Architect@Work Roma 2018, il programma degli eventi e seminari con CFP

architect@work roma 2018

Architect@Work, l’evento per architetti, progettisti e interior designer, anche quest’anno torna in Italia, per la terza volta a Roma – il 17 e 18 ottobre 2018 – e per la quinta volta a Milano – il 14 e 15 novembre 2018 (dalle 13:00 alle 20:00). Per l’occasione, oltre 250 aziende presenteranno le ultime innovazioni nei settori dell’edilizia e dell’architettura (strutture, serramenti, rivestimenti, finiture per interni, materiale tecnico, illuminazione, domotica, riscaldamento, sanitari, software, ecc.).

Il tema di Architect@Work 2018 e focus delle edizioni di Roma e Milano è la luce, con interventi di alcuni nomi noti dell’architettura: Adolfo Natalini e Massimo Iarussi, Carolina De Camillis e Riccardo Fibbi, Guendalina Salimei, Filippo Cannata, Giovanni Traverso e Paola Vighy, Piero Castiglioni, Patricia Viel e Marinella Patetta, Ico Migliore e Mara Servetto.

Leggi anche la classifica dei migliori studi di Architettura in Italia

L’accesso per i professionisti è gratuito, previa registrazione online sul sito ufficiale o in loco, utilizzando il codice 5130.

Architect@Work, le caratteristiche dell’evento

Il focus della manifestazione è l’innovazione: ogni prodotto presentato deve essere infatti precedentemente approvato da una commissione tecnica di architetti e interior designer. I visitatori sono esclusivamente professionisti.

Alcuni punti di forza:
– Gli stand sono piccoli e uniformi, personalizzati dalle aziende con alto livello estetico;
L’attenzione è sui prodotti, più che sui marchi;
– In poco tempo si riescono a vedere tutte le novità più interessanti sul mercato;
– Il personale presente sugli stand ha le competenze tecniche per illustrare nel dettaglio il carattere innovativo dei prodotti.

Ogni edizione di Architect@Work, inoltre, offre anche una serie di contenuti extra che vogliono essere fonte di ispirazione per i progettisti:
Seminari formativi (con CFP);
– Una mostra di materiali;
Gallerie fotografiche a tema;
– Un bookshop con volumi a tema;
– Stand dei media e delle associazioni di categoria.

Architect@Work Roma 2018, il programma

Tema per il 2018, come abbiamo detto, è la luce, intesa come vero e proprio materiale per l’architettura, dotato di proprie specifiche qualità progettuali. I visitatori di Architect@Work Roma, che nel 2017 sono stati più di 2 mila, anche quest’anno avranno accesso gratuito a numerose attività a corredo dell’esposizione, tra cui una serie di seminari tecnici, con riconoscimento di crediti formativi, la mostra di materiali Light Box (curata da APIL in collaborazione con DDN-OFARCH) e lo stand dell’Ordine degli Architetti di Roma.

Architect@Work Roma sarà aperto il 17 e 18 ottobre 2018, dalle 13 alle 20.

17 ottobre, ore 13:30 (4 CFP)

Illuminare il paradiso. La realizzazione del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze
Arch. Adolfo Natalini (Studio Natalini Architetti) e Arch. Massimo Iarussi (Studio Massimo Iarussi)

Il progetto della luce nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. L’architettura, l’allestimento e le opere d’arte hanno dato origine a luoghi diversi e per ognuno di essi è stata pensata una luce ad hoc.

17 ottobre, ore 17:00 (3 CFP)

Casa di Augusto sul Palatino: raccontare la storia con la luce
Arch. Carolina De Camillis e Arch. Riccardo Fibbi (Studio De Camillis Fibbi)

Casa di Augusto sul Palatino viene ristrutturata e lo studio della luce per gli ambienti della domus privata e domus pubblica fanno emergere al meglio le caratteristiche e i dettagli di un’architettura del 36 a.C.

18 ottobre, ore 13:30 (4 CFP)

La luce e la città
Arch. Guendalina Salimei (T Studio)

La luce come elemento che concorre alla creazione della forma e dell’immagine della città dando corpo alle forme plastiche, modellando le superfici, definendo e controllando i tracciati geometrici e gli spazi pubblici che li definiscono, comunicando con i fruitori e fondendo lo spazio urbano con l’esperienza di chi lo vive.

18 ottobre, ore 17:00 (3 CFP)

La luce nell’era dell’industria 4.0
Arch. Filippo Cannata (Studio Cannata&Partners)

Il progettista della luce come concetto superato: è il momento del sense-designer, di una progettazione sensoriale che riesce a coinvolgere il mercato in vera e propria esperienza emozionale. Tra gli ultimi lavori in questo senso quelli dell’Obelisco Egizio a Benevento, della facciata del Duomo di Benevento, della Torre Unipol a Milano, del piano della luce di Nola (NA).

Per ulteriori informazioni
architectatwork.it

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here