La casa di domani (modulare e sostenibile) esposta al MACRO di Roma

casa di domani ecoluoghi 2017 2018
domani, progetto vincitore di Ecoluoghi 2017-2018

L’anno scorso il Ministero dell’Ambiente, l’Associazione Mecenate 90 e Unioncamere, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura Roma Tre, con il CNI e con il sostegno di FederlegnoArredo, ha promosso un consulto informale tra ingegneri e architetti per l’ideazione di ecoluoghi per l’abitare sostenibile: il Concorso ECOLUOGHI 2017-2018. I temi erano due, Case per un abitare sostenibile e Rigenerazione Urbana, e lo scopo era quello di stimolare la riqualificazione architettonica e ambientale dei territori italiani, promuovere uno sviluppo sostenibile e riconnettere l’architettura con i paesaggi.

Per quanto riguarda il tema Case per un abitare sostenibile era richiesto agli architetti partecipanti di progettare un modello di casa ecologica monofamiliare di 45 mq di superficie utile. Il progetto doveva rispettare i parametri di sostenibilità̀ in classe energetica A ed esprimere specifici criteri di sensibilità paesaggistica relativi al contesto scelto dai progettisti.

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La giuria, composta da Giuseppe BarbieriOrazio CarpenzanoMaurizio CartaCarlo GasparriniMosè RicciChiara Tonelli e Luca Zevi, alla fine ha selezionato 10 progetti (5 per la sezione under 35 e 5 per la sezione senior), che sono stati realizzati da imprese italiane del legno ed esposti, tra giugno e luglio 2018, negli spazi dell’Ex Mattatoio e del Dipartimento di Architettura di Roma Tre all’interno del quartiere di Testaccio a Roma.

casa di domani ecoluoghi 2017 2018

Ora le Case per un abitare sostenibile sono invece esposte al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, e lì rimarranno fino al 20 ottobre 2018 (il MACRO, in via Nizza 138, è aperto, ad ingresso libero: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle ore 10 alle 20; sabato dalle 10 alle 22).

Case per un abitare sostenibile, il progetto vincitore: domani

Il progetto classificatosi al primo posto, domani, è stato pensato dal Laboratorio di Architettura di Reggio Emilia (Andrea Rinaldi e Roberta Casarini) assieme agli ingegneri Elena Cattani e Marco Ruggiero, ed è stato realizzato grazie alle aziende partner Knauf Italia, Porcelanosa Grupo, Costruire leggero srl / Manni spa, Vanoncini spa, Alpac spa e Schuco spa.

casa di domani ecoluoghi 2017 2018
domani, esploso
casa di domani ecoluoghi 2017 2018
domani, pianta e sezione

Il progetto domani è pensato a moduli di 1,80 x 5 metri ad altezza ridotta di 2,40 metri per incrementare la densità della città (ogni dieci piani se ne ricava uno in più), costruiti interamente in fabbrica, portati in cantiere con autocarri, sollevati in quota con gru e assemblati tra loro con collegamenti magnetici. Il modulo impianti contiene tutti gli impianti della casa: sanitari, idrici, di scarico, di ventilazione meccanica controllata, di riscaldamento a panelli radianti a infrarossi alimentati dall’impianto fotovoltaico integrato sul tetto. La modularità consente diverse variazioni di forma e di taglia (S, M, L, XL), che possono adattarsi a luoghi e necessità differenti.

Per tutti i dettagli sul progetto visita il sito dedicato.

Progettazione energetica

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