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Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 16/5/2019

Programma di recupero degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Riparto delle annualità 2019-2024

Articolo 1

IL DIRETTORE GENERALE per la condizione abitativa

Visto il decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 convertito, con modificazioni dalla legge 23 maggio 2014, n. 80 recante «Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l'Expo 2015» ed in particolare l'art. 4, comma 1 che dispone che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie approvano con decreto i criteri per la formulazione di un «Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprieta' dei comuni e degli Istituti autonomi per le case popolari comunque denominati»;
Visto il decreto interministeriale (MIT-MEF- Affari regionali e le autonomie) del 16 marzo 2015, n. 97 con il quale sono stati individuati i criteri per la formulazione di un «Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica», ai sensi dell'art. 4 del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 convertito, con modificazioni dalla legge 23 maggio 2014, n. 80 nonche' ripartite le somme alle regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano;
Visto l'art. 2, comma 1 del citato decreto 16 marzo 2015 che specifica le due tipologie di interventi ammissibili a finanziamento ed in particolare la lettera b) che prevede interventi di ripristino di alloggi di risulta e di manutenzione straordinaria da attuare mediante la realizzazione di varie tipologie d'intervento;
Visto l'art. 3, comma 2 del menzionato decreto 16 marzo 2015 che destina alla linea d'intervento di cui alla citata lettera b) le risorse derivanti dalle autorizzazioni di spesa pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2017 e 40 milioni per il 2018 nonche' l'importo complessivo di 270,431 milioni di euro derivanti da revoche disposte dall'art. 13, comma 1, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9;
Considerato che i fondi stanziati ai dall'art. 1, comma 235, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 sono iscritti sul capitolo n. 7442, p.g.1 dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto direttoriale 12 ottobre 2015, prot. 9908 con il quale vengono definite, tra l'altro, le modalita' di assegnazione e trasferimento delle risorse relative al citato «Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica» nonche' ripartite per le annualita' dal 2014 al 2024 le risorse destinate agli interventi di cui alla citata lettera b) alle regioni e alle province autonome ai sensi del decreto interministeriale 16 marzo 2015;
Vista la tabella «E» di cui alla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (stabilita' 2016) nella quale e' riportata la rimodulazione degli importi stabiliti dall'art. 1, comma 235, punto 2 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (stabilita' 2015) iscritti sul cap. 7442, p.g.1;
Visto il decreto direttoriale 30 marzo 2016, prot. 3639 con il quale, ai sensi di quanto previsto dalla tabella «E» della citata legge 190/2014, la tabella 2 allegata al decreto 12 ottobre 2015 e' stata sostituita dalla tabella 2/A nonche' ripartito tra le regioni e le province autonome l'incremento della dotazione finanziaria per gli anni 2016 e 2017 pari, rispettivamente, a 84 e 80 milioni di euro;
Considerato che la citata tabella 2/A prevede, per il periodo 2019-2024, lo stanziamento di euro 22.480.754,00 senza indicarne la relativa ripartizione per ciascuna delle annualita' 2019-2024;
Considerato che sul sistema per la gestione integrata della contabilita' economica e finanziaria per le amministrazioni centrali dello Stato (SICOGE) risulta allocata sul capitolo 7442, p.g.1, per le annualita' 2019-2024 la somma di euro 22.491.998,00 di cui 4.737.030,00 per ciascuna delle annualita' 2019 e 2020, 3.982.280,00 per l'annualita' 2021 e 3.011.886,00 per ciascuna delle annualita' 2022, 2023 e 2024;
Considerato che, ai sensi dell'art. 5 comma 1 del decreto interministeriale 16 marzo 2015, per il funzionamento dell'applicativo informatico per il monitoraggio degli interventi ammessi a finanziamento occorre accantonare la somma di euro 11.246,00 pari allo 0,05 per cento dell'importo di euro 22.491.998,00;
Ravvisata la necessita' di procedere al riparto tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano della disponibilita' di euro 22.480.752,00 suddivisa per singole annualita' applicando i medesimi coefficienti utilizzati con il decreto direttoriale 30 marzo 2016;

Decreta:

Articolo unico

1. Per quanto indicato nelle premesse e' effettuato, tra le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, il riparto della disponibilita' di euro 22.480.752,00 iscritta sul capitolo n. 7442, p.g.1 dello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per le annualita' 2019-2024 secondo quanto risulta dall'allegata tabella, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Altri Articoli del provvedimento

Articolo 1 -
Allegato - D.I. 16 MARZO 2015 - INTERVENTI EX ARTICOLO 2, COMMA 1, LETT. B - RIPARTO ANNUALITA' 2019-2024