Attestato Prestazione Energetica, chi può redigere l’APE

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Come ormai tutti sanno, l’Attestato di prestazione energetica (APE, che ha sostituito il precedente ACE, Attestato di Certificazione Energetica) è un documento che fornisce indicazioni sul consumo annuale di energia di un edificio o unità immobiliare e che, essendo standardizzato, permette un diretto e facile confronto degli immobili dal punto di vista energetico, dando un’indicazione dei costi di gestione energetica.

La presentazione dell’Attestato di Prestazione Energetica è obbligatoria in molti casi, ed è quindi facile capire quanti clienti possano averne bisogno. È infatti necessario in caso di:

  • trasferimento di proprietà (anche a titolo gratuito) o di locazione;
  • nuovo edificio (a fine lavori, prima della richiesta dell’agibilità);
  • ristrutturazione importante, quando alla fine dei lavori si richiede l’agibilità;
  • edifici esistenti di uso pubblico ed aperti al pubblico con superficie maggiore di 250 metri quadri;
  • edifici esistenti, in caso di affidamento a terzi della gestione degli impianti termici

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Attestato Prestazione Energetica, chi può farlo

Il d.P.R. 16/4/2013, n. 75 individua i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza dei professionisti a cui affidare la certificazione energetica degli edifici. Il decreto individua essenzialmente due figure che possono redigere gli APE:

  • Società di servizi energetici (ESCO);
  • Tecnico abilitato (operante sia in veste di dipendente di enti e organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private, comprese le società di ingegneria, sia di professionista libero od associato).

Architetti, i requisiti per redigere l’APE

I tecnici abilitati devono rispondere almeno a uno dei requisiti di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 2 del d.P.R. 75/2013 citato. Gli architetti, oltre a dover essere iscritti al proprio ordine professionale e abilitati all’esercizio della professione, devono essere in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Laurea Magistrale
    LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura
  • Laurea Specialistica
    4/S Architettura e ingegneria edile-architettura

(ovvero corrispondente diploma di laurea ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca in data 5/5/2004, pubblicato in G.U. n. 196 del 21/8/2004).

  • Laurea
    4 scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile
    L17 scienze dell’architettura
    L23 scienze e tecniche dell’edilizia

Qualora i tecnici posseggano uno di questi titoli, ma non siano abilitati alla professione in tutti i campi concernenti la progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi, risulta necessario seguire un corso di formazione abilitante alla certificazione energetica.

Per approfondire consigliamo la lettura di “APE. Attestato Di Prestazione Energetica”, di Sebastiano Ciciriello,con tutte le informazioni utili al certificatore energetico per redigere un APE completo e corretto. Il manuale analizza in maniera dettagliata tutte le fasi della certificazione energetica e presenta un’analisi dettagliata della normativa. L’obiettivo del volume è quello di fornire un valido metodo di lavoro, adattabile alle diverse situazioni ed affidabile.

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APE, Corsi di formazione abilitante

I corsi di formazione (con attestato finale) sono svolti, a livello nazionale, da università, organismi ed enti di ricerca, consigli, ordini e collegi professionali autorizzati; mentre a livello regionale sono svolti direttamente da regioni e province autonome, e da altri soggetti autorizzati di ambito regionale con competenza in materia di certificazione energetica.

I corsi hanno una durata minima di 80 ore e sono solitamente suddivisi in 8 moduli:

  • I MODULO
    La legislazione per l’efficienza energetica degli edifici.
    Le procedure di certificazione. La normativa tecnica.
    Obblighi e responsabilità del certificatore.
  • II MODULO
    Il bilancio energetico del sistema edificio impianto.
    Il calcolo della prestazione energetica degli edifici.
    Analisi di sensibilità per le principali variabili che ne influenzano la determinazione.
  • III MODULO
    Analisi tecnico economica degli investimenti.
    Esercitazioni pratiche con particolare attenzione agli edifici esistenti.
  • IV MODULO
    Involucro edilizio:
    le tipologie e le prestazione energetiche dei componenti;
    soluzioni progettuali e costruttive per l’ottimizzazione:
    dei nuovi edifici;
    del miglioramento degli edifici esistenti.
  • V MODULO
    Impianti termici:
    fondamenti e prestazione energetiche delle tecnologie tradizionali e innovative; soluzioni progettuali e costruttive per l’ottimizzazione:
    dei nuovi impianti;
    della ristrutturazione degli impianti esistenti.
  • VI MODULO
    L’utilizzo e l’integrazione delle fonti rinnovabili.
  • VII MODULO
    Comfort abitativo.
    La ventilazione naturale e meccanica controllata.
    L’innovazione tecnologica per la gestione dell’edificio e degli impianti.
  • VIII MODULO
    La diagnosi energetica degli edifici.
    Esempi applicativi.
    Esercitazioni all’utilizzo degli strumenti informatici posti a riferimento dalla normativa nazionale e predisposti dal CTI.

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