Cabina doccia facile da pulire e igienizzare: soluzioni e suggerimenti

Cabina doccia facile da pulire
Wall | Relax

La cabina doccia è l’elemento dell’ambiente bagno più difficile da pulire e igienizzare.
La causa? La pulizia del box doccia richiede molto tempo. La cabina doccia autopulente non esiste!

Il box doccia va pulito, asciugato, curato nei minimi dettagli e trattato con i prodotti giusti. È importante quindi scegliere un modello di box doccia che richiede una gestione della pulizia semplice, rapida e soprattutto poca fatica, sia che venga posizionato in un bagno piccolo che in un bagno più spazioso.

Il questo articolo, dedicato alla cabina doccia facile da pulire, Relax suggerisce i modelli di box doccia che consentono di ottenere una pulizia in poco tempo, a seconda delle diverse tipologie, ma anche una serie di consigli da seguire per mantenere intatte le caratteristiche nel tempo.

Walk-in

È il box doccia più facile da pulire, non ci sono infatti sistemi di scorrimento, guarnizioni, aperture, maniglie, cuscinetti e cerniere.

In sostanza, il walk-in è un ampio vetro inserito in un sottile profilo fissato a pavimento e parete. In questo tipo di box l’unico punto critico è proprio la giunzione fra profilo e rivestimenti, soprattutto se ci sono residui a vista di silicone, che vanno eliminati. Relax propone due modelli di walk-in: Bobox e Wall.

BOBOX

Mentre la totalità dei walk-in presenti sul mercato hanno un andamento lineare, BOBOX di Relax ha le estremità arrotondate con una doppia raggiatura. Questa peculiarità rende Bobox unico ed è stato anche brevettato per il suo design.

BOBOX | Relax

I vantaggi, che lo rendono innovativo e assicurano una cabina doccia facile da pulire, sono:

  • privo di angoli e giunti che trattengono lo sporco
  • privo di viti di fissaggio a vista
  • assenza di cavità o particolari in cui è difficile passare con una spugna
  • trattamento anticalcare di serie (vedi vantaggi nel capitolo dedicato sotto)
  • il piccolo raggio curvato verso l’interno, rende Bobox funzionale e pratico, poiché facilita il trattenimento dell’acqua durante l’utilizzo.
Particolare 1 – BOBOX | Relax
Particolare 2 – BOBOX | Relax

Leggi anche BoBox, l’innovativo box doccia componibile dal design minimale

WALL

Il modello Wall invece è il tradizionale modello di walk-in con il vetro diritto.
La differenza fondamentale rispetto ad altri prodotti presenti sul mercato è che il profilo utilizzato per fissare il vetro non richiede l’uso di viti. È sufficiente infatti inserire il vetro di sicurezza solamente con la pressione.

I vantaggi per la pulizia sono 2:

  • non è richiesto silicone
  • l’assenza di viti rende più facile e veloce passare la spugna

A riguardo, le serigrafie di Relax (come da foto sopra) non hanno problemi di pulizie e durata nel tempo grazie alle sue speciali vernici ecologiche.

Box doccia ad ante scorrevoli

In questo caso, la presenza di un sistema di scorrimento può creare dei problemi. Ci sono infatti binari superiori e inferiori che vanno puliti regolarmente. La pulizia con questa soluzione richiede un po’ più di tempo.

Relax in particolare propone il modello PURO, che rispetto a simili prodotti in commercio presenta caratteristiche innovative, anch’esse coperte da brevetto.

