Urbanistica, XXVII Congresso Inu. La città oltre la crisi

L’Italia sta vivendo oggi una crisi economica particolarmente acuta, insieme a un evidente peggioramento delle condizioni delle città, nell’ambito del più generale processo di metropolizzazione che esse stanno vivendo. Questa doppia dinamica recessiva va quindi risolta congiuntamente, affrontando il problema delle risorse con cui garantire la costruzione della “città pubblica” e, in generale, la qualità e la sostenibilità della città. L’attuale riduzione delle risorse necessarie e la loro probabile ulteriore contrazione nel dopo crisi, rappresenta dunque la problematica principale che l’INU mette al centro del proprio XXVII Congresso”.

Dal documento congressuale Inu, La città oltre la crisi: risorse, governo, welfare

 

L’Istituto Nazionale di Urbanistica, in vista del suo XXVII Congresso, in programma a Livorno dal 7 al 9 aprile prossimi, avvia le sue elaborazioni collettive, aperte a tutti, a partire da un documento d’impostazione dei temi.
Il Congresso Inu è da sempre l’occasione per fare il punto sullo stato del governo del territorio nel Paese, individuarne le tendenze e le evoluzioni e proporre soluzioni e rimedi alle inefficienze e alle storture. È un luogo d’incontro offerto ai tecnici, agli amministratori e a tutti coloro che hanno responsabilità nella gestione e nella programmazione del governo del territorio.

 

L’Inu parte dalla constatazione che il governo del territorio, a causa della crisi economica, risente di una forte riduzione delle risorse e degli investimenti, una tendenza destinata probabilmente a essere confermata nei prossimi anni. Si rende perciò indispensabile un approccio virtuoso, basato su alcuni capisaldi individuati e proposti dall’Inu.
Occorre una strategia di uscita dalla crisi che punti sulla green economy, punto di incontro delle politiche di promozione dello sviluppo e di quelle che puntano a un diverso ordine urbano. In questo schema di azione devono trovare spazio politiche che sono state alla base della proposta dell’Inu nel corso degli anni: dal contenimento del consumo di suolo al progetto della città sostenibile, a “emissione zero”, con la promozione di rilevanti programmi di sostituzione edilizia e di riorganizzazione delle infrastrutture. Occorre muoversi verso politiche e provvedimenti legislativi che – partendo da nuovi assetti istituzionali in grado di governare la metropolizzazione e da una nuova riflessione sulla rendita fondiaria che ne definisca una strategia di ridistribuzione sociale – assicurino la costruzione della “città pubblica”, la mobilità di massa per le città, la stabilità e l’equilibrio idrogeologico del suolo e adeguati programmi di edilizia residenziale sociale. 

 

Questi temi verranno approfonditi all’interno del Congresso, e saranno declinati in tre ambiti di riflessione: le risorse necessarie per il governo del territorio nella situazione che si creerà dopo la crisi; i decisori e il modello del governo; gli utenti senza welfare.

 

Scarica il documento congressuale

 

Per ulteriori informazioni
www.inu.it

 

Nell’immagine, il teatro Goldoni di Livorno, dove si svolgerà, il prossimo aprile, il XXVII Congresso Inu

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