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Decreto legislativo 3/3/2011 n. 28

Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE

Allegato 2

Allegato 2 (art. 10, comma 1)
Requisiti e specifiche tecniche degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ai fini dell’accesso agli incentivi nazionali

1. Per gli impianti che utilizzano biomasse ovvero bioliquidi per la produzione di energia termica ai fini dell’accesso agli incentivi statali, a decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, sono richiesti i seguenti requisiti:

a) efficienza di conversione non inferiore all’85%;

b) rispetto dei criteri e dei requisiti tecnici stabiliti dal provvedimento di cui all’ articolo 290, comma 4, del decreto legislativo n. 152 del 2006.

2. Per le biomasse utilizzate in forma di pellet o cippato ai fini dell’accesso agli incentivi statali, a decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, è richiesta la conformità alle classi di qualità A1 e A2 indicate nelle norme UNI EN 14961-2 per il pellet e UNI EN 14961- 4 per il cippato.

3. Per le pompe di calore, a decorrere da un anno dall'entrata in vigore del decreto di cui al comma 1, l'accesso agli incentivi statali di ogni natura è consentito a condizione che la predette pompe di calore soddisfino i seguenti requisiti:

a) per le pompe di calore elettriche il coefficiente di prestazione (COP) e, qualora l'apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, l'indice di efficienza energetica (EER) devono essere almeno pari ai valori indicati per l’anno 2010 nelle tabelle di cui all’ allegato 1, paragrafi 1 e 2 del decreto ministeriale 6 agosto 2009, così come vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo. La prestazione delle pompe deve essere misurata in conformità alla norma UNI EN 14511:2008. Al momento della prova la pompa di calore deve funzionare a pieno regime, nelle condizioni indicate nella tabella;

b) per le pompe di calore a gas il coefficiente di prestazione (COP) deve essere almeno pari ai valori indicati per l’anno 2010 nella tabella di cui all’ allegato 1, paragrafo 3, del decreto ministeriale 6 agosto 2009, così come vigente alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo. Qualora l'apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, l'indice di efficienza energetica (EER) deve essere almeno pari ai pertinenti a 0,6 per tutte le tipologie. La prestazione delle pompe deve essere misurata in conformità alle seguenti norme, restando fermo che al momento della prova le pompe di calore devono funzionare a pieno regime, nelle condizioni sopra indicate:

- UNI EN 12309-2:2008: per quanto riguarda le pompe di calore a gas ad assorbimento (valori di prova sul p.c.i.);

- UNI EN 14511: 2008 per quanto riguarda le pompe di calore a gas a motore endotermico;

- Per le pompe di calore a gas endotermiche non essendoci una norma specifica, si procede in base alla UNI EN 14511: 2008, utilizzando il rapporto di trasformazione primario - elettrico = 0,4.

c) per le pompe di calore dedicate alla sola produzione di acqua calda sanitaria è richiesto un COP > 2,6 misurato secondo la norma EN 16147 e successivo recepimento da parte degli organismi nazionali di normazione;

d) qualora siano installate pompe di calore elettriche dotate di variatore di velocità (inverter), i pertinenti valori di cui al presente comma sono ridotti del 5 per cento.

4. Per il solare fotovoltaico, l’accesso agli incentivi statali di ogni natura è consentito, a decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, a condizione che:

a) i componenti e gli impianti siano realizzati nel rispetto dei requisiti tecnici minimi stabiliti nei provvedimenti recanti i criteri di incentivazione;

b) a decorrere da un anno dall’entrata in vigore del presente decreto i moduli siano garantiti per almeno 10 anni;

5. Per il solare termico, l’accesso agli incentivi statali di ogni natura è consentito, a decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, a condizione che:

a) i pannelli solari e i bollitori impiegati sono garantiti per almeno cinque anni;

b) gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici sono garantiti almeno due anni;

c) i pannelli solari presentano un’attestazione di conformità alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976 che è stata rilasciata da un laboratorio accreditato. Sono equiparate alle UNI EN 12975 e UNI EN 12976 le norme EN 12975 e EN 12976 recepite dagli enti nazionali di normazione appartenenti al CEN Comitato Europeo di Normazione;

d) l'installazione dell'impianto è stata eseguita in conformità ai manuali di installazione dei principali componenti;

e) per il solare termico a concentrazione, in deroga a quanto previsto alla lettera c) e fino alla emanazione di norme tecniche UNI, la certificazione UNI è sostituita da un'approvazione tecnica da parte dell'ENEA.

