Castello di Sammezzano, il destino è ancora incerto: fissata l’ennesima asta

castello di sammezzano

Aggiornamento di luglio 2018: Fissata l’ennesima asta per la vendita del Castello di Sammezzano a Reggello (Firenze), dopo che l’ultima, come abbiamo visto, è andata deserta (per tutta la vicenda continua a leggere). La data della nuova asta è stata fissata dal giudice al prossimo 25 ottobre, sempre presso il notaio Michele Tuccari di Arezzo. Il prezzo base intanto è sceso dai 18 milioni di euro dello scorso 30 maggio ai 16 milioni e 200 mila euro.

*** Giugno 2018: Anche la nuova asta per la vendita del Castello di Sammezzano è andata deserta. Il 30 maggio 2018 non sono infatti pervenute offerte valide per la vendita competitiva del complesso. Ad ogni modo, come specifica l’avvocato Luca Gratteri, curatore del fallimento della Sammezzano Castle Srl, “considerate le manifestazioni di interesse ricevute, la data room virtuale curata da ColdwellBanker Commercial Italia rimarrà ancora aperta per l’acquisizione di eventuali offerte cauzionate sulla base delle quali potrà essere avviata una procedura competitiva semplificata“. In mancanza di offerte verrà fissato un nuovo esperimento di vendita con prezzo ribassato.

Il movimento Save Sammezzano – che tanto ha già fatto per il castello – ha quindi deciso di intraprendere in prima persona la ricerca di “realtà imprenditoriali interessate a mettere in comune risorse e professionalità per acquistare e dare nuova vita al complesso di Sammezzano”. Agli investitori che si dimostreranno interessati, il movimento fornirà una bozza di progetto per il recupero di tutta l’area e un piano economico realizzati da professionisti del settore. Il progetto (naturalmente modificabile a seconda delle idee imprenditoriali degli interessati) include anche ricavi da attività culturali e dalla pubblica accessibilità di alcune parti del castello, in modo che la sua vocazione museale non venga snaturata. Gli interessati in possesso delle necessarie risorse economiche e professionali, possono segnalare la propria manifestazione di interesse a info@savesammezzano.com.

castello di sammezzano da savesammezzano
Castello di Sammezzano, Sala dei Pavoni, dalla pagina Facebook di Save Sammezzano.
Manuale del recupero edilizio

Manuale del recupero edilizio

Fabrizio Astrua, Riccardo Nelva, 2016, Maggioli Editore

Questo Manuale nasce dall’idea di realizzare uno strumento pratico, snello ed efficace, per il recupero di edifici storici o semplicemente antichi. Come riconoscere? Come intervenire? Con quali tecniche? Cosa tenere e cosa demolire? Cosa valorizzare? Conviene recuperare? L’edificio si...



*** 21 marzo 2018: Nonostante tra ottobre e novembre dell’anno scorso ci fossero state notizie positive sulle sorti del Castello di Sammezzano, su cui erano anche iniziati alcuni lavori di restauro da parte di Kairos Srl (a cui era stata affidata la custodia del castello, operazione che sembrava preannunciare l’aggiudicazione definitiva della proprietà), ora si è tornati nell’incertezza.

Dopo il fallimento della Sammezzano Castle Srl (che fino a dicembre legalmente era ancora proprietaria del castello), e il rifiuto da parte del Tribunale di Firenze di assegnare il castello alla Kairos, il Curatore Fallimentare ha ricevuto la riconsegna dell’immobile da parte di Kairos, divenendone a sua volta il custode. Nelle scorse settimane il Giudice delegato del Tribunale di Arezzo ha dato nuovamente il via libera alla vendita di Sammezzano tramite una nuova asta all’incanto.

Leggi anche Capitale Italiana della Cultura 2020, vince la città di Parma

L’asta si terrà il 30 maggio prossimo presso lo studio notarile Tuccari di Arezzo. Il prezzo di partenza per acquistare il Castello di Sammezzano, vincitore dell’ultima edizione dei Luoghi del Cuore FAI, sarà di 18 milioni di euro. Ora c’è da vedere se qualcuno parteciperà all’asta, acquistando definitivamente Sammezzano, oppure no.

