ARCHITECT @ WORK Milano, posticipato al 3 e 4 novembre 2021

ARCHITECT@WORK

ARCHITECT@WORK non si arrende alle difficoltà del momento e al DPCM emesso il 24 ottobre scorso che ha chiuso il sipario anche sulle fiere.

Con oltre 120 espositori confermati, un programma di seminari di alto livello, e grande interesse tra i professionisti di Lombardia e dintorni, ARCHITECT@WORK Milano era pronto ad andare in scena.

Il team organizzativo ed i suoi partner e fornitori si stavano occupando con entusiasmo degli ultimissimi dettagli pratici per fare della settima edizione dell’evento un successo.

ARCHITECT@WORK sarebbe potuto essere organizzato in tutta sicurezza nel pieno rispetto delle misure sanitarie anti-covid. Ne sono state la prova le edizioni che hanno avuto luogo nei mesi di settembre e ottobre in diversi Paesi Europei: Danimarca, Paesi Bassi, Germania, Francia e Austria.

Purtroppo ci sarà da aspettare un po’ più del previsto, ma la settima edizione tornerà mercoledì 3 e giovedì 4 novembre 2021 con tante novità tutte da scoprire.

A differenza delle fiere tradizionali nel campo dell’edilizia e dell’architettura, il format di ARCHITECT@WORK è stato sviluppato da quattro interior designer appositamente per il target di riferimento. Espositori selezionati presentano prodotti selezionati da una commissione tecnica, per cui si tratta esclusivamente di innovazioni.

Il layout di presentazione è appositamente studiato per soddisfare le esigenze del pubblico a cui l’evento si rivolge.

Anche se alcuni dettagli saranno organizzati in modo diverso o dovranno essere gestiti diversamente, il cuore dell’evento rimarrà comunque fedele a sé stesso.

L’aggiornamento sui prodotti, la possibilità di fare networking, l’atmosfera informale e il catering gratuito, infatti, non saranno le uniche qualità di ARCHITECT@WORK Milano: è prevista tutta una serie di ospiti e contenuti entusiasmanti che vogliono essere d’ispirazione per i visitatori professionisti.

E non solo, nei mesi che ci separano dall’evento si arricchiranno ulteriormente la lista degli espositori e l’offerta di soluzioni innovative proposte.

In attesa di avere ulteriori novità vediamo quali erano gli eventi previsti per il 2020.

ARCHITECT@WORK, gli eventi previsti per il 2020

Chi vuole sedersi per un po’ o ha voglia di fare un’escursione mentale nel mondo dell’architettura di alto livello può rilassarsi con uno dei seminari in programma.

I relatori invitati per questa edizione saranno ancora una volta all’altezza delle grandi aspettative. Tema dell’edizione 2020: Ossigeno.

Per entrambe i giorni dell’evento sono previsti una gran quantità di interventi e seminari.

Mercoledì 4 novembre 2020:

  • Ore 12.00, NURTURE FUTURE: Federico Delrosso aprirà l’evento con il suo contributo in cui inviterà a un dibattito multidisciplinare per un domani migliore. Durante il seminario verrà proposto un excursus di progetti, installazioni e concorsi focalizzato sulle tematiche dell’architettura naturalistica, disciplina che ricerca il benessere come equilibrio fra essere umano, natura e città.

L’intento è quello di dotarci di uno strumento di riferimento, che guarda oltre il progetto, oltre l’architettura da utilizzare come linea guida per la progettazione del futuro.

  • Ore 14.30, RISO PER L’ARCHITETTURA: Tiziana Monterisi racconterà come sia possibile trasformare gli scarti dell’agricoltura in edifici ecologici e a bassissimo impatto ambientale.

Integrando la collaborazione tra diverse realtà già presenti sul mercato, si pone come snodo focale di filiera, rendendo possibile la commercializzazione di nuovi materiali e sistemi integrati per l’edilizia e le costruzioni. Della pianta del riso circa il 70% è nutrimento, il restante 30% è materiale residuo di scarto, ovvero un potenziale che “resta sul campo”.

  • Ore 17.00, Architettura e generosità: La serie di talk del mercoledì sarà conclusa da Alfonso Femia, che affronterà il tema della responsabilità e generosità progettuale.

Ossigeno come valore di benessere e di salute dell’abitare e del vivere.

In chiave architettonica si può permutare ossigeno con spazio e spazio con generosità.

Incremento demografico globale, esodo dalle campagne, centrificazione, dispersione urbana, deficit abitativo: questi fenomeni incontestabili hanno esercitato sull’architettura una pressione spaventosa. la necessità di costruire rapidamente, su ampia scala e a basso costo.

Giovedì 5 novembre 2020:

  • Ore 12.00, RE-THINKING THE SPACE. IL WORKPLACE CHE CREA VALORE: Alessandro Adamo dello studio Lombardini 22/Degw indagherà con Davide Ruzzon il futuro dei luoghi di lavoro e lo smart working come opportunità per l’architettura.

Quali sono stati gli impatti della pandemia sulle modalità di lavoro e sugli spazi ufficio delle Organizzazioni?

  • Ore 14.30, ESTERNI DOMESTICI_15 ROUTINE DI VICINANZA E DI BELLEZZA ISTANTANEA: Christophe Cazzulini, Carolina Medici, Angelica Tortora dialogheranno di una nuova città ideale, confrontando possibili modelli urbani alla luce delle mutate esigenze della quotidianità.

Il focus della riflessione è sul sistema di percorsi e spazi “tra” i servizi, l’idea è che questo sistema si sviluppi su una serie di luoghi corollari e de-funzionalizzati, liberi, dedicati alla città, e che siano questi a costituire parte della ricchezza dell’abitare.

  • Ore 17.00, LA CITTÀ DEL FUTURO: TRA ECOLOGIA, SALUTE E SOCIALITÀ: Il ciclo di conferenze sarà concluso da Vittorio Grassi, che nel suo contributo parlerà di una delle grandi sfide contemporanee dell’architettura:

creare spazi verdi e di condivisione nelle città, Creare spazi aperti, parchi e giardini pubblici che gli abitanti del quartiere e i cittadini possano condividere.

Anche l’esposizione “Ossigeno, architettura e materiali” curata da Arianna Callocchia in collaborazione con OFARCH e DDN seguirà il fil rouge che fa da sfondo ai seminari. In questo caso il tema dell’ossigeno come risorsa vitale ed elemento fondamentale per la qualità dell’ambiente urbano sarà rappresentato da un alternarsi di piante e materiali innovativi, capaci di sanificare l’aria o dotati di proprietà antibatteriche.

Obiettivo della mostra è coinvolgere architetti, designer e imprese nell’ideare e realizzare progetti ‘green’, sostenibili ed ecologici.

Tutte le informazioni su ARCHITECT@WORK Milano 2021 e sulle numerose sedi internazionali sono disponibili in qualsiasi momento su www.architectatwork.com.

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here