PURO | Relax

PURO è di facile pulizia perché:

  • non ha sovrapposizioni dei cristalli. L’anta scorrevole quando è chiusa, non si sovrappone alla parte fissa della cabina. Questo evita che ci siano punti non raggiungibili con la spugna
  • dotato di sgancio rapido dell’anta che consente una pulizia pratica, profonda e completa
  • ha il carter di copertura dei meccanismi di scorrimento che impedisce il deposito di sporco e polvere
  • assenza di viti di fissaggio a vista
  • dotato di profili di ridotte dimensioni
  • disponibile, su richiesta, con trattamento anticalcare sul cristallo
Dettaglio sistema di sgancio interno dell’anta | Relax
Carter interno che copre i meccanismi | Relax

Box doccia ad ante battente

I box doccia ad ante battente si aprono verso l’esterno ma possono aprirsi verso l’interno e assicurano una cabina doccia facile da pulire. Relax consiglia due prodotti che rendono la pulizia semplice e facile: Kubik e Cover.

KUBIK

Il modello KUBIK è caratterizzato dalla linea estremamente minimale ed è disponibile con vetro da 6mm o 8mm.

KUBIK | Relax

Gli elementi che lo caratterizzano sono:

  • la parete fissa è priva di barre di sostegno
  • è un modello quasi totalmente in vetro e privo di profili
  • è privo di viti di fissaggio a vista
  • il trattamento anticalcare è già incluso di serie
Particolare 1 – KUBIK | Relax
Particolare 2 – KUBIK | Relax

COVER

Il modello COVER ha la cerniera e la maniglia personalizzabili nel colore.

COVER | Relax

In dettaglio, le ragioni che rendono Cover di facile pulizia e manutenzione sono:

  • ha la cerniera a filo vetro per una migliore scorrevolezza della spugna
  • ha il trattamento anticalcare incluso (vedi capitolo dedicato sotto)
  • è privo di viti di fissaggio a vista
  • può essere fissato direttamente a muro senza profilo
Cerniera con viti di fissaggio a filo vetro | Relax

Box doccia con apertura a soffietto

I box doccia con apertura a soffietto in nicchia presenti nel mercato sono modelli che necessitano di entrare all’interno della cabina doccia per una corretta pulizia. Operazione questa che può essere macchinosa. Relax invece, ha dotato la sua cabina doccia di un sistema di sicurezza (safety system) della porta.

Particolare 1 – Safety system | Relax
Particolare 2 – Safety system | Relax

Questa soluzione di sgancio della porta è stata progettata come sicurezza delle persone ma è altrettanto efficace per la pulizia perché è completamente apribile verso l’esterno favorendo così una detergenza facile e veloce.

Il safety system di Relax è disponibile nel modello Light PS con vetro di sicurezza temperato di 6mm.

Light PS | Relax

Box doccia saloon

È un box doccia con porta a due ante che si aprono verso l’esterno e si richiudono verso l’interno (porta dei saloon). È facile da pulire perché le ante si possono detergere e asciugare portandole all’esterno. Relax in questo caso propone il modello Light B2 con vetro da 6mm, disponibile sia per la nicchia che per l’angolo del bagno.

Light B2 | Relax

Il trattamento anticalcare

Il calcare è un problema serio e in quanto tale non deve essere sottovalutato.

Cosa è il calcare e perché si forma?

In bagno, ambiente solitamente umido, le superfici delle docce restano il più delle volte bagnate. Ciò può avvenire sia a causa di un fenomeno di condensa che a causa dell’acqua che non scivola sul cristallo, rimanendo aderente.

L’acqua che vi si deposita, una volta evaporata, lascia tracce dei sali in essa contenuti (carbonato di calcio e magnesio), ossia le tanto odiate macchioline biancastre. Più passa il tempo, più queste macchioline diventano incrostazioni difficili da pulire.

Come risolvere il problema?

Se volete un piccolo aiutino quotidiano, dovete disporre di una cabina doccia con il trattamento anticalcare Crystal Protect di Relax. Questo prodotto sfrutta il risultato di ricerche nel campo della nanotecnologia.

Crystal Protect forma un delicato film protettivo invisibile che va a compensare le porosità del vetro, rendendolo più liscio e scivoloso. Ciò evita l’assorbimento di acqua, sapone e altri residui rendendone più semplice la pulizia.

