A Castiglioni, il tributo della Triennale di Milano ad Achille Castiglioni

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A. Castiglioni su sdraio Imperiale, 1983, Fondazione Achille Castiglioni

Dopo la Fondazione Achille Castiglioni – che ha celebrato il centenario della nascita di Castiglioni (1918-2002) con la mostra 100×100 Achille, ora itinerante – anche la Triennale di Milano vuole rendere omaggio a “uno dei più importanti maestri del design italiano” con una grande mostra monografica, A Castiglioni, curata da Patricia Urquiola (che nel 1989 si è laureata con lui al Politecnico di Milano e ne ha saputo raccogliere l’eredità) in collaborazione con Federica Sala.

La mostra – che inaugura il 5 ottobre 2018 – analizza l’opera di Achille Castiglioni in modo trasversale, dal design all’architettura, dagli allestimenti alle mostre. Per raccontare una figura così attiva, è stato scelto di non seguire un approccio cronologico e lineare, ma di presentare il lavoro di Castiglioni attraverso una mappa di macro e micro concetti ricorrenti nei suoi progetti.

Alla Triennale sono gli ultimi giorni per visitare la mostra Unico e Ripetibile: nella collezione di Massimo De Carlo tra ceramiche Bauhaus, ricami e manifesti

I progetti sono quindi raggruppati in venti cluster e posti in relazione tra loro allo scopo di raccontare l’approccio di Castiglioni al design e il suo metodo all’interno dei suoi ambiti d’azione.

I prodotti progettati da Achille Castiglioni, fino al 1968 frutto della collaborazione con i fratelli Pier Giacomo e Livio – e in gran parte ancora oggi in produzione – nascono dalla capacità di ispirarsi al quotidiano per trasformarlo in altro, trattando con ironia il rapporto tra forma e funzione. L’approccio di Castiglioni, asciutto e semplice ma ricco di curiosità e ironia, è diventato un metodo progettuale attraverso il quale il designer ha formato generazioni successive.

CLUSTER INNOVAZIONI – Radiofonografo RR126, A. e P.G. Castiglioni 1965 Brionvega. Ph. Francesco Biganzoli. Courtesy Fondazione Achille Castiglioni
CLUSTER COMUNICARE – Allestimento del padiglione Rai XLIII Fiera di Milano. A. e P.G. Castiglioni, grafica Enzo Mari, Rai. Courtesy Fondazione Achille Castiglioni

Oltre all’importante contributo della Fondazione Achille Castiglioni – ospitata all’interno dello storico studio di piazza Castello e nata con lo scopo di catalogare, ordinare, archiviare, digitalizzare progetti, disegni, foto, modelli e video – la mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione con istituzioni quali Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma, Fondazione ADI Compasso d’Oro, Museo Alessi, Museo Kartell, MUMAC Museo della Macchina per Caffè di Gruppo Cimbali, Fondazione Pio Manzù – Fondazione Manzoni Arte e Design Bergamo, con Sony Design e con gli archivi Flos, Cassina, De Padova, Zanotta, B&B Italia, CASVA gli archivi del progetto a Milano, Caccia Dominioni, Giovanni Sacchi, Ugo Mulas, Cesare Colombo.

Il progetto di allestimento della mostra è di Patricia Urquiola e il progetto grafico di Dallas (Francesco Valtolina & Kevin Pedron). Il catalogo della mostra è edito da Electa.

Scheda evento

evento|event A Castiglioni
a cura di|curated by Patricia Urquiola, in collaborazione con Federica Sala
dove|where

Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
Milano

quando|when 6 ottobre 2018 - 20 gennaio 2019
inaugurazione|opening venerdì 5 ottobre 2018, ore 19:00
orari|hours

martedì - domenica
ore 10:30-20:30
(ultimo ingresso ore 19.30)

ingresso|admission intero: 10 euro; ridotto: 8,50 / 7,50 euro. Biglietto cumulativo Triennale: 13 euro
sito ufficiale|website triennale

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