Urban promo giovani 3: dagli studenti, il progetto per la città

Il 12 novembre 2011, a Bologna, nell’ambito di Urban promo 11, evento di marketing urbano e territoriale, sono stati proclamati i tre gruppi vincitori del concorso Urban promo ogiovani 3 e il gruppo vincitore del premio speciale della Giuria. A distanza di un pò di tempo, riproponiamo quei progetti non solo per l’interesse che hanno suscitato tra i componenti della Giuria, ma anche per l’importanza e il valore delle idee che propongono nel contesto dei loro territori. Inoltre, nello speciale Urban promo giovani 3 pubblichiamo tutti i progetti che hanno partecipato a Urban promo 2011.

 

Il concorso di progettazione urbanistica Urban promo giovani 3 costituisce, nell’ambito di Urbanpromo11, un’iniziativa innovativa e sperimentale, parallela alle sessioni di dibattito sui temi della pianificazione strategica, del marketing territoriale e del partenariato pubblico-privato che ha l’obiettivo di coinvolgere i giovani futuri progettisti nel dibattito sui temi fondamentali del convegno, per indirizzare la loro attività di studio e professionale e mettere in atto nuovi strumenti per la riqualificazione e trasformazione del territorio.

Si tratta di un’iniziativa rivolta agli studenti dei corsi di progettazione territoriale e urbanistica delle università italiane che si caratterizza, a differenza di quanto accade in altri analoghi concorsi, per il fatto che la partecipazione dei ragazzi è direttamente connessa a quella dei docenti dei rispettivi corsi accademici che sono chiamati a svolgere un ruolo di supervisione e di coordinamento della proposta progettuale.
La modalità di partecipazione prevede, infatti, che ciascun corso possa presentare un solo elaborato di progetto, la cui redazione sia affidata a un gruppo di studenti che si proponga in modo autonomo o che sia selezionato dal docente in modo flessibile a seconda che si prediliga coinvolgere un numero limitato di studenti, scelti tra quelli più attivi nell’ambito delle attività didattiche o che si preferisca coinvolgere un numero più ampio, se non addirittura tutti gli iscritti al corso presentando, comunque, una proposta unitaria.

 

Oggetto del concorso, in coerenza con gli obiettivi dello stesso, è la presentazione di una proposta di progetto urbano inerente alla riqualificazione di un’area di particolare complessità territoriale che, però, non è individuata univocamente dal bando, ma, per ciascun gruppo partecipante, corrisponde a quanto prodotto durante le attività didattiche. Al fine di garantire omogeneità tra le proposte in concorso, è stato richiesto ai partecipanti di far riferimento ad un’area territoriale non immaginaria e di presentare una proposta con un livello di approfondimento corrispondente, orientativamente, a una scala di rappresentazione pari a 1: 2000. I gruppi sono stati chiamati, pertanto, a confrontarsi prevalentemente sulla metodologia di analisi e di progetto dell’area, sull’impostazione morfologica, sui contenuti procedurali ed attuativi del progetto urbano, piuttosto che sulle scelte di merito relative a un determinato territorio.

 

La procedura concorsuale si è svolta in due fasi. La prima fase ha riguardato la sottoscrizione della scheda di partecipazione, comprendente un abstract della proposta progettuale e successivamente, da parte di ciascun gruppo, l’invio di un elaborato grafico, in formato digitale, alla giuria internazionale incaricata di selezionare le quindici proposte che avrebbero avuto accesso alla seconda fase di concorso. La giuria internazionale era composta da docenti universitari di urbanistica con ampia esperienza nell’ambito della progettazione alla scala urbana: Nico Calavita (San Diego State University, CA, USA), Christer Bengs  (University of Uppsala, SW), Alona Martinez Perez (University of Ulster), Adam Oakley (urban designer scozzese). Tale giuria ha costituito uno dei fattori di maggiore prestigio del concorso, in quanto ha consentito di inquadrare la valutazione delle proposte progettuali pervenute nell’ambito di una riflessione più ampia sul progetto urbano alla scala Europea e Statunitense.
La seconda fase di concorso si è svolta durante le quattro giornate di Urbanpromo11. I quindici pannelli selezionati sono stati esposti, in forma anonima, in una sezione della mostra e i partecipanti al convegno hanno potuto esprimere il proprio voto attraverso una scheda appositamente predisposta. Lo spoglio delle schede ha consentito l’aggiudicazione dei primi tre classificati e del gruppo vincitore del premio speciale della Giuria.

 

Il grande interesse che il concorso ha suscitato anche nella terza edizione sottolinea l’importanza di una riflessione critica sulle metodologie e sui contenuti del progetto urbano in Italia, sulle diverse modalità con cui questo viene insegnato e applicato all’interno dei corsi accademici e sulle declinazioni territoriali che può assumere.
Tale riflessione ha avuto un primo esito nel workshop, coordinato scientificamente da Claudia Trillo, Daniela Mello e Simona Tondelli, che è stato organizzato nella mattina del 12 novembre e che ha visto coinvolti gli studenti dei gruppi partecipanti al concorso con i relativi docenti.
In un momento storico in cui non è più consentito, da un punto di vista disciplinare, guardare all’autonomia dei singoli contesti territoriali, si è ritenuto che fosse quanto mai prezioso per gli studenti poter confrontare la propria esperienza progettuale con quanto condotto dai propri colleghi in altre sedi universitarie.
Nella terza edizione del concorso, il workshop ha avuto ad oggetto una riflessione progettuale su di un caso di studio relativo alla città di Bologna, il cui ambito territoriale è stato individuato in collaborazione con il Comune di Bologna ed illustrato dall’arch. Francesco Evangelisti.
Il workshop ha riscontrato un enorme successo; gli studenti che vi hanno partecipato, appartenenti ai diversi gruppi di progetto, hanno dichiarato di essere stati fortemente stimolati, dal punto di vista progettuale, nel confronto con i colleghi degli altri gruppi. Attraverso questa iniziativa hanno avuto, inoltre, l’occasione di stabilire delle relazioni e di istituire dei contatti che oltre l’esperienza di concorso, potranno arricchire la loro vita di studenti e di futuri professionisti.

 

di Daniela Mello e Claudia Trillo
curatrici scientifiche del concorso Urban promo giovani

 

Vai allo speciale Urban promo giovani 3, che contiene le tavole e la descrizione di tutti i progetti in concorso

 

Nell’immagine di apertura il centro storico della città di palermo, oggetto del progetto primo classificato (gruppo Carta, Contato, Tardanico, Lino). Nella galleria immagini alcuni momenti dei Workshop.

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