Alta Cucine, essenzialità e leggerezza non hanno timori

Alta Cucine presenta Alu-box, la leggerezza dell’alluminio, l’eleganza del vetro e della ceramica

I canoni stilistici e la filosofia dell’essenzialità adottati da Alta Cucine sono talmente importanti da essere stati racchiusi e sintetizzati nell’espressione che parte integrante della proposta di valore di Alta: Another View. Non un semplice punto di vista, bensì una vera e propria visione privilegiata ed estesa, adottata e condivisa a ogni livello dell’organizzazione, che fa da guida ai processi creativi e nella concettualizzazione di uno stile moderno in linea con le tendenze del design in vigore, ma assolutamente distintivo e riconoscibile.

Il cliente assume il ruolo di fulcro centrale del progetto: Alta ha deciso di offrirgli la massima libertà di espressione nella creatività, non proponendo soluzioni rigide e precodificate, bensì un Sistema, plasmabile e adattabile su qualsiasi esigenza tecnico funzionale e desiderio estetico, ricco di modularità e dalle sostanzialmente infinite possibilità di combinazioni tra finiture ed elementi materici.

Sistema 22: in continuo cambiamento (non solo in cucina)

Il Sistema 22 – questa la denominazione scelta per identificare come unicum la proposta di Alta Cucine – viene pensato già come un continuum in perpetuo divenire: il tempo non è nemico che segna lo stile codificando l’oggetto e rendendolo rapidamente obsoleto, ma il tempo deve diventare opportunità e ricchezza di soluzioni innovative e sofisticate, abbracciando nuove tendenze e esigenze in un processo di continua evoluzione, interpretazione dei gusti estetici personali e condivisi delle persone che vivono la propria abitazione come individui e come parte della unità fondamentale della comunità che è la famiglia.

Non un modello di cucina che nasce e muore quando viene segnato dal tempo ma un Sistema unico che ogni anno viene rinnovato nelle finiture e ampliato nelle modularità, che non segue le mode ma interpreta il gusto estetico delle persone che apprezzano lo stile di Alta.

E lo stesso Sistema 22 di Alta può in modo organico essere esteso oltre l’ambiente cucina, costituendo la base di progetti destinati all’area living oppure declinato come arredo bagno, una volumetria integrata dall’ampia modularità sia nello sviluppo verticale che orizzontale delle forme, con opzioni stilistiche e cromatiche senza compromessi ed in linea con la filosofia dell’azienda: linee essenziali, cromie educate, ambientazioni minimali, accessori ed oggetti a completamento esclusivamente ergonomici e funzionali, e niente di più che disturbi la vista o confonda i pensieri.

L’aver preso coscienza che il prodotto e le sue funzionalità valorizzano l’esistenza delle persone in quanto determinano le possibilità di interazione con l’ambiente in cui sono inseriti e la socialità con gli altri individui, ha trasformato il modo di fare impresa e la visione strategica di Alta.

Il risultato porta a far sì che l’elemento tecnico dell’eccellenza di prodotto si combini con altre componenti intangibili ma di estremo valore in quanto danno forza alla centralità dell’uomo: Responsabilità Sociale e Sostenibilità, Rispetto per le persone e Essenzialità delle forme e del design.

Il progetto Alu-box

Leggerezza resistente che non teme acqua, vapore nè calore

È in questo nuovo scenario di valori che vede la luce il concepimento del Progetto Alu-box, a ulteriore conferma del principio del ‘less is more’ e ispirato a un design che a dispetto della definizione di minimale diventa puro arricchimento per un concept di arredo di alta gamma.

Alta Cucine ha lavorato sulla massima dematerializzazione in risposta alle esigenze di perfetta funzionalità e finezza delle linee, garantendo tutte le compatibilità e consentendo allo stesso tempo al designer piena libertà creativa e flessibilità nel panel di alternative tecniche.

Con questo innovativo prodotto pensato e costruito secondo i principi dell’ecocompatibilità, Alta integra la gamma di soluzioni per la cucina con un duplice obiettivo: permettere una progettualità più estesa che attinga a nuovi elementi materici e adottare soluzioni cromatiche moderne che tengano conto del rispetto per l’ambiente in quanto interamente riciclabili.

I maestri che l’hanno ispirata sono Le Corbusier, Mies Van der Rohe, Mondrian, Arne Jacobsen, Carlo e Tobia Scarpa, Antonio Citterio, Gabriele Centazzo e Giò Ponti e insegnano che l’obiettivo segreto è raggiunto quando c’è fusione tra il vero design moderno concepito senza tempo e l’ergonomia.

L’anta Alu-box di Alta Cucine è ispirata alla leggerezza: un telaio in alluminio, che ha come anima un pannello tecnico, costituisce la struttura sulla quale possono essere accoppiati un cristallo temperato o alternativamente un elemento ceramico con uno spessore complessivo di 4 mm.