La Regione ha fatto sapere che, in attesa della nuova gara, sta mantenendo aperti i contatti con la Soprintendenza. Il Curatore Fallimentare ha comunicato che dopo la riconsegna è stata acquisita una relazione dettagliata sugli interventi urgenti e indispensabili per la messa in sicurezza dell’immobile tutelato. Anche a causa di questa complessa situazione proprietaria, il Castello di Sammezzano è recentemente rimasto fuori dall’iniziativa europea 7 Most Endangered Program (era l’unico bene italiano fra i finalisti). Attendiamo aggiornamenti.

*** 9 ottobre 2017: In questi giorni la Kairos Srl (creditore procedente della precedente proprietà del Castello di Sammezzano) avvierà ingenti lavori di restauro del tetto per evitare che le delicate sale monumentali vengano irreparabilmente danneggiate dalle intemperie. Il tutto attingendo a risorse finanziarie proprie, nonostante la società, considerando la situazione attuale, non sia tenuta a farlo.

Il movimento Save Sammezzano, sulla propria pagina Facebook, scrive: “Ci teniamo a ringraziare pubblicamente la Kairos Srl per aver deciso di intervenire (di tasca propria) in tal senso, nonostante non sia in alcun modo obbligata a farlo. Ciò attesta l’interesse e soprattutto la sensibilità che quest’ultima ha nei confronti di un bene culturale unico nel suo genere che sta a cuore a centinaia di migliaia di Italiani“.

Leggi anche Luoghi del Cuore FAI, trionfa il Castello di Sammezzano

castello di sammezzano
Castello di Sammezzano, Atrio delle Colonne, dalla pagina Facebook di Save Sammezzano.

*** 29 giugno 2017: Il destino del Castello di Sammezzano è ancora incerto. Quello che è certo però, è che il giudice ordinario del Tribunale di Firenze ha accolto il ricorso presentato dalla Kairos Srl (società nata dalla sinergia tra una società fiorentina e una anglosassone, che, nei mesi scorsi, aveva acquisito gran parte dei debiti della Sammezzano Castle Srl in fallimento) contro la vendita all’asta del Castello. Il ricorso riguardava la natura dell’assegno da 1 milione e mezzo di euro depositato come acconto dalla Helitrope Limited (società con sede a Dubai che lo scorso 9 maggio si era aggiudicata il castello in via provvisoria -vedi più in basso-). L’assegnazione del castello alla società araba è stata quindi annullata.

Non sono ancora note con certezza le motivazioni che hanno portato il giudice ad accogliere il ricorso, come non è noto se il castello tornerà all’asta o se invece sarà valutata l’istanza di assegnazione che la Kairos srl aveva presentato a suo tempo. Attendiamo aggiornamenti. Intanto il movimento Save Sammezzano, sulla propria pagina Facebook, ribadisce come il suo compito sia quello di “sostenere i futuri proprietari affinché recuperino e rimettano Sammezzano in attività nel più breve tempo possibile“, chiunque essi siano. “Come Save Sammezzano opereremo affinché Sammezzano si riveli un progetto vincente, capace di apportare ingenti vantaggi economici e di immagine a qualunque imprenditore si sia messo in gioco per recuperarlo”, concludono.

Il tutto è rinviato a una nuova udienza, che si terrà il prossimo ottobre. L’amministratore delegato della Kairos Srl, Mirko Morandi, ha ribadito che la società è pronta ad acquisire la proprietà, mettendola subito in sicurezza: “Il nostro obiettivo è la valorizzazione del Castello, attraverso un progetto che consenta di mantenerne la fruizione pubblica e di sottrarlo al degrado. Per questo siamo pronti a dialogare con chiunque abbia a cuore Sammezzano”.

*** 9 maggio 2017: Il Castello di Sammezzano a Reggello, in provincia di Firenze, che recentemente è stato proclamato vincitore dell’edizione 2016 di Luoghi del Cuore FAI, presto potrà diventare di proprietà di una società degli Emirati Arabi. Il Castello e tutta la sua tenuta erano infatti tornati all’asta per la terza volta, dopo che le due aste del 2015 erano andate deserte. La base d’asta, questa volta, era fissata a 15 milioni di euro, e la Heliotrope Limited, società con sede a Dubai, si è aggiudicata l’acquisto presentando un’offerta di 15 milioni e 400 mila euro. A quanto pare, il primo assegno è già stato depositato, e ora la società avrà 120 giorni di tempo per il saldo: solo a quel punto diventerà effettivamente proprietaria di tutto il complesso.

