Carlo Scarpa e il Giappone, la mostra si sposta dal MAXXI a Treviso

Carlo Scarpa
Tomba Brion, padiglione sull'acqua, San Vito d'Altivole 1969-1978

Aggiornamento del 20 settembre 2017: La mostra Carlo Scarpa e il Giappone, esposta fino al 17 aprile scorso nel Centro Archivi del MAXXI, apre domani, 21 settembre 2017, al Centro Carla Scarpa di Treviso. La mostra, che resterà aperta fino al 27 gennaio 2018, viene ripresentata in una nuova versione, su impulso del Comitato paritetico di studio per la conoscenza e la promozione del patrimonio culturale legato a Carlo Scarpa (recentemente ricostituito da MiBACT e Regione Veneto per rinnovare l’attenzione e l’impegno dedicati all’opera e all’archivio dell’architetto).

Invito Carlo Scarpa e il Giappone a Treviso

1 dicembre 2016: In concomitanza con la mostra The Japanese House. Architettura e vita dal 1945 a oggi, il MAXXI ospita negli spazi del Centro Archivi del MAXXI Architettura Carlo Scarpa e il Giappone. La mostra, che rimarrà aperta dal 9 novembre al 17 aprile 2017, è dedicata al profondo legame tra Carlo Scarpa, dei maestri dell’architettura italiana del Novecento, e la tradizione giapponese.

Si sono da poco concluse anche le mostre Carlo Scarpa after Carlo Scarpa ai Tolentini, Venezia

Si tratta quindi di un percorso in cui progetti, fotografie, documenti (di cui molti inediti) compongono un racconto delle molteplici ragioni che legano Scarpa a questo paese, alla sua cultura architettonica, alla sua letteratura, alle sue tradizioni storiche, culturali, costruttive. Un percorso che valorizza i materiali di natura diversa presenti all’interno dell’Archivio Scarpa e che cerca di dare forma ai temi riconosciuti dalla critica come fondamentali nella sua produzione.

Il percorso, che si apre con i 27 scatti realizzati da Gianni Berengo Gardin alla Tomba Brion nel 1972, tenta di tracciare tutti i fattori che hanno dato vita a questo rapporto: il fondamentale viaggio in Giappone nel 1969, su invito di Cassina, l’influsso dei dipinti di Klimt e Mondrian, le teorie di Wright e Mies van der Rohe, le opere orientaliste di Ezra Pound e il Museo di Arte Orientale di Venezia.

Le citazioni orientali sono un tratto caratteristico di molti progetti di Scarpa, anche prima del suo viaggio, e dimostrano la sensibilità dell’architetto nell’appropriarsi di nuovi stimoli estetici in modo originale, all’insegna dell’equilibrio e dell’armonia.

Le forme e i materiali del Padiglione del Libro o della struttura d’ingresso ai Giardini della Biennale di Venezia, le quinte e i piani di molti allestimenti espositivi, l’essenziale linearità nel disegno di spazi esterni, gli specchi d’acqua in cui si riflettono le sue architetture, sono alcuni dei numerosi richiami alla cultura e alla tradizione giapponese nel lavoro di Carlo Scarpa.

SCHEDA EVENTO
Carlo Scarpa e il Giappone

Museo MAXXI, Centro Archivi MAXXI Architettura
Via Guido Reni 4/A, Roma
9 novembre 2016 – 17 aprile 2017

11:00 – 19:00, sabato 11:00 – 22:00
ingresso gratuito per studenti di arte e architettura dal martedì al venerdì

Per ulteriori informazioni
www.fondazionemaxxi.it

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