L’eleganza stilistica e le trasparenze del vetro, la matericità e le peculiarità tecniche specifiche del gres idrorepellente offrono piena libertà nella configurazione e in abbinamento con altri materiali di pregio quali i legni impiallacciati in olmo rovere o noce (per inserire piani snack fissi o estraibili) oppure in alternativa soluzioni fortemente sbilanciate nella contemporaneità come i laccati metallescenti la cui finitura sposa alla perfezione le diverse tonalità dei supporti Alu-box.

L’adozione di materiali puri sulla struttura in alluminio delle ante estende di fatto l’applicabilità degli stessi principi progettuali anche alle altre superfici della cucina. Per esempio la scelta di un Gres Laminam può essere fatta in abbinamento con i piani di lavoro, per arrivare ad includere anche le isole. Questa unione di superfici conferisce un senso di armonia monolitica della materia utilizzata, esaltando l’impatto visivo monocolore, elemento prioritario per gli interlocutori più attenti al minimalismo nel design.

Dematerializzazione e scelta di materiali non convenzionali non implica necessariamente rinunciare alla qualità: Alu-box è leggerezza resistente che non teme acqua, vapore nè calore. Con queste specifiche la progettazione modulare può includere anche elementi sospesi, dando massima libertà compositiva e di movimento, sia nelle direttrici verticali che orizzontali. In questo si inseriscono bene tutti gli optional di finitura metallo brunito come mensole sottili, box a giorno o vani porta oggetti da posizionare tra basi e pensili.

Leggerezza e resistenza consentono di inserire moduli ad ampio sviluppo verticale sino a raggiungere altezze di 2600 mm, equivalente all’estensione di una colonna da pavimento a soffitto, oppure su direttrici orizzontali può raggiungere la larghezza 750 mm.

Ma allo stesso tempo un metallo nobile come l’alluminio rappresenta anche una soluzione decisamente eco-compatibile, condivisibile per chi pone massima attenzione al proprio benessere, pur nel rispetto dell’armonia con l’ambiente naturale.

Alu-box propone quattro diverse varianti di colore per il supporto: alluminio bianco, bianco puro, grigio carbone e nero intenso ideali per una integrazione neutra sulla struttura complessiva della cucina.

A questo si aggiunge un’ampia modularità declinata in sei larghezze, diciasette altezze cui si aggiunge l’altezza customized da 229 a 260 cm: per un architetto o un interior designer si tratta di pura libertà espressiva avendo la possibilità di progettare senza vincoli, anche nell’eventualità dell’estensione in forma modulare verso gli altri spazi dell’abitazione quali il living, armadiature sino ad arrivare alla zona bagno.

“Lo stile è vedere la bellezza nella semplicità” (Andrée Putman)

È evidente come la lunga esperienza che Alta può vantare a livello internazionale nel Contract residenziale single e multi-unit, abbia aiutato nel concepimento di Alu-box, ispirata dalla rituale sequenza naturale che parte dallo spazio come elemento di ispirazione per dare forma al progetto nelle forme che valorizzano la vita degli individui che ne usufruiscono.

Un altro elemento chiave nello sviluppo di una logica di effettiva partnership con progettisti e costruttori è l’affidabilità coniugata tra saper fare e flessibilità. L’impegno e l’innovazione nella gestione trasparente dei progetti si chiama ACA (Alta Commitment Act): piena visibilità ai clienti sull’intero iter di commessa, secondo un processo articolato in dieci fasi e codificato dal protocollo certificato Alta.

L’attenzione come risultato dell’esperienza, l’ossessione per il miglioramento continuo e l’eccellenza nella performance hanno permesso di definire il protocollo ACA, costruito su 10 fasi distinte che costituiscono gli step del progetto per una gestione garantita dei processi interni, contraddistinte da rigorosi controlli, volti a certificare la qualità dell’iter.

In aggiunta Alta ha un ruolo di rilevanza e di rappresentanza del real Made in Italy nel mondo bespoke e custom made grazie a collaborazioni di lungo termine con artigiani italiani di grande esperienza. Questo fa sì che l’azienda sia apprezzata per uno sviluppo ad ampio respiro, in chiave taylor made al servizio degli architetti più esigenti però contestualizzata all’interno di una realtà industriale configurata secondo i principi dell’industra 4.0.

È in forza di queste competenze e abilità che l’azienda ha sviluppato importanti collaborazioni a livello internazionale con architetti di fama mondiale come BIG o PIET BOON studio e primari General Contractors in prevalenza nordamericani.

Per maggiori informazioni: www.altacucine.com

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento
Please enter your name here