Antonio Sant’Elia alla Triennale di Milano, il futuro delle città

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In occasione del centenario della morte dell’architetto futurista Antonio Sant’Elia, la Triennale di Milano organizza la mostra Antonio Sant’Elia (1888-1916) Il Futuro Delle Città, che rimarrà aperta dal 25 novembre al prossimo 8 gennaio 2017.

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La mostra, promossa dalle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano e di Como, dal Comune di Como e dalla Triennale di Milano, celebra l’autore del Manifesto dell’Architettura Futurista, le cui visioni della città futura hanno anticipato forme che abbiamo visto realizzate solo nel XXI secolo.

L’intento di ideatori e curatori, però, è quello di celebrarlo rivolgendosi non solo al pubblico specialistico degli architetti, ma ad un pubblico più vasto, per far conoscere il più possibile l’opera di questo personaggio che, anche se morto a soli 28 anni, si conferma, un secolo dopo, fonte inesauribile di ispirazione.

La mostra sarà dedicata, in particolare, alla Città Nuova, il progetto di una grande città del futuro, ribattezzata in seguito Città Futurista, al quale il giovane Sant’Elia iniziò a lavorare nel 1914 (anno del Manifesto). Il progetto viene raccontato da un’importante collezione di disegni originali provenienti dalla Pinacoteca di Como e da collezionisti privati.

Oltre a questo evento in Triennale, il centenario sarà celebrato anche a Como e a Firenze.

La Pinacoteca Civica di Como ospita infatti un’altra mostra, Antonio Sant’Elia. All’origine del progetto, che si compone di una selezione di disegni realizzati nel 1913. Questi disegni documentano l’individuazione, da parte di Sant’Elia, degli elementi architettonici semplici che avrebbero contribuito alla definizione di soluzioni espressive complesse alla base del suo progetto Città Nuova. In più, al Novocomum si svolgerà una rassegna di cortometraggi e brevi saggi che mirano a promuovere una rilettura del progetto del Monumento ai Caduti di Como.

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L’Università e l’Ordine degli Architetti di Firenze organizzano invece il convegno internazionale Antonio Sant’Elia e l’architettura del suo tempo. L’obiettivo è quello di superare l’idea di Sant’Elia come profeta solitario della nuova architettura divulgata negli anni Trenta da Filippo Marinetti.

Interverranno: Antonella Ranaldi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano e città metropolitana; Luca Rinaldi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Como, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio, Varese; Claudio De Albertis, Presidente Triennale di Milano; Luigi Cavadini, Assessore alla Cultura Comune di Como; Ezio Godoli, Professore ordinario Università degli Studi di Firenze; Fulvio Irace, Professore ordinario di Storia dell’Architettura Politecnico di Milano.

 

SCHEDA EVENTO
Antonio Sant’Elia (1888-1916) Il Futuro Delle Città

Palazzo della Triennale
Viale Alemagna 6, Milano

A cura di
Alessandra Coppa, Maria Mimmo, Valentina Minosi

Progetto di allestimento
Lucio Speca

Progetto grafico
Andrea Lancellotti

Orari
Martedì – Domenica: 10.30 – 20.30
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima

Ingresso gratuito

 

Per ulteriori informazioni
www.triennale.org

 

Nell’immagine, Edificio industriale con torre angolare (1913). Matita nera pastello grigio e acquarello rosso su carta (273 x 415mm). Ritaglio. Dalla pagina dedicata alla mostra.

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