Il vetro con il trattamento anticalcare va pulito con delicatezza, senza impiegare detersivi aggressivi, per non intaccare le prestazioni della pellicola protettiva riducendone l’efficacia e lasciando talvolta antiestetici aloni. Acqua tiepida e sapone neutro saranno sufficienti per far splendere i vetri. I detergenti molto acidi possono rovinare il vetro, riducendone la brillantezza nel tempo.

Il trattamento anticalcare ha una efficacia che va 2 a 5 anni a seconda della corretta pulizia del vetro. Per allungare ulteriormente la sua durata, Relax dispone del kit di Mantenimento che rigenera la protezione.

Confronto tra vetro trattato con Cristal Protect e vetro non trattato | Relax

I vantaggi di Crystal Protect di Relax sono:

  • extra protezione contro i depositi di calcare e sodio
  • effetto antibatterico duraturo nel tempo
  • maggiore resistenza alle graffiature, corrosione e invecchiamento
  • è privo di silicone e quindi non ingiallisce nel tempo
  • non è tossico
  • può essere rinnovato

Come pulire la cabina doccia

Le pulizie di casa sono sempre un lavoro poco piacevole, ma è possibile ottenere risultati veloci ed efficaci seguendo alcuni pratici consigli.

  • Vetri

Andrebbero lavati e asciugati a fine doccia per evitare accumuli di calcare e saponi.
I vetri dotati di trattamento anticalcare non vanno puliti con detergenti aggressivi.
I vetri invece non trattati possono essere puliti con detergenti chimici oppure con detersivi fai-da-te naturali molto efficaci ed economici che vi salveranno anche dallo sporco più ostinato.

  • Profili

Quelli in alluminio, vanno puliti con detergenti neutri adoperando spugne non abrasive che ne graffiano la superficie. Se i profili sono colorati, usare solo sapone neutro.

  • Guarnizioni

Sono prodotte in materiale plastico e quindi vanno ben pulite mantenendole morbide ed evitando di farle indurire. Acqua e sapone sono sufficienti.

  • Piatto doccia

È importante che i piedi poggino su una superficie ben pulita. A seconda del materiale con cui è costruito il piatto doccia, usare lo specifico detergente.

  • I prodotti naturali per la pulizia della cabina doccia

Il box doccia subisce le aggressioni del calcare, dei detergenti che lasciano aloni e anche, in alcuni casi, della muffa. Tenere la doccia sempre pulita e igienizzata non è facile. Per pulirla, si possono usare appositi prodotti di derivazione chimica o ricorrere a soluzioni naturali.

Tra i detergenti fai da te, esistono queste soluzioni:

  • per eliminare il calcare > emulsione di aceto bianco, bicarbonato, limone oppure usare una spugna e lasciare agire qualche minuto e poi risciacquare abbondantemente;
  • per eliminare i depositi di sapone > soluzione composta da alcol denaturato, aceto bianco e acqua;
  • per pulire i vetri > in uno spruzzino mettete una soluzione con 2 parti di aceto bianco e 1 parte di acqua, oppure spruzzate il liquido ottenuto sui vetri e passate con una spugna. Poi sciacquate e passate con il tergi vetro;
  • per pulire il soffione > spesso il calcare ottura i forellini e l’acqua fatica ad uscire. Immergere allora il soffione in acqua calda e aceto bianco per 1 ora e poi risciacquare. Se rimangono forellini ancora chiusi, aiutatevi con un ago per aprirli.

Per concludere, prima di scegliere il box doccia osservatelo in tutti gli elementi che lo costituiscono e verificate di accedere comodamente in ogni angolino della cabina doccia.
Tenete presente che più il box doccia è semplice da pulire e più durerà negli anni.
Infine, se volete che il box doccia resti sempre bellissimo, la cosa migliore è di asciugarlo dopo ogni uso. Aiutatevi con il tergi vetro e un panno in microfibra, così facendo vi eviterete lunghi interventi di pulizia e manutenzione.

Per ulteriori informazioni

relaxsrl.com

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