensione ritenute alla fonte (dpr 600/73) e dei tributi almeno per sei mesi, con pagamenti rateizzati successivi al periodo emergenziale ed entro il 15 giugno 2021;
  3. trattamento di cui all’art. 16 della legge 2 marzo 2020 n.9 “indennità lavoratori autonomi” da estendere anche ai professionisti ordinistici con casse di previdenza private, in quanto la loro esclusione rappresenta una gravissima, inaccettabile discriminazione;
  4. sospensione termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, estendendo i termini di cui all’art. 5 del DL 9/2020 a tutti i professionisti sul territorio nazionale;
  5. avvalorare l’interpretazione che ai sensi dell’art. 1 commi 7 e 10 del DPCM dell’11 marzo 2020 è possibile lo svolgimento con collegamento da remoto delle sedute di Consiglio, delle assemblee per assunzioni di delibere, approvazione bilanci, etc.;
  6. plafond liquidità CDP a supporto attività produttive colpite da emergenza;
  7. differimento o sospensione termini approvazione bilanci societari;
  8. dotazione del Codice dei contratti di un unico regolamento di attuazione, che possa costituire un punto di riferimento chiaro e certo per gli addetti ai lavori, approvando il testo già proposto dalla filiera delle costruzioni, il quale punta a: a) restituire centralità al progetto nei processi di trasformazione del territorio; b) snellire le procedure, riducendo il peso della burocrazia; c) aprire il mercato dei lavori pubblici ai professionisti di talento ed alle strutture professionali medio piccole;
  9. approvazione urgente delle “Linee guida per l’Architettura” e delle modifiche al DPR 380, in merito ai quali la filiera delle costruzioni ha fornito condivisi contributi;
  10. semplificare ed accelerare delle procedure nel processo di programmazione, affidamento e verifica dei Servizi di Architettura e Ingegneria (SAI);
  11. prescrivere alle stazioni appaltanti che, per affidamenti di SAI ordinari di importo stimato inferiore ad € 40.000,00 vengano “sempre” utilizzate le procedure già previste dall’art. 36 comma 2 lettera a) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.: l’affidamento diretto senza la propedeutica consultazione di più operatori economici;
  12. per l’esecuzione di opere pubbliche di particolare interesse architettonico, promuovere l’adozione della procedura del concorso di progettazione a due gradi di cui all’art. 154 comma 4 del Codice;
  13. sblocco degli investimenti in opere pubbliche;
  14. sblocco della progettazione di opere pubbliche, puntando soprattutto agli incarichi ai liberi professionisti;
  15. promozione, con investimenti strutturali, degli interventi di rigenerazione urbana sostenibile, mediante concorsi di progettazione in due gradi, con requisiti ex post, per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato della progettazione, sull’esempio del concorso della Val Polcevera, eccezionale dimostrazione di trasparenza, qualità e celerità;
  16. istituzione di un Fondo di Rotazione per la progettazione delle opere pubbliche;
  17. per le gare pubbliche di progettazione con l’obbligo di sopralluoghi preventivi, prevedere l’adozione della sospensione della procedura in itinere o una proroga dei termini di gara fino alla fine del periodo emergenziale e/o esclusione dell’obbligo dei sopralluoghi preventivi;
  18. differimento dei termini di scadenza dei titoli edilizi e piani urbanistici attuativi;
  19. rimozione degli elementi frenanti il rilascio dei titoli edilizi, in particolare nelle zone terremotate;
  20. sostegno alla digitalizzazione degli studi professionali.

Inarcassa sposta scadenze per Covid19

In attesa di una risposta alle richieste del CNAPPC, Inarcassa sposta scadenze per il Covid19. È  stato difatti deliberato un primo pacchetto di provvedimenti che prevede:

  • Sussidio una tantum per nucleo familiare agli iscritti e pensionati a seguito di positività a COVID-19, di uno o più componenti il nucleo (coniuge o figli aventi diritto alla pensione ai superstiti):

-€ 5.000 per decesso;

-€ 3.000 per ricovero;

€ 1.500 per positività senza ricovero.

  • Assistenza sanitaria: copertura da ricovero per COVID-19 Indennità giornaliera di 30 euro fino ad un massimo di 30 gg per gli iscritti in regola e per i pensionati in caso di ricovero per contrazione del coronavirus.
  • Fondo di garanzia con l’istituto di credito tesoriere Per chi non ha merito di credito è allo studio la costituzione di un fondo di garanzia specifico per sostenere gli iscritti che hanno difficoltà ad accedere ai finanziamenti.
  • Finanziamenti a interessi zero per gli iscritti di qualunque età Finanziamenti fino ad € 50.000 senza interessi, da restituire in 5 anni per tutti gli iscritti in regola con gli adempimenti. Come per i Prestiti d’onore Inarcassa si farà carico del 100% della quota interessi.
  • Rinvio dei termini di pagamento

a) Contributi minimi anno 2020:

-nessuna sanzione per pagamenti su prima e seconda rata effettuati entro il 31 dicembre 2020;

-sospensione rateazione bimestrale SDD (rate 30/4 e 30/6). La riscossione sarà ripresa a partire dal 31/8/2020. Ultima rata 30/4/2021. Nessuna sanzione per ritardi fino al 30/4/2021.

b) Rateazione conguaglio 2018 SDD:

-slittamento 1a rata (31/3) al 31/7/2020 e ultima rata al 31/3/2021;

-sospensione pagamenti ricompresi tra il 1° marzo e il 30 giugno 2020 (rate di piani in corso, nuovi addebiti). La riscossione riprenderà a partire dal 31/7/2020.

  • Sospensione delle azioni di riscossione e di accertamento. Sono sospese fino al (31/12/2020) tutte le nuove azioni di riscossione coattiva su importi scaduti relativi ad anni precedenti il 2020. Fanno eccezione le azioni di recupero già avviate mediante: ruoli affidati all’Agente di Riscossione (AdER) e azioni giudiziali. Sono altresì sospese le attività di accertamento contributivo.
  • Regolarità contributiva per debiti rateizzati presso AdER. Il certificato di regolarità contributiva viene rilasciato anche ai contribuenti (professionisti/società) che presentano debiti affidati ad AdER, per i quali è stato concesso dall’Agente di Riscossione un piano di rateazione regolarmente rispettato.

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