Dalla Fondazione Benetton due borse di studio sul Paesaggio

borse di studio sul paesaggio

La Fondazione Benetton Studi Ricerche, nell’ambito delle sue attività di ricerca sul paesaggio e sulla cura dei luoghi sviluppate con il proprio Comitato scientifico, da qualche anno propone varie borse di studio sul paesaggio. È ora aperto il bando per la terza edizione, per cui vengono attivate due borse semestrali di studio e ricerca.

Le borse di studio sono intitolate a tre figure di fondamentale importanza per il lavoro scientifico della Fondazione fin dalla sua istituzione, la cui eredità culturale e professionale continua a ispirare e orientare gli studi e le ricerche sul paesaggio: Sven-Ingvar Andersson (1927-2007), Rosario Assunto (1915-1994) e Ippolito Pizzetti (1926-2007). Le borse sono quindi indirizzate a ricerche sviluppate all’interno delle tre aree tematiche che rappresentano il profilo culturale e il campo operativo dei tre studiosi: Progetto di paesaggio (Andersson), Teorie e politiche per il paesaggio (Assunto), Natura e giardino (Pizzetti). Per l’anno 2017/2018 le due aree selezionate sono Progetto di paesaggio e Teorie e politiche per il paesaggio.

La durata delle borse di studio, residenziali e non prorogabili, è di sei mesi ciascuna. Il valore di ciascuna borsa è di 10 mila euro (lordi). La sede di lavoro dei borsisti sarà presso la Fondazione Benetton, con possibilità di spostamenti fuori sede preventivamente concordati con i referenti interni in base al programma di ricerca. La Fondazione metterà a disposizione dei borsisti gli spazi e i servizi necessari (inclusa la segreteria, la biblioteca, la cartoteca e l’archivio), ma vitto ed eventuale alloggio a Treviso sono a carico del borsista.

Nella prima edizione (2015/2016), sono state attivate due borse di studio, riferite alle aree Teorie e politiche per il paesaggio e Natura e giardino relative a progetti di ricerca centrati rispettivamente sulle eredità culturali di Rosario Assunto e Ippolito Pizzetti e in grado di valorizzare i fondi documentali e bibliografici presenti in Fondazione. Nella seconda edizione, attualmente in corso di svolgimento (1 dicembre 2016-30 maggio 2017), sono state nuovamente attivate due borse, relative questa volta ai temi Progetto di paesaggio e Natura e giardino.

Borse di studio sul Paesaggio, i requisiti

Le borse sono destinate a laureati (in possesso di laurea magistrale) e post laureati italiani e stranieri, che non abbiano compiuto 40 anni alla data del 31 agosto 2017. Non possono però concorrere i titolari di assegni di ricerca, né coloro i quali ricoprano un impiego pubblico o privato e svolgano una qualunque attività lavorativa in modo continuativo. I candidati saranno selezionati sulla base della domanda di ammissione.

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Il termine di presentazione delle domande è fissato improrogabilmente al 31 agosto 2017. La selezione dei borsisti, insindacabile, sarà effettuata da una commissione appositamente istituita dalla Fondazione (che si riserva la facoltà di chiamare a colloquio i candidati). I risultati saranno resi noti entro il 30 settembre 2017. Entro il 16 ottobre 2017 i vincitori dovranno far pervenire una dichiarazione di accettazione della borsa cui seguirà la sottoscrizione del contratto e del regolamento interno.

Scarica qui il bando con tutte le informazioni e il modulo per la candidatura. La candidatura dovrà inoltre includere i seguenti documenti:

  • descrizione del progetto scientifico proposto, da cui risultino l’area tematica della borsa per cui si concorre, il tema della ricerca, le sue finalità, i tempi e modi di svolgimento (lunghezza massima 4.000 caratteri, spazi inclusi);
  • curriculum vitae in formato europeo, con l’indicazione delle lingue conosciute (è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata);
  • copia della tesi di laurea e di eventuali lavori scientifici (comprese tesi di master o di dottorato);
  • una lettera di presentazione, firmata e datata, di un docente e/o studioso con cui il candidato abbia collaborato.

Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche

Maria Teresa Andresen, Università di Porto; Giuseppe Barbera, Università di Palermo; Hervé Brunon, Centro André Chastel, Parigi, cnrs; Anna Lambertini, Università di Firenze; Luigi Latini (presidente), Università Iuav di Venezia; Monique Mosser, Scuola superiore di architettura di Versailles, cnrs; Joan Nogué, Università di Girona; Lionello Puppi, professore emerito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; José Tito Rojo, Università di Granada; Massimo Venturi Ferriolo, Politecnico di Milano

Referenti interni delle borse di studio paesaggio

Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico; Federica Lovascio, segreteria; Simonetta Zanon, responsabile progetti paesaggio (coordinamento).

Per ulteriori informazioni
www.fbsr.it

Nell’immagine, Jardín de Cactus a Guatiza (Lanzarote, 1990), di César Manrique (1919–1992), nominato vincitore del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2017 dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. Fotografia di Andrea Rizza Goldstein, dicembre 2016.

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