La canapa come materiale da costruzione, per un’architettura sostenibile

canapa materiale da costruzione
MdAA; Nuova costruzione previa demolizione di preesistenza, con blocchi in calce e canapulo; Lecce, 2014-2018

Negli ultimi anni si sta assistendo a un rinnovato interesse per la canapa, una coltura per molto tempo dimenticata ma dalle grandi qualità. Si tratta infatti di una pianta versatile, che si adatta alle diverse condizioni climatiche e pedologiche, cresce velocemente, sottrae anidride carbonica all’atmosfera e rigenera il suolo depurandolo dagli inquinanti. La sua biomassa, inoltre, si presta ad una vastissima gamma di usi industriali e artigianali, tra cui la produzione di materiali da costruzione ecosostenibili.

Il nuovo volume Costruire sostenibile con la canapa, di Marco Adriano Perletti, si concentra proprio su questo aspetto, in un contesto contemporaneo in cui si ritiene indispensabile costruire edifici energeticamente efficienti e a consumo di energia quasi zero (Nzeb). Il testo ha quindi l’obiettivo di approfondire, e diffondere, la conoscenza della canapa come materiale da costruzione, e delle potenzialità che permettono di migliorare comfort abitativo e performance dell’involucro edilizio.

La conoscenza della canapa è esplorata in modo trasversale e gli argomenti sono trattati in modo divulgativo, per un pubblico ampio che comprende professionisti della progettazione e della pianificazione, costruttori edili e uffici tecnici di enti pubblici, studenti e appassionati di bioedilizia e dei materiali da costruzione naturali ed ecosostenibili.

Costruire sostenibile con la canapa, i contenuti

Il volume si articola in cinque capitoli, arricchiti da approfondimenti di autori esperti in materia, e preceduti dalla prefazione di Norbert Lantschner, fondatore di CasaClima e presidente di ClimAbita.

Il primo capitolo introduce alla conoscenza della canapa – e della sub-specie sativa in particolare – con un excursus storico dalle origini del suo utilizzo alla diffusione contemporanea nel campo industriale, artigianale e nella bioedilizia. Il secondo capitolo entra nel merito dell’applicazione costruttiva, con un interessante approfondimento sul rapporto fra canapa e calce e una rassegna dei principali materiali e delle principali tecniche disponibili attualmente nel panorama nazionale (con schede tecniche che illustrano le tipologie dei prodotti e sintetizzano caratteristiche e peculiarità di ognuno).

Il terzo capitolo è interamente dedicato ad alcune recenti ricerche scientifiche condotte da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) – tra cui si sottolinea la presentazione di un prototipo antisismico che illustra l’importanza dell’uso delle fibre di canapa in quanto materiale particolarmente resistente – e dal Politecnico di Milano.

Il quarto capitolo raccoglie un repertorio di progetti e realizzazioni (dal risanamento, alla ristrutturazione, alla costruzione ex novo) che esemplificano l’uso delle varie tipologie di materiali a base di canapa nella pratica costruttiva italiana. Il quinto capitolo offre infine uno sguardo sull’attualità della canapa, sull’odierno quadro normativo, e sulle prospettive di sviluppo futuro.

Costruire sostenibile con la canapa Marco Adriano Perletti (a cura di), 2020, Maggioli Editore

Guida all'uso di un materiale naturale e innovativo in edilizia.



Marco Adriano Perletti è architetto e dottore di ricerca in progettazione architettonica e urbana (Politecnico di Milano). Dal 1997 svolge attività professionale occupandosi prevalentemente di progettazione architettonica e paesaggistica, pianificazione urbanistica e valutazione ambientale strategica, recupero ambientale e forestazione urbana. 

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