Carlo Ratti curatore della Bi-City Biennale di Urbanistica/Architettura di Shenzhen

Bi-City Biennale Shenzhen 2019
Carlo Ratti al PopTech 2010 (Camden, Maine). Foto di Kris Krüg

L’architetto Carlo Ratti, insieme al Politecnico di Torino e alla South China University of Technology, sarà uno dei tre curatori della Bi-City Biennale di Urbanistica/Architettura di Shenzhen del 2019, che sarà inaugurata nel dicembre del prossimo anno, ed esplorerà l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sullo spazio urbano e sulle comunità che lo abitano. La Urbanism\Architecture Bi-City Biennale (UABB), nata nel 2005, viene organizzata congiuntamente dalle città di Shenzhen e Hong Kong (per questo si chiama Bi-City) ed è l’unica biennale al mondo che si focalizza, nello specifico, su tutte le tematiche legate all’urbanistica e all’urbanizzazione.

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Per questa ottava edizione, uno dei gruppi curatoriali vincitori vedrà come Chief Curator Carlo Ratti, appunto, affiancato dal South China-Torino Lab (centro di ricerca congiunto tra il Politecnico di Torino e la South China University of Technology, diretto da Michele Bonino e Sun Yimin) come Academic Curator. Il Politecnico di Milano, nella figura del vicepreside della Scuola di Architettura Adalberto Del Bo, è parte del team nel ruolo di Co-Curator. Oltre al team Carlo Ratti/South China-Torino Lab, il comitato organizzatore ha nominato altri due Chief Curators: l’accademico cinese Meng Jianmin e il curatore e critico d’arte italiano Fabio Cavallucci.

Bi-City Biennale 2019, la proposta di Ratti e del suo team

La proposta del gruppo curatoriale di Carlo Ratti ha l’obiettivo di esplorare in modo critico l’impatto delle tecnologie digitali sullo spazio urbano e sulle comunità, per capire come potrebbe cambiare la nostra relazione con le città quando gli edifici risponderanno alla nostra presenza. Spiega Ratti: “Grazie agli ultimi progressi nei campi del deep learning e dell’imaging, stiamo ora raggiungendo uno scenario senza precedenti: lo spazio architettonico sta acquisendo la capacità di ‘vedere’, può potenzialmente riconoscerci e reagire autonomamente alla nostra presenza. Ma quali possono essere le conseguenze di questo nuovo scenario sulla vita urbana? È un importante quesito la cui risposta riteniamo cambierà radicalmente il nostro rapporto con l’architettura e lo spazio fisico, e noi vorremmo cercare di esplorare le soluzioni per questo interrogativo nel corso della UABB 2019″.

L’obiettivo del team alla UABB 2019 sarà quindi quello di promuovere una discussione su questa nuova condizione urbana: “la riflessione riguarda quale tipo di città vogliamo veramente costruire domani” – continua Ratti – “Svilupperemo una piattaforma aperta al contributo di professionisti e studenti di tutto il mondo”. A partire da oggi, infatti, chiunque sia interessato al tema “gli occhi della città” potrà mandare il proprio contributo scrivendo all’indirizzo email uabb2019@carloratti.com.

Scheda evento

evento|event Bi-City Biennale of Urbanism/Architecture (Shenzhen) - 8th edition
a cura di|curated by Carlo Ratti, Meng Jianmin, Fabio Cavallucci - Academic Curator: South China-Torino Collaboration Lab (SCUT - Sun Yimin; Politecnico di Torino - Michele Bonino) - Co-Curators: Science and Human Imagination Center of Southern University of Science and Technology (Wu Yan), Politecnico di Milano (Adalberto del Bo) - Executive Curators: Daniele Belleri [CRA], Edoardo Bruno, Chen Qiufan, Manuela Lietti, Wang Kuan, Xu Haohao, Zhang Li
dove|where

Shenzhen, Cina

quando|when Dicembre 2019 - Marzo 2020
sito ufficiale|website szhk biennale

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