Dalla Fondazione Benetton una borsa di studio annuale sul Paesaggio

borsa di studio sul paesaggio

La Fondazione Benetton Studi Ricerche, nell’ambito delle sue attività di ricerca sul paesaggio e sulla cura dei luoghi sviluppate con il proprio Comitato scientifico, da qualche anno propone varie borse di studio sul paesaggio. È ora aperto il bando per la quarta edizione, per cui viene attivata una borsa annuale di studio e ricerca (l’anno scorso ne erano state attivate due di durata semestrale, vinte da Viola Corbari ed Elena Antoniolli).

Le borse di studio della Fondazione Benetton sono intitolate a tre figure di fondamentale importanza per il lavoro scientifico della Fondazione fin dalla sua istituzione, la cui eredità culturale e professionale continua a ispirare e orientare gli studi e le ricerche sul paesaggio: Sven-Ingvar Andersson (1927-2007), Rosario Assunto (1915-1994) e Ippolito Pizzetti (1926-2007). Le borse sono quindi indirizzate a ricerche sviluppate all’interno delle tre aree tematiche che rappresentano il profilo culturale e il campo operativo dei tre studiosi: Progetto di paesaggio (Andersson), Teorie e politiche per il paesaggio (Assunto), Natura e giardino (Pizzetti). Per l’anno 2018/2019 l’area selezionata è Teorie e politiche per il paesaggio.

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Ai candidati viene richiesto di presentare un progetto di ricerca basato sui temi e sui contenuti dell’iniziativa Luoghi di valore condotta dalla Fondazione negli anni 2007-2012, i cui materiali originali sono conservati presso l’archivio della Fondazione e in parte pubblicati sul sito, con esiti sintetizzati nell’omonimo volume pubblicato nel 2016. Come il progetto, la ricerca presentata dovrà avere al centro la questione del rapporto persona-luogo e comunità-luogo in ambito locale (provincia di Treviso), e dovrà proporne una lettura aggiornata e originale.

La durata della borsa di studio, residenziale e non prorogabile, è di 12 mesi, dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019. Il valore della borsa è fissato in 18 mila euro (lordi).

Borsa di studio sul Paesaggio, i requisiti

La borsa è destinata a laureati (in possesso di laurea magistrale) e post laureati italiani e stranieri, che non abbiano compiuto 40 anni alla data del 31 agosto 2018. Non possono però concorrere i titolari di assegni di ricerca, né coloro i quali ricoprano un impiego pubblico o privato e svolgano una qualunque attività lavorativa in modo continuativo. I candidati saranno selezionati sulla base della domanda di ammissione.

Il termine di presentazione delle domande è fissato improrogabilmente al 31 agosto 2018. La selezione dei borsisti, insindacabile, sarà effettuata da una commissione appositamente istituita dalla Fondazione, i cui membri provengono dalla sua struttura e dal suo Comitato scientifico. I risultati saranno resi noti entro il 30 ottobre 2018.

>> Scarica qui il bando con tutte le informazioni e il modulo per la candidatura

La candidatura dovrà inoltre includere i seguenti documenti:

  • descrizione del progetto scientifico proposto (lunghezza massima 4 mila caratteri, spazi inclusi);
  • curriculum vitae in formato europeo, con l’indicazione delle lingue conosciute (è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata);
  • copia della tesi di laurea e di eventuali lavori scientifici (comprese tesi di master o di dottorato);
  • una lettera di presentazione, firmata e datata, di un docente e/o studioso con cui il candidato abbia collaborato.

La domanda, con i vari allegati, dovrà essere inviata via email (paesaggio@fbsr.it) con oggetto “Borse di studio sul paesaggio 2018/2019” oppure fatta pervenire con altra modalità alla segreteria della Fondazione. In ogni caso i documenti dovranno pervenire esclusivamente in formato elettronico (word o pdf). Se spediti, il peso complessivo non dovrà essere superiore ai 10 MB, in alternativa è richiesto l’uso di WeTransfer.

Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche

Maria Teresa Andresen, Università di Porto; Giuseppe Barbera, Università di Palermo; Hervé Brunon, Centro André Chastel, Parigi, cnrs; Anna Lambertini, Università di Firenze; Luigi Latini (presidente), Università Iuav di Venezia; Monique Mosser, Scuola superiore di architettura di Versailles, cnrs; Joan Nogué, Università di Girona; Lionello Puppi, professore emerito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; José Tito Rojo, Università di Granada; Massimo Venturi Ferriolo, Politecnico di Milano

Referenti interni delle borse di studio paesaggio

Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico; Silvia Brugnaro, segreteria; Simonetta Zanon, responsabile progetti paesaggio (coordinamento).

Per ulteriori informazioni
www.fbsr.it
paesaggio@fbsr.it

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Nell’immagine, Jardín de Cactus a Guatiza (Lanzarote, 1990), di César Manrique (1919–1992), nominato vincitore del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2017 dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. Fotografia di Andrea Rizza Goldstein, dicembre 2016.

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