Urban sprawl, consumo di suolo e politiche urbane ai tempi della crisi

Cittalia-Fondazione ANCI Ricerche e la Fondazione Italianieuropei promuovono un seminario internazionale sul tema dell’urban sprawl in occasione della XXIX Assemblea ANCI che avrà luogo a Bologna dal 17 al 20 ottobre 2012. L’obiettivo del seminario è quello di offrire un contributo rilevante ai lavori dell’assemblea nazionale dell’ANCI attraverso la presentazione e la discussione dei più innovativi e significativi studi condotti da giovani ricercatori nel campo dello sviluppo delle città e del suo rapporto con la rendita fondiaria, il consumo di suolo e i processi di governance che si attivano nelle arene politiche urbane.

 

I modelli di crescita urbana del corso del secondo dopoguerra sono ormai giunti a esaurimento. L’urbanistica della zonizzazione propria del modello keynesiano di sviluppo urbano, con l’espansione della “città pubblica” attraverso la diffusione dell’edilizia popolare, si è da tempo scontrata con l’insostenibilità del consumo di risorse economiche e naturali. Né il modello della città come “macchina per la crescita”, subentrato con l’affermazione nel corso dell’ultimo trentennio di un paradigma neoliberale nelle politiche urbane, sembra aver conosciuto sorte migliore. Ancora una volta la realtà ha portato in evidenza l’insostenibilità di un modello basato su ipotesi di crescita infinita e di costante consumo di suolo e di risorse economiche generate attraverso l’indebitamento diffuso.
Il modello della città come “macchina per la crescita” ha determinato fenomeni di urban sprawling, deprivazione di risorse naturali, esternalità negative, fenomeni di disagio e domanda di servizi pubblici, che oggi pongono i governi locali di fronte a nuove sfide in un contesto di carenza di risorse. Tra queste appare urgente quella di definire un nuovo modello di sviluppo urbano virtuoso e consapevole della limitatezza delle risorse.

 

Lo scopo del seminario è quello di partire da studi e contributi esistenti o in corso di elaborazione per avanzare ipotesi circa la possibilità e le condizioni alle quali l’insieme delle definizioni fin qui elaborate per descrivere buone pratiche di sostenibilità urbana possano determinare un superamento di una fase sperimentale e simbolica per configurare una nuova generazione di politiche urbane.
Per questo si è deciso di aprire un call for papers, che si rivolge a giovani ricercatori – dottorandi, dottori di ricerca e post-doc al di sotto dei 35 anni di età – che intendano sottoporre un elaborato che contribuisca al dibattito su rendita, sviluppo urbano e sostenibilità.
Particolare rilievo è attribuito alla dimensione interdisciplinare nei papers, che integri e discuta approcci e metodi di matrice differente: dall’urbanistica all’ingegneria alle scienze politiche e sociali. I papers proposti dovranno avere ad oggetto la presentazione e la discussione di modelli teorici e/o empirici di progettazione, riqualificazione e recupero di aree urbane, con particolare riferimento al tema del consumo di suolo e della proprietà fondiaria con riferimento alla sostenibilità ecologica ed economica dello sviluppo urbano. Ai papers è richiesta la discussione di soluzioni ad alto tasso di innovazione per lo sviluppo di interventi centrati sulle principali policy locali quali housing, mobilità, energia, rifiuti, acqua.

 

Le città hanno nell’ultimo decennio elaborato diversi modelli e soluzioni finalizzate alla definizione di nuovi processi di sviluppo: città resilienti, transit oriented development, smart cities, ecoquartieri, autocostruzione, autorecupero. Particolare enfasi deve essere posta sul contributo che le tecnologie offrono alla riduzione di consumo di suolo e di altre risorse non rinnovabili. Tra i temi al centro del seminario particolare rilievo sarà attribuito alla dimensione di policy dei programmi di sviluppo urbano, con riferimento ai processi di decision making e ai networks relazionali che si sviluppano attorno alle politiche urbane. Ancora con riferimento a sviluppo urbano e rendita gli elementi analitici principali sono: il rapporto tra portatori di interessi economici, attori istituzionali e attori di società civile, valori e modalità per l’utilizzo delle quote di plusvalenza immobiliare come risorse per gli investimenti pubblici, i diversi strumenti di partecipazione e inclusione adottati.


Tempi e requisiti
Saranno selezionati i cinque articoli inediti ritenuti più meritevoli tra quelli inviati in risposta al call for papers, privilegiando contributi caratterizzati da un approccio transnazionale, interdisciplinare ed evidence-based (accompagnati da dati empirici). Sono particolarmente apprezzati contributi che presentino case-studies di politiche pubbliche innovative condotte da città singole o associate e approcci comparativi che prendano in esame le condizioni determinanti per il verificarsi del mutamento di policy in ambito urbano. Gli articoli selezionati saranno pubblicati in un e-book peer reviewed.
Dei cinque articoli, tre saranno oggetto di presentazione nel corso del seminario internazionale “oltre lo sprawl”. I lavori del seminario saranno aperti da un keynote speaker di riconosciuto valore scientifico nel campo della ricerca sull’urban sprawling e sulla rendita. I discussants dei contributi selezionati attraverso la call saranno amministratori di città di riconosciuta importanza nel campo dell’elaborazione di modelli virtuosi di sviluppo.

 

I papers devono essere inviati all’indirizzo callforpapers@cittalia.it entro e non oltre il 14 settembre 2012. I papers saranno selezionati da un comitato scientifico e successivamente sottoposti a referaggio anonimo e raccolti in una pubblicazione. Gli esiti della selezione saranno resi noti entro il 4 ottobre 2012.


Per ulteriori informazioni
E-mail: callforpapers@cittalia.it
www.cittalia.it

 

Nell’immagine, urban sprawl della città di Tokyo vista da una torre verso ovest

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