Santiago Calatrava in mostra a Napoli, al Museo di Capodimonte

calatrava mostra napoli
Stazione Mediopadana, Reggio Emilia, 2002 - 2014. Foto© Burg / Schuh, Palladium Photodesign

Aggiornamento del 27 aprile 2020_Fino a maggio 2020, al Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli è possibile visitare la mostra Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli, che presenta quattrocento tra sculture, disegni e plastici di progetto dell’architetto e ingegnere (e non solo) che è stato definito “fra le menti creative più brillanti dei nostri giorni”.

Realizzata in collaborazione con lo studio di Calatrava, curata dal direttore del Museo Sylvain Bellenger e da Robertina Calatrava, moglie di Santiago, sostenuta dalla Regione Campania (grazie ai fondi europei POC Programma Operativo Complementare 2014-2020), e organizzata dalla Scabec (società regionale dei beni culturali), la mostra è organizzata in due sezioni, una ospitata al secondo piano del Museo e l’altra nell’edificio del Cellaio nel Real Bosco.

Come si evince dal titolo, l’esposizione vuole sottolineare la continua ricerca di un equilibrio tra volume e luce – che caratterizza il lavoro di Calatrava e il suo concetto di architettura – ma anche il suo amore per la città di Napoli, offrendo al contempo una riflessione sui 40 anni di carriera dell’architetto.

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Nella parte di mostra allestita all’interno del Museo trovano spazio i plastici delle architettura più importanti realizzate da Calatrava (come la Stazione dell’Aeroporto di Lione Saint-Exupéry o l‘Oculus di New York, il World Trade Center Trasportation Hub) e di quelle rimaste sulla carta (come gli Sharq Crossing Bridges per la città di Doha in Qatar e il Ponte per Genova nelle tre versioni “ad Arco”, “Continuo” e “Strallato”). Fanno poi parte dell’esposizione anche le sculture di tutte le fasi artistiche attraversate da Calatrava (geometriche, matematiche, astratte, cinetiche e antropomorfe) e i disegni, principalmente dipinti a pastello e carboncini in cui si ritrovano i suoi temi principali: alberi, tori e nudi femminili, che esplorano il senso e la dinamica del movimento.

Il Cellaio nel Real Bosco di Capodimonte ospita invece la seconda sezione della mostra, che comprende oltre 50 opere in ceramica in ideale dialogo con l’antica produzione della Real Fabbrica della Porcellana di Capodimonte, fondata da Carlo di Borbone nel 1743.

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Come spiegato dallo stesso Calatrava, secondo cui per capire la sua architettura è necessario conoscere il suo lavoro di scultore: “Non ho mai smesso di dipingere, per me è importante lavorare sulla pittura, sulla scultura e sulla ceramica, non solo come discipline indipendenti ma come nutrimento incessante per la mia architettura”. 

In entrambe le sedi, un innovativo progetto di lighting design renderà possibile una nuova narrazione di tutte le sfaccettature del lavoro di Calatrava, esplorando nel dettaglio il suo audace uso dei materiali e dei colori, valorizzando le sue forme scultoree, approfondendo la ricerca pittorica e la produzione ceramica.

In attesa della riapertura del museo (ndr chiusura prevista fino al 3 maggio 2020) è possibile fare un breve giro virtuale, attraverso il video contrassegnato dall’hashtag #iorestoacasa, del percorso allestito dallo scorso dicembre in parte del Museo e nell’edificio del Cellaio, nel Real Bosco, con quattrocento opere, tra sculture, disegni e maquette, che ripercorrono i 40 anni di carriera del poliedrico architetto-ingegnere Calatrava. Il video è stato girato in occasione dell’inaugurazione della mostra a cura del direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger e di Robertina Calatrava, moglie dell’artista.

Scheda evento

evento|event Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli
a cura di|curated by Sylvain Bellenger e Robertina Calatrava
dove|where

Museo e Real Bosco di Capodimonte
Via Miano 2
Napoli

quando|when 6 dicembre 2019 – 10 maggio 2020
orari|hours

Dal lunedì alla domenica
dalle ore 8.30 alle ore 19.30 (primo piano), dalle 9.30 alle 17.00 (secondo piano)

Chiuso il mercoledì, il 25 dicembre e 1 gennaio
24 e 31 dicembre: ore 8.30 - 14.00

ingresso|admission intero 14 euro, riduzioni e gratuità disponibili
sito ufficiale|website museo di capodimonte

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