Alvar Aalto a Riola, la storia della chiesa in un documentario

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© seier+seier

Aggiornamento di giugno 2019: Lunedì 1 luglio 2019 il documentario Non abbiamo sete di scenografie. La lunga storia della chiesa di Alvar Aalto a Riola sarà proiettato a Bologna, alle Serre dei Giardini Margherita, dalle ore 20:30. Prima della proiezione interverranno i due registi, Roberto Ronchi e Mara Corradi, e Maria Beatrice Bettazzi del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna. L’evento si inserisce nel programma di “Architexture”, rassegna a cura dell’Ordine Architetti Bologna.
Leggi l’articolo per ulteriori informazioni sul documentario e per il trailer.

1 febbraio 2019: Dopo l’interesse suscitato alla prima nazionale al Milano Design Film Festival 2018, torna a Milano il documentario Non abbiamo sete di scenografie. La lunga storia della chiesa di Alvar Aalto a Riola, di Roberto Ronchi e Mara Corradi. Il documentario sulla chiesa di Riola di Vergato (Bologna), unica opera italiana di Aalto, verrà infatti proiettato all’Auditorium San Fedele (via Ulrico Hoepli 3/b) il prossimo lunedì 4 febbraio, alle ore 19.

Il documentario va alla scoperta di quest’opera spesso dimenticata e racconta l’interessante vicenda che ha portato, dopo più di un decennio di attesa, alla sua edificazione, e i suoi protagonisti: il Cardinale Giacomo Lercaro, l’architetto Alvar Aalto, Mario Tamburini, un imprenditore che rischia di persona, e una parrocchia determinata ad avere la sua chiesa.

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Il racconto parte quindi dal conferimento dell’incarico ad Aalto da parte del Cardinal Lercaro, nel novembre del 1965, e termina con l’inaugurazione della chiesa, avvenuta 13 anni dopo, successivamente alla morte dei due protagonisti. Ricostruendo i motivi che portarono a un così lungo percorso, quest’opera si inserisce nelle vicende che toccarono l’Italia e la provincia bolognese in quegli anni: il fenomeno della crescita delle periferie, la chiusura del Concilio Vaticano II, le ipotesi sull’improvvisa destituzione di Lercaro da vescovo di Bologna, l’intraprendenza dell’imprenditoria edile e lo sviluppo della prefabbricazione.

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Prima visita di Alvar Aalto a Riola

Sullo sfondo sempre la piccola parrocchia dell’Appennino bolognese – così determinata a costruire questa chiesa da arrivare ad autotassarsi – e Don Luigi Borri, parroco contadino  che porta avanti il progetto come una missione personale. A queste figure si affianca alla fine la figura del direttore della Grandi Lavori, Mario Tamburini, riolese e imprenditore coraggioso che, alla fine, si impegna a costruire la chiesa nonostante le avversità politiche e economiche.

Chiesa di Riola, il trailer del documentario

Ecco il trailer di Non abbiamo sete di scenografie. La lunga storia della chiesa di Alvar Aalto a Riola:

La proiezione del 4 febbraio 2019 (ore 19), presentata dai registi e da Padre Andrea Dall’Asta, è a ingresso libero e sarà seguita, alle ore 21, dal concerto di Viktor Toikkanen (Finlandia) e Edvard Graham Lewis (Regno Unito), parte della rassegna Inner Spaces 2018-2019 – identità sonore elettroniche, di San Fedele Musica in collaborazione con Ambasciata di Finlandia.

Alvar Aalto a Riola, le immagini della chiesa

Vediamo un’immagine del cantiere della chiesa di Riola e alcune fotografie recenti, realizzate dall’architetto e fotografo SEIER+SEIER.

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