XI Edizione del festival nazionale Videopolis: assegnati i premi

Giunto alla sua undicesima edizione, il Festival nazionale videocinematografico Videopolis, promosso dalla Regione del Veneto, continua nella feconda indagine dello spazio urbano che gli ha consentito in questi anni di approfondire i molteplici volti della città contemporanea.
Già dal titolo del resto Videopolis 11° Creativ©ity denuncia una duplice volontà: da un lato confermare l’attenzione per lo sguardo autoriale che da sempre caratterizza le sue proposte, dall’altro inserirsi in quell’Anno Europeo che sancisce Creatività e Innovazione quali trasversali e imprescindibili risorse, non a caso riconosciute e promosse dalla Regione come fondamentali fattori dell’affermazione raggiunta dal Veneto alla scala internazionale.

 

Tra le 170 opere videocinematografiche (durata max 30’) pervenute, sono stati selezionati 20 finalisti, fiction e documentari di grande interesse e originalità, legati da un unico denominatore: la rappresentazione dello spazio urbano, come categoria architettonica ma anche culturale e sociale (il tema che caratterizza il Festival).

 

Ecco i tre ambiti premi assegnati e le motivazioni della giuria, presieduta come sempre da Folco Quilici:

 

Il Premio Videopolis Veneto Studio System (20.000 euro) è stato assegnato a “Vietato Fermarsi” di Pierluigi Ferrandini per la coerenza narrativa e la capacità di raccontare, in nove minuti, la nostra storia recente nella parabola tra richiami ideologici e rispetto delle regole. Il tutto sostenuto da sguardo ironico, efficacia dei tempi di montaggio e qualità fotografica.

 

Il Gran Premio della Giuria (3.000 euro) è andato a “Sguardi Superstiti” di Marco Pasquini per la qualità originale ed efficace del suo sguardo sulle rovine di Beirut, che malgrado il suo professionale distacco riesce a trasmettere empaticamente il senso della ripresa della vita.

 

Il Pubblico ha invece premiato “Lullaby” di Louis Nero (1.000 euro).

 

La Giuria ha attribuito anche due Menzioni Speciali:

 

La prima è andata a “Giardini di Luce” di Davide e Lucia Pepe per la qualità artistica e la magia delle immagini, sorrette da un ritmo narrativo serrato e sostenuto.
La seconda a “G2 Mix up. Note di seconda generazione” di Luca Vasco per la felicità narrativa del documentario e la naturalezza dei protagonisti, che interpretano con efficacia il tema delle trasformazioni sociali e umane delle nostre città, al centro delle tematiche di Videopolis.

 

Scarica il catalogo dell’XI Edizione del Festival Nazionale Videocinematografico Videopolis

 

Per ulteriori informazioni:
Segreteria Organizzativa Videopolis
T 041/81030895
videopolis@dge.it
www.regione.veneto.it/videopolis

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