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Decreto Ministero dello sviluppo economico 5/5/2011

Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici.


preambolo

Il Ministro dello Sviluppo Economico
di concerto con
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
VISTO il decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, recante attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE, ed in particolare:

- l’articolo 23 relativo ai princìpi generali per la ridefinizione dei regimi di sostegno applicati all’energia prodotta da fonti rinnovabili e all’efficienza energetica, con particolare riferimento all’efficacia e all’efficienza degli incentivi, alla riduzione degli oneri in capo ai consumatori, alla gradualità di intervento a salvaguardia degli investimenti effettuati, alla flessibilità della struttura dei regimi di sostegno per tenere conto dell’evoluzione dei meccanismi di mercato e delle tecnologie delle fonti rinnovabili, con motivi di esclusione dagli incentivi stessi;

- l’articolo 25, comma 9, il quale prevede che le disposizioni del decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 agosto 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2010, si applicano alla produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici che entrino in esercizio entro il 31 maggio 2011;

- l’articolo 25, comma 10, il quale prevede che, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 2-sexies del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 2010, n. 41, l’incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici che entrino in esercizio successivamente al termine di cui al comma 9 è disciplinata con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del mare, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, entro il 30 aprile 2011, sulla base dei seguenti principi:

a) determinazione di un limite annuale di potenza elettrica cumulativa degli impianti fotovoltaici che possono ottenere le tariffe incentivanti;
b) determinazione delle tariffe incentivanti tenuto conto della riduzione dei costi delle tecnologie e dei costi di impianto e degli incentivi applicati negli Stati membri dell’Unione europea;
c) previsione di tariffe incentivanti e di quote differenziate sulla base della natura dell’area di sedime;
d) applicazione delle disposizioni dell’articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, in quanto compatibili con il presente comma.
VISTO l’articolo 10, comma 4, del medesimo decreto legislativo n. 28 del 2011, il quale dispone, che dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto, per gli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, l’accesso agli incentivi statali è consentito a condizione che, in aggiunta ai requisiti previsti dall’allegato 2 dello stesso decreto: 2
a) la potenza nominale di ciascun impianto non sia superiore a 1 MW e, nel caso di terreni appartenenti al medesimo proprietario, gli impianti siano collocati ad una distanza non inferiore a 2 chilometri;
b) non sia destinato all’installazione degli impianti più del 10 per cento della superficie del terreno agricolo nella disponibilità del proponente;
VISTO che il medesimo articolo 10, ai commi 5 e 6, dispone che le condizioni di cui al comma 4 non si applicano ai terreni abbandonati da almeno cinque anni, nonché agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del citato decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro il 1° gennaio 2011, a condizione in ogni caso che l’impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore dello stesso decreto;
VISTA la legge 4 agosto 1978, n. 440 recante norme per l’utilizzazione delle terre incolte, abbandonate o insufficientemente coltivate, ed in particolare gli articoli 2 e 4 con i quali, rispettivamente, sono definite le terre incolte o abbandonate ed è attribuito alle Regioni il compito di determinare le singole zone del territorio di loro competenza caratterizzate da fenomeni di abbandono;
VISTO l'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, che prevede che il Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, d'intesa con la Conferenza unificata, adotti uno o più decreti con i quali sono definiti i criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica prodotta mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, attraverso una specifica tariffa di importo decrescente e di durata tali da garantire una equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio;
VISTI i decreti del Ministro delle attività produttive di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006, pubblicati in Gazzetta Ufficiale, rispettivamente, del 5 agosto 2005, n. 181 e del 15 febbraio 2006, n. 38 (nel seguito: i decreti ministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006), con i quali è stata data prima attuazione a quanto disposto dall'art. 7, comma 2, lettera d), del citato decreto legislativo n. 387 del 2003;
VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 19 febbraio 2007, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio 2007, n. 45 (nel seguito: decreto ministeriale 19 febbraio 2007), con il quale è stata data nuova attuazione a quanto disposto dal citato articolo 7, comma 2, lettera d);
VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 2 marzo 2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 12 marzo 2009, n. 59 (nel seguito: decreto ministeriale 2 marzo 2009), con il quale si è provveduto ad integrare il citato decreto ministeriale 19 febbraio 2007;
VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 agosto 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2010 (nel seguito: decreto ministeriale 6 agosto 2010), con il quale sono stati aggiornati i criteri per l’incentivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte solare fotovoltaica;
VISTO il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia e successive modifiche e integrazioni; 3
VISTO l'articolo 52 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni e integrazioni, il quale dispone, tra l'altro, che non è sottoposta ad imposta l'energia elettrica prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili con potenza non superiore a 20 kW;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTO il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 recante Codice dell'ordinamento militare;
CONSIDERATA la continua evoluzione della tecnologia, e in particolare la significativa riduzione dei costi dei componenti e dei sistemi fotovoltaici;
CONSIDERATI i livelli ed i sistemi di incentivazione dell’energia elettrica solare fotovoltaica assicurati in altri Stati membri dell’Unione Europea;
RITENUTO che l’incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici che entrano in esercizio successivamente al 31 maggio 2011 debba essere attuata tramite una progressiva diminuzione delle tariffe che, da un lato, miri ad un allineamento graduale dell’incentivo pubblico con i costi delle tecnologie, in linea con le politiche adottate nei principali paesi europei e, dall’altro, mantenga stabilità e certezza sul mercato;
CONSIDERATO che, in base all’evoluzione dei costi tecnologici, si prevede il raggiungimento entro pochi anni della cd. grid parity, ossia alla convenienza economica dell’elettricità fotovoltaica rispetto a quella prelevata o immessa in rete, per le installazioni più efficienti, condizione che fa ritenere non più necessario il mantenimento di uno schema di sostegno pubblico a decorrere dal raggiungimento di tale condizione;
RITENUTO pertanto opportuno sviluppare la potenza elettrica cumulativa degli impianti fotovoltaici che possono ottenere le tariffe incentivanti, di cui all’articolo 25, comma 10, del decreto legislativo n. 28 del 2011 secondo obiettivi temporali che assicurino una crescita graduale della potenza stessa negli anni, in modo da usufruire dei miglioramenti della tecnologia sotto il profilo dei costi e dell’efficienza, che diano prospettiva di crescita di lungo termine agli investitori e all’industria di settore, con un minore impatto della spesa annua aggiuntiva su prezzi e tariffe dell’energia elettrica;
CONSIDERATO che, sulla base delle previgenti disposizioni di sostegno al fotovoltaico e dei dati sugli investimenti effettuati e in corso di realizzazione, l’onere gravante sugli oneri di sistema del settore elettrico dovrebbe raggiungere, dal 2011, il valore di circa 3,5 miliardi di euro annui;
CONSIDERATO opportuno adottare un metodo che colleghi l’andamento tariffario programmato e le eventuali ulteriori riduzioni all’andamento della potenza installata, rispetto ad obiettivi fissati in termini programmatici;
RITENUTO opportuno prevedere, a tutela degli investimenti in corso alla data di entrata in vigore del decreto, un regime transitorio, fino al 31 dicembre 2012, nell’ambito di un contingente di potenza per i grandi impianti, per dare gradualità al processo di ridefinizione della disciplina vigente ed assicurare il controllo degli oneri conseguenti;
RITENUTO di dover intervenire anche sulle modalità di riconoscimento e valorizzazione degli interventi che realmente promuovono l’integrazione architettonica al fine di perseguire maggiormente l’obiettivo di orientare il processo di diffusione del fotovoltaico verso applicazioni più promettenti, in 4
termini di potenziale di diffusione e connesso sviluppo tecnologico, e che consentano minor utilizzo del territorio;
RITENUTO opportuno, anche alla luce dei probabili effetti conseguenti all’attuazione della direttiva 2009/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra, introdurre, a decorrere dal 2013, un sistema di incentivazione basato su tariffe omnicomprensive per l’energia prodotta e immessa in rete e tariffe premio per l’energia prodotta e autoconsumata;
RITENUTO inoltre di dover confermare le disposizioni a favore dell’innovazione tecnologica del settore e dello sviluppo di tecnologie innovative per la conversione fotovoltaica;
SENTITA la Conferenza unificata, di cui all'art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che ha espresso il proprio parere nella seduta del 28 aprile 2011
emana il seguente decreto

