Al MAXXI una mostra su Zaha Hadid e sul suo rapporto con l’Italia

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Il Museo MAXXI di Roma ha recentemente annunciato le mostre che organizzerà nel 2017, a partire dai prossimi mesi. Tra queste spicca il doveroso tributo del museo a Zaha Hadid, la sua progettista.

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A un anno dalla scomparsa dell’architetto, secondo le prime anticipazioni, il MAXXI allestirà infatti una mostra che si concentrerà soprattutto sul rapporto di Zaha Hadid con l’Italia. L’apertura è prevista per il mese di giugno.

La prima retrospettiva postuma dedicata all’architetto, che si è conclusa da poco, era stata organizzata al Palazzo Franchetti di Venezia dalla Fondazione Berengo in concomitanza con la XV Biennale di Architettura. In 10 sale erano stati distribuiti disegni, modelli, stampe, fotografie, video installazioni e i grandi “dipinti architettonici” che Hadid realizzava per ogni suo lavoro. Ora il MAXXI si appresta quindi ad organizzare la seconda retrospettiva postuma in Italia.

Da segnalare anche la mostra monografica dedicata a Yona Friedman, icona dell’architettura utopica del dopoguerra.

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Ma le nuove grandi mostre del MAXXI partono già dal mese prossimo, con Please Come Back. Il mondo come prigione?, una collettiva con 45 opere di 28 artisti, architetti e designer (tra cui Claire Fontaine, Jenny Holzer, AES+F, Chen Chieh-Jen, Gianfranco Baruchello) che indaga il tema della prigione nella dimensione fisica e nel suo significato metaforico.

Ad aprile sarà poi la volta della prima grande monografica dedicata a Piero Gilardi, con opere dagli anni Sessanta a oggi; e poi La Collezione del Museo d’Arte Contemporanea di Tehran, con capolavori di maestri dell’arte moderna e contemporanea occidentale in dialogo con opere di artisti iraniani.

Tra i principali progetti del MAXXI per il 2017 c’è poi anche The Place to Be (da maggio), il nuovo e importante allestimento della collezione permanente, i cui spazi triplicano con la Galleria 1 al piano terra e la Galleria 2 al primo piano, mentre piazza Alighiero Boetti accoglierà installazioni di grandi dimensioni, connettendo esterno e interno.

 

Per ulteriori informazioni
www.fondazionemaxxi.it

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