Biennale dello Spazio Pubblico 2019, il programma

biennale spazio pubblico

Aggiornamento del 27 maggio 2019: È stato pubblicato il programma dell’evento conclusivo della Biennale dello Spazio Pubblico 2019, una tre giorni che va a chiudere il percorso iniziato, come avevamo visto, nel febbraio scorso. Dal 30 maggio al 1° giugno, a Roma, gli organizzatori e i partecipanti porteranno infatti i progetti realizzati e i risultati degli incontri e degli eventi che si sono svolti in questi mesi in ciascuno dei tre laboratori associati ai tre temi di quest’anno: verde pubblico, arte pubblica e mobilità sostenibile.

L’obiettivo della tre giorni – che sarà ospitato dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre negli spazi dell’ex Mattatoio di Roma – è quello di elaborare un documento di sintesi che contenga conclusioni utili per il miglioramento della qualità dello spazio pubblico a tutte le scale, come contributo al raggiungimento dell’impegno contenuto nell’Agenda 2030 e sottoscritto nel 2015 dai governi dei Paesi ONU: assicurare a tutti spazi verdi e spazi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, soprattutto per donne, bambini, anziani e disabili.

>> Clicca qui per il programma completo dell’evento conclusivo della Biennale dello Spazio Pubblico 2019 <<

La partecipazione alle sessioni di giovedì 30 maggio e di venerdì 31 maggio (mattina e pomeriggio) è gratuita e dà diritto a 3 crediti formativi professionali CFP per ciascuna delle quattro sessioni. È però obbligatoria la prenotazione, da effettuare entro il 27 maggio tramite la piattaforma iM@teria del CNAPPC (gli iscritti dovranno presentarsi in sede muniti di documento di riconoscimento e dell’attestazione di avvenuta pre-registrazione).

19 febbraio 2019: È iniziato il percorso della quinta edizione della Biennale dello Spazio Pubblico, il cui evento finale si svolgerà dal 30 maggio all’1 giugno 2019 presso il Dipartimento di Architettura di Roma Tre (ex Mattatoio). I temi chiave della Biennale 2019 – promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) insieme alla sezione regionale del Lazio, dal CNAPPC, dal Dipartimento di Architettura di Roma Tre, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP) e dall’Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti (AIIT) – saranno verde pubblico, mobilità sostenibile, arte pubblica.

Chiunque può partecipare come uditore alle iniziative che si svolgeranno nel corso dell’evento conclusivo, ma per tutti coloro (enti locali, associazioni, centri di ricerca, citymakers, esperti, ecc.) che hanno in programma entro il 29 maggio iniziative coerenti con i temi della Biennale e vogliono partecipare in modo attivo alle iniziative è necessaria l’iscrizione. Sarà poi il Comitato promotore a valutare le proposte degli intenzionati a partecipare, esaminandone l’interesse e la coerenza con gli obiettivi della Biennale.

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Come le precedenti edizioni, infatti, la Biennale 2019 non è concepita come un evento isolato ma come un percorso tra le iniziative che si svolgeranno, in Italia e all’estero, tra il mese di febbraio e il mese di maggio, quindi proprio come un “viaggio nei comuni delle buone pratiche”. L’obiettivo è quello di arrivare a conclusioni utili per il miglioramento della qualità dello spazio pubblico a tutti i livelli, dalla scala locale a quella internazionale, come contributo al raggiungimento dell’impegno contenuto nell’Agenda 2030 e sottoscritto dai Paesi membri dell’ONU nel 2015: assicurare a tutti spazi verdi e spazi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, soprattutto per donne, bambini, anziani e disabili. È confermata anche quest’anno la collaborazione con UN–Habitat, il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani.

Inoltre, saranno indetti concorsi e call tematiche per raccogliere i punti di vista di progettisti, cittadini, artisti, fotografi e videomaker, e mostre e performance arricchiranno le riflessioni sulle tre aree tematiche.

Documentazione richiesta per partecipare in modo attivo

Per inoltrare la propria domanda di partecipazione – entro il 28 febbraio 2019 – è necessario inviare, all’indirizzo email part19@biennalespaziopubblico.it, la seguente documentazione:

scheda di partecipazione (compilazione online obbligatoria)
– materiali informativi, non superiori a 5 cartelle, in formato PDF (facoltativi)
– materiali fotografici e immagini, non superiori a 10 MB in formato JPG (facoltativi)
– materiali video non superiori a 3 minuti e 20 MB in formato MP4 o AVI (facoltativi) o link

Per ulteriori informazioni
biennalespaziopubblico.it

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