Altri Articoli del provvedimento

preambolo
Articolo 1 - Finalità e campo di applicazione
Articolo 2 - Criteri generali del regime di sostegno
Articolo 3 - Definizioni
Articolo 4 - Obiettivi dell'incentivazione dell'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici
Articolo 5 - Cumulabilità degli incentivi e dei meccanismi di valorizzazione dell'energia elettrica prodotta
Articolo 6 - Condizioni per l'accesso alle tariffe incentivanti
Articolo 7 - Indennizzo nel caso di perdita del diritto a una determinata tariffa incentivante
Articolo 8 - Iscrizione al registro per i grandi impianti
Articolo 9 - Certificazione di fine lavori per i grandi impianti
Articolo 10 - Trasmissione della documentazione di entrata in esercizio e accesso alle tariffe incentivanti
Articolo 11 - Requisiti dei soggetti e degli impianti
Articolo 12 - Tariffe incentivanti
Articolo 13 - Premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia
Articolo 14 - Premi per specifiche tipologie e applicazioni di impianti fotovoltaici
Articolo 15 - Requisiti dei soggetti e degli impianti
Articolo 16 - Tariffe incentivanti
Articolo 17 - Requisiti dei soggetti e degli impianti
Articolo 18 - Tariffe incentivanti
Articolo 19 - Impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica
Articolo 20 - Compiti dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas
Articolo 21 - Verifiche e controlli
Articolo 22 - Monitoraggio della diffusione, divulgazione dei risultati e attività di informazione
Articolo 23 - Monitoraggio tecnologico e promozione dello sviluppo delle tecnologie
Articolo 24 - Pubblicizzazione dei dati sulle potenze cumulate e sui costi
Articolo 25 - Attuazione delle disposizioni di cui all'art. 2, comma 173, della legge n. 244/2007
Articolo 26 - Disposizioni finali
Allegato 1 - Allegato 1
Allegato 2 - Modalità di posizionamento dei moduli sugli edifici ai fini dell'accesso alla corrispondente tariffa
Allegato 3 - Modalità di richiesta di iscrizione al registro, di certificazione di fine lavori e di concessione della tariffa incentivante.
Allegato 3 - Allegato 3A
Allegato 3 - Allegato 3B
Allegato 3 - Allegato 3C
Allegato 4 - Caratteristiche e modalità di installazione per l'accesso al premio per applicazioni innovative finalizzate all'integrazione architettonica
Allegato 5 - Impianti di cui al Titolo II