6. Fermo restando il punto 5, per il solare termico, l’accesso agli incentivi statali di ogni natura è consentito, a condizione che, a decorrere da due anni dall’entrata in vigore del presente decreto legislativo, i pannelli siano dotati di certificazione solar keymark.

7. Il rispetto delle norme tecniche di cui ai punti 1, 2, 3 e 4, lettera a), è comprovato tramite attestazione rilasciata da laboratori accreditati da organismi di accreditamento appartenenti allo European Co-operation for Accreditation (EA), o che abbiano stabilito accordi di mutuo riconoscimento con EA. Tale attestazione deve essere accompagnata da dichiarazione del produttore circa la corrispondenza dei prodotti immessi in commercio con quelli oggetto della suddetta attestazione.

 

Altri Articoli del provvedimento

Preambolo
Articolo 1 - Finalita'
Articolo 2 - Definizioni
Articolo 3 - Obiettivi nazionali
Articolo 4 - Principi generali
Articolo 5 - Autorizzazione Unica
Articolo 6 - Procedura abilitativa semplificata e comunicazione per gli impianti alimentati da energia rinnovabile
Articolo 7 - Regimi di autorizzazione per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili
Articolo 8 - Disposizioni per la promozione dell'utilizzo del biometano
Articolo 9 - Disposizioni specifiche in materia di energia geotermica
Articolo 10 - Requisiti e specifiche tecniche
Articolo 11 - Obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni rilevanti
Articolo 12 - Misure di semplificazione
Articolo 13 - Certificazione energetica degli edifici
Articolo 14 - Disposizioni in materia di informazione
Articolo 15 - Sistemi di qualificazione degli installatori
Articolo 16 - Autorizzazione degli interventi per lo sviluppo delle reti elettriche
Articolo 17 - Interventi per lo sviluppo delle reti elettriche di trasmissione
Articolo 18 - Interventi per lo sviluppo della rete di distribuzione
Articolo 19 - Ulteriori compiti dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas in materia di accesso alle reti elettriche
Articolo 20 - Collegamento degli impianti di produzione di biometano alla rete del gas naturale
Articolo 21 - Incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale
Articolo 22 - Sviluppo dell'infrastruttura per il teleriscaldamento e il teleraffrescamento
Articolo 23 - Principi generali
Articolo 24 - Meccanismi di incentivazione
Articolo 25 - Disposizione transitorie e abrogazioni
Articolo 26 - Cumulabilita' degli incentivi
Articolo 27 - Regimi di sostegno
Articolo 28 - Contributi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni
Articolo 29 - Certificati bianchi
Articolo 30 - Misure in materia di efficienza energetica
Articolo 31 - Fondo rotativo di cui all'articolo 1, comma 1110, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
Articolo 32 - Interventi a favore dello sviluppo tecnologico e industriale
Articolo 33 - Disposizioni in materia di biocarburanti
Articolo 34 - Garanzia di origine dell'elettricita' prodotta da fonti rinnovabili
Articolo 35 - Progetti comuni e trasferimenti statistici con altri Stati membri
Articolo 36 - Progetti comuni con Paesi terzi
Articolo 37 - Trasferimenti statistici tra le Regioni
Articolo 38 - Criteri di sostenibilita' per i biocarburanti e i bioliquidi
Articolo 39 - Verifica del rispetto dei criteri di sostenibilita' per i biocarburanti e per i bioliquidi
Articolo 40 - Monitoraggio, sistema statistico nazionale, relazioni e aggiornamenti
Articolo 41 - Relazione al Parlamento
Articolo 42 - Controlli e sanzioni in materia di incentivi
Articolo 43 - Disposizioni specifiche per l'attuazione dell'articolo 2-sexies del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 2010, n. 41
Articolo 44 - Sanzioni amministrative in materia di autorizzazione alla costruzione e all'esercizio
Articolo 45 - Disposizioni specifiche per le Regioni a statuto speciale e per le Province autonome di Trento e Bolzano
Articolo 46 - Disposizioni finali e clausola di invarianza finanziaria
Articolo 47 - Entrata in vigore
Allegato 1 -
Allegato 2 -
Allegato 3 -
Allegato 4 -