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Decreto legislativo 3/3/2011 n. 28

Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE

Articolo 28

Contributi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni

Titolo V - REGIMI DI SOSTEGNO
Capo III - REGIMI DI SOSTEGNO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA DA FONTI RINNOVABILI E PER L'EFFICIENZA ENERGETICA

Contributi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni

1. Gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di incremento dell'efficienza energetica di piccole dimensioni, realizzati in data successiva al 31 dicembre 2011, sono incentivati sulla base dei seguenti criteri generali:
a) l'incentivo ha lo scopo di assicurare una equa remunerazione dei costi di investimento ed esercizio ed e' commisurato alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, ovvero ai risparmi energetici generati dagli interventi;
b) il periodo di diritto all'incentivo non puo' essere superiore a dieci anni e decorre dalla data di conclusione dell'intervento;
c) l'incentivo resta costante per tutto il periodo di diritto e puo' tener conto del valore economico dell'energia prodotta o risparmiata;
d) l'incentivo puo' essere assegnato esclusivamente agli interventi che non accedono ad altri incentivi statali, fatti salvi i fondi di garanzia, i fondi di rotazione e i contributi in conto interesse;
e) gli incentivi sono assegnati tramite contratti di diritto privato fra il GSE e il soggetto responsabile dell'impianto, sulla base di un contratto-tipo definito dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del primo dei decreti di cui al comma 2.
2. Con decreti del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e, per i profili di competenza, con il Ministro delle politiche agricole e forestali, previa intesa con Conferenza unificata, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono fissate le modalita' per l'attuazione di quanto disposto al presente articolo e per l'avvio dei nuovi meccanismi di incentivazione. I decreti stabiliscono, inoltre:
a) i valori degli incentivi, sulla base dei criteri di cui al comma 1, in relazione a ciascun intervento, tenendo conto dell'effetto scala;
b) i requisiti tecnici minimi dei componenti, degli impianti e degli interventi;
c) i contingenti incentivabili per ciascuna applicazione, con strumenti idonei alla salvaguardia delle iniziative avviate;
d) gli eventuali obblighi di monitoraggio a carico del soggetto beneficiario;
e) le modalita' con le quali il GSE provvede ad erogare gli incentivi;
f) le condizioni di cumulabilita' con altri incentivi pubblici, fermo restando quanto stabilito dal comma 1, lettera d);
g) le modalita' di aggiornamento degli incentivi, nel rispetto dei seguenti criteri:
i. la revisione e' effettuata, per la prima volta, decorsi due anni dalla data di entrata in vigore del provvedimento di cui al presente comma e, successivamente, ogni tre anni;
ii. i nuovi valori si applicano agli interventi realizzati decorso un anno dalla data di entrata in vigore del decreto di determinazione dei nuovi valori.
3. I decreti di cui al comma 2 sono adottati entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente decreto.
4. L'Autorita' per l'energia elettrica e il gas definisce le modalita' con le quali le risorse per l'erogazione degli incentivi di cui al presente articolo trovano copertura a valere sul gettito delle componenti delle tariffe del gas naturale.
5. I commi 3 e 4 dell'articolo 6 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115, sono abrogati a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto attuativo del comma 2, lettera f), del presente articolo. Fino al termine di cui al periodo precedente, gli strumenti di incentivazione di cui al comma 3 dell'articolo 6 del decreto legislativo n. 115 del 2008 possono essere cumulati anche con fondi di garanzia, fondi di rotazione e contributi in conto interesse.
6. L'articolo 9 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115, e' abrogato.

Altri Articoli del provvedimento

Preambolo
Articolo 1 - Finalita'
Articolo 2 - Definizioni
Articolo 3 - Obiettivi nazionali
Articolo 4 - Principi generali
Articolo 5 - Autorizzazione Unica
Articolo 6 - Procedura abilitativa semplificata e comunicazione per gli impianti alimentati da energia rinnovabile
Articolo 7 - Regimi di autorizzazione per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili
Articolo 8 - Disposizioni per la promozione dell'utilizzo del biometano
Articolo 9 - Disposizioni specifiche in materia di energia geotermica
Articolo 10 - Requisiti e specifiche tecniche
Articolo 11 - Obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni rilevanti
Articolo 12 - Misure di semplificazione
Articolo 13 - Certificazione energetica degli edifici
Articolo 14 - Disposizioni in materia di informazione
Articolo 15 - Sistemi di qualificazione degli installatori
Articolo 16 - Autorizzazione degli interventi per lo sviluppo delle reti elettriche
Articolo 17 - Interventi per lo sviluppo delle reti elettriche di trasmissione
Articolo 18 - Interventi per lo sviluppo della rete di distribuzione
Articolo 19 - Ulteriori compiti dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas in materia di accesso alle reti elettriche
Articolo 20 - Collegamento degli impianti di produzione di biometano alla rete del gas naturale
Articolo 21 - Incentivazione del biometano immesso nella rete del gas naturale
Articolo 22 - Sviluppo dell'infrastruttura per il teleriscaldamento e il teleraffrescamento
Articolo 23 - Principi generali
Articolo 24 - Meccanismi di incentivazione
Articolo 25 - Disposizione transitorie e abrogazioni
Articolo 26 - Cumulabilita' degli incentivi
Articolo 27 - Regimi di sostegno
Articolo 28 - Contributi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni
Articolo 29 - Certificati bianchi
Articolo 30 - Misure in materia di efficienza energetica
Articolo 31 - Fondo rotativo di cui all'articolo 1, comma 1110, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
Articolo 32 - Interventi a favore dello sviluppo tecnologico e industriale
Articolo 33 - Disposizioni in materia di biocarburanti
Articolo 34 - Garanzia di origine dell'elettricita' prodotta da fonti rinnovabili
Articolo 35 - Progetti comuni e trasferimenti statistici con altri Stati membri
Articolo 36 - Progetti comuni con Paesi terzi
Articolo 37 - Trasferimenti statistici tra le Regioni
Articolo 38 - Criteri di sostenibilita' per i biocarburanti e i bioliquidi
Articolo 39 - Verifica del rispetto dei criteri di sostenibilita' per i biocarburanti e per i bioliquidi
Articolo 40 - Monitoraggio, sistema statistico nazionale, relazioni e aggiornamenti
Articolo 41 - Relazione al Parlamento
Articolo 42 - Controlli e sanzioni in materia di incentivi
Articolo 43 - Disposizioni specifiche per l'attuazione dell'articolo 2-sexies del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 2010, n. 41
Articolo 44 - Sanzioni amministrative in materia di autorizzazione alla costruzione e all'esercizio
Articolo 45 - Disposizioni specifiche per le Regioni a statuto speciale e per le Province autonome di Trento e Bolzano
Articolo 46 - Disposizioni finali e clausola di invarianza finanziaria
Articolo 47 - Entrata in vigore
Allegato 1 -
Allegato 2 -
Allegato 3 -
Allegato 4 -