Si tratta di una grande svolta per la vicenda del Castello di Sammezzano, da anni in un vero e proprio limbo. Da 15 anni era di proprietà di una società italo-inglese, la Sammezzano Castle Srl, che a sua volta lo aveva acquistato all’asta ma senza mai riuscire a mettere in atto un progetto di rilancio. Il comitato FPXA 1813-2013 negli ultimi anni è riuscito ad organizzare qualche visita guidata (tutte prese d’assalto e con liste d’attesa lunghissime) al Castello, ormai in stato di abbandono e generalmente chiuso al pubblico, ma le condizioni di sicurezza dell’immobile erano ormai critiche e non era possibile garantire aperture regolari.

Leggi anche Arena di Verona, la copertura di gmp che infuria Sgarbi (e non solo)

Il movimento Save Sammezzano, che, come sappiamo, da tempo organizza incontri e conferenze che sottolineino l’importanza e il valore di questo bene artistico (e che è stato l’unico promotore per la raccolta di firme e voti al censimento FAI), si dice soddisfatto dell’acquisto da parte della società Heliotrope Limited, e commenta (sulla propria pagina Facebook): “Confidiamo che questa nuova proprietà sia abbastanza altruista e lungimirante da prevedere, nel proprio progetto di recupero, la collettiva fruibilità di quelle aree che presentano una naturale vocazione culturale. Auspichiamo che si apra finalmente una nuova fase per questo luogo unico nel suo genere, una fase che non soltanto preveda la sua tutela, valorizzazione e pubblica fruibilità, ma anche la sua messa a reddito a beneficio di chi lo ha ritenuto degno di un così cospicuo investimento.”

Inoltre il movimento si è detto disponibile a mettere a servizio della nuova proprietà tutti i canali comunicativi in suo possesso e ad attivare la rete di “contatti professionali, accademici, giornalistici, politici ed istituzionali” intessuta in questi mesi di sensibilizzazione. E conclude: “Siamo dunque pronti a fare ciò che è in nostro potere affinché un futuro progetto di recupero, che tra le varie attività preveda la fruibilità delle aree culturalmente rilevanti, abbia quanto più successo e riscontra la maggiore redditività possibile a favore di chi lo concretizzerà. E INTANTO AVANTI TUTTA!! PER IL BENE DI SAMMEZZANO!!”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Reggello Cristiano Benucci, che stamattina era presente, a Firenze, all’apertura delle buste, e che ha commentato (ugualmente via Facebook): “(…) Ci saranno modi e tempi opportuni nei quali i nuovi proprietari potranno confrontarsi con il Comune sulle loro idee, nel frattempo auspico che la nuova proprietà prenda a cuore Sammezzano, lo salvaguardi e metta subito in campo gli interventi necessari per combattere il degrado e mettere in sicurezza il bene“.

Incrociamo le dita e attendiamo notizie sulle intenzioni dei nuovi proprietari, sperando in un buon progetto di recupero e di rilancio del Castello.

Precisazioni da SaveSammezzano: 

Il movimento Save Sammezzano, sulla propria pagina Facebook, ha voluto precisare che niente è ancora definito: “Durante l’asta di ieri mattina si sono presentati sia il creditore procedente, la KAIROS S.r.l., con un’istanza di assegnazione con credito di oltre 15.600.000 Euro di prezzo offerto, sia un ulteriore offerente con sede negli Emirati Arabi che ha proposto 15.400.000 Euro. Nonostante quest’ultimo si sia aggiudicato l’asta, in realtà si è trattato di un’aggiudicazione PROVVISORIA e non definitiva.”

“Tutto è al vaglio degli organi competenti che verificheranno il perfezionamento di tutti i requisiti richiesti. E’ quindi ancora presto per esultare (come anche noi abbiamo erroneamente fatto ieri) e per affermare che l’oblio di Sammezzano ha trovato un termine. Occorre infatti attendere la verifica della correttezza della cauzione versata, il versamento dell’intero prezzo offerto e vedere se lo Stato deciderà di esercitare il DIRITTO di PRELAZIONE o meno.”

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here