Il primo Bosco Verticale in versione social housing, a Eindhoven: Trudo Vertical Forest

bosco verticale social housing eindhoven
© The Big Picture (instagram: @bigpicturevisual)

Bosco Verticale dopo Bosco Verticale, Stefano Boeri sta realizzando il suo progetto di Forestazione Urbana (a fondo articolo puoi vedere il video-appello che Boeri ha iniziato a far circolare nel dicembre scorso). Dopo Milano, Nanjing, UtrechtLosanna e Parigi, il Bosco Verticale arriva anche a Eindhoven, ma con una differenza fondamentale: sarà destinato al social housing, quindi rivolto a un’utenza popolare e in particolare alle giovani coppie.

La Trudo Vertical Forest (Sint Trudo è il committente) ospiterà infatti, nei suoi 19 piani, 125 appartamenti con affitto calmierato. Come sottolinea l’architetto, “Il grattacielo di Eindhoven conferma la possibilità di unire le grandi sfide del cambiamento climatico con quelle del disagio abitativo. La forestazione urbana non è solo una necessità per migliorare l’ambiente delle città nel mondo, ma l’occasione per migliorare le condizioni di vita dei cittadini meno abbienti”.

“Tramite l’utilizzo della prefabbricazione, la razionalizzazione di alcune soluzioni tecniche di facciata, e quindi l’ottimizzazione delle risorse, sarà il primo prototipo di Bosco Verticale destinato ad alloggi sociali” spiega Francesca Cesa Bianchi, Project Director di Stefano Boeri Architetti.

bosco verticale social housing eindhoven
© The Big Picture (instagram: @bigpicturevisual)

Ognuna delle 125 unità abitative avrà una metratura di meno di 50 mq e un terrazzo di 4 mq che disporrà di 1 albero e 20 cespugli delle specie più varie. Le facciate ospiteranno quindi un totale di 125 alberi e 5.200 tra arbusti e piante. Questo creerà, all’interno dell’ambiente metropolitano, un habitat verde per lo sviluppo della biodiversità, un vero e proprio ecosistema con oltre 70 specie vegetali differenti in grado di contrastare l’inquinamento atmosferico (riuscirà ad assorbire oltre 50 tonnellate di anidride carbonica ogni anno).

Per la progettazione della componente vegetale – elemento costitutivo e non solo ornamentale degli edifici della “famiglia” di Boschi Verticali – lo Studio Laura Gatti, diretto dall’agronoma Laura Gatti (che ha collaborato anche nel progetto milanese e in altri progetti di forestazione urbana con Stefano Boeri Architetti) lavorerà a stretto contatto con DuPré Groenprojecten di Helmond e il vivaio Van den Berk di Sint-Oedenrode. Sint Trudo sarà invece responsabile della manutenzione.

Appello per la Forestazione Urbana/Urban Forestry

A un anno dal primo World Forum on Urban Forests (Mantova, 28 novembre-1 dicembre 2018) promosso dalla FAO, con il Comune di Mantova, SISEF (Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale) e il Politecnico di Milano Stefano Boeri Architetti ha lanciato con un video appello la sua campagna sulla Forestazione Urbana.

“se vogliamo invertire il cambiamento climatico,
se vogliamo favorire la sopravvivenza delle specie viventi,
se vogliamo che le nostre città siano più verdi, salubri e piacevoli,
la forestazione urbana deve diventare una priorità nell’agenda
internazionale dei governi e delle istituzioni internazionali e locali.
(…)
unisciti a noi. è tempo di agire.
condividete adesioni, suggerimenti
e best practices con noi a:
bestpractice@wfuf2018.com e
urbanforestry@stefanoboeriarchitetti.net
per maggiori informazioni:
www.wfuf2018.com

Scheda progetto

progetto|project Trudo Vertical Forest
luogo|location Strijp-S, Eindhoven, The Netherlands
anno|project year 2017
architetti|architects Stefano Boeri Architetti + Inbo
team Stefano Boeri Architetti - Partner: Stefano Boeri; Project Director: Francesca Cesa Bianchi; Project Leader: Paolo Russo; Team: Giulia Chiatante, Elisa Versari. Inbo - Project Coordinator: Aron Bogers
collaboratori|collaborators Landscape consultant: Studio Laura Gatti; Façade consultant: SCE Project; Structure: Adviesbureau Tielemans; MEP Engineer: Ten Hooven; Landscape contractor: Dupre
sito ufficiale|website www.stefanoboeriarchitetti.net

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