Bonus 600 euro Inarcassa. Il Cda: “Al via i primi pagamenti”

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Buone notizie per i professionisti che, a partire dallo scorso 1 aprile, hanno trasmesso a Inarcassa la richiesta per ottenere il bonus di 600 euro accordato agli iscritti dal Decreto Cura Italia per contrastare i disagi economici causati dall’epidemia di Coronavirus.

Il CdA, infatti, dopo la riunione tenutasi lo scorso 10 aprile, ha ufficialmente autorizzato la predisposizione dei pagamenti delle prime richieste, pervenute tramite la piattaforma all’inizio del mese.

Bonus 600 euro Inarcassa: dopo la paura arriva la conferma

La conferma fa tirare un sospiro di sollievo a tutti gli architetti e ingegneri che, ricadendo nelle fasce di contribuenti per cui è previsto il bonus, hanno inoltrato la richiesta non appena ricevuto l’ok da parte della Cassa.

Dopo un primo momento in cui, infatti, si temeva che i professionisti iscritti a Inarcassa potessero rimanere esclusi dall’erogazione di una qualche forma di sussidio alla professione, il Decreto Ministeriale del 28 marzo 2020 è andato a definire in maniera più sistematica la posizione di architetti e ingegneri rispetto alle disposizioni previste dal Decreto Cura Italia.

Anche per questa categoria di lavoratori autonomi è stata previsto il riconoscimento di un aiuto economico, consistente, appunto, nel contributo una tantum di 600 euro concesso da Inarcassa per il mese di marzo.

Il sussidio è stato riservato, comunque, a coloro che rientravano, all’1 aprile 2020, data di partenza per l’inoltro delle richieste, in una fascia ben determinata di professionisti (con reddito complessivo relativo al 2018 non superiore a 35.000 euro o con reddito complessivo relativo al 2018 compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività a causa dell’emergenza Covid-19).

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Bonus 600 euro Inarcassa, in arrivo i primi pagamenti

Sono state tantissime le domande pervenute al sistema online di Inarcassa già nelle prime ore dell’1 aprile. Lo ha dimostrato un sito internet rimasto parzialmente fuori uso per diverso tempo, nonostante l’invito da parte degli amministratori, attraverso un pop-up automatico, a non intasare il traffico utenti. Il contributo, del resto, era stato già accordato a tutti i richiedenti in regola con i requisiti specificati, a prescindere dalla velocità con cui veniva inoltrata la domanda.

E mentre i “ritardatari” continuano a inoltrare le istanze, il CdA, alla luce delle indicazioni specificate nel Decreto Liquidità, riunitosi in consiglio lo scorso 10 aprile, ha deliberato di procedere al primo step della liquidazione delle richieste. Nei prossimi giorni, infatti, saranno erogati i bonus una tantum ai professionisti che ne hanno fatto richiesta tra l’1 e il 6 aprile per poi procedere progressivamente a erogare tutti gli importi a chi ne abbia fatto o ne farà richiesta fino al termine ultimo del 30 aprile.

>> Clicca qui per il Comunicato stampa di Inarcassa <<

Bonus 600 euro Inarcassa per tutti

Da qualche giorno altre casse private hanno sospeso l’accettazione delle domande in seguito alla pubblicazione del Decreto, che stabilisce il vincolo dell’esclusività di iscrizione alla cassa in questione e l’assenza di altro trattamento pensionistico.

Inarcassa, invece, non ha modificato il suo operato in corso d’opera. Il suo statuto, infatti, sancisce a priori il divieto per architetti e ingegneri liberi professionisti di essere contestualmente iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie.

Quindi, di fatto, il recente blocco non riguarda assolutamente i liberi professionisti contribuenti di Inarcassa.

Bonus 600 euro Inarcassa: pagamenti dopo Pasqua

“Il Consiglio ha altresì deliberato di dover predisporre la rendicontazione dei pagamenti effettuati ed attivare le richieste di rimborso al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi del noto articolo 5 del decreto ministeriale citato e fino a diversa comunicazione da parte dei Ministeri Vigilanti”, prosegue il comunicato stampa pubblicato sul sito internet.

Al termine della riunione consiliare il presidente Santoro si è detto fiducioso rispetto agli impegni presi dal Governo e disponibile ad aiutare tutti gli iscritti, nessuno escluso, che potrebbero ricevere i primi bonus già in questa settimana, subito dopo le festività pasquali.

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