Urban Ecologies, a Spazio FMG la mostra New Towns in Asia

Inaugura il prossimo giovedì 6 giugno allo SpazioFMGperl’Architettura un altro importante capitolo della serie dedicata ai temi della sostenibilità urbana: la mostra Urban Ecologies #3 – New Towns in Asia a cura di Luca Molinari e Simona Galateo, un racconto, una ricerca e un approfondimento dello scenario globale riferito a quelle nuove città o quartieri “figli” della Garden City di Ebenezer Howard e Ville Radieuse di Le Corbusier, ma anche di Brasilia, Chandigarth, Abuja e Guyana. Eco-cities che oggi nascono e sorgono in Cina, Corea e Vietnam a firma dei più influenti studi internazionali.

La mostra guarda in particolare a cinque progetti in fase di realizzazione.
Masdar City, in prossimità di Abu Dhabi, di Foster & Partners, s’inserisce nell’ambito di un più vasto programma di ricerca sull’utilizzo delle energie rinnovabili, promosso dal governo dell’emirato. Il progetto coniuga le tecnologie contemporanee più avanzate con i principi insediativi dedotti dalla tradizione araba, per creare una comunità nel deserto che ambisce ad un funzionamento a zero emissioni e zero rifiuti, promuovendo inoltre la mobilità pedonale integrata da un sistema di trasporto individuale a zero emissioni studiato ad hoc.

Golden Hills sviluppata da SOM in Vietnam, lungo il fiume Cu De, interessante soprattutto in riferimento allo studio delle acque. La prossimità al Cu De River e la marcata stagionalità delle precipitazioni, hanno spinto SOM a mantenere la vegetazione spontanea presente lungo le rive del corso d’acqua, che funziona da schermo naturale contro le inondazioni integrandola in una più vasta cintura verde piantumata, che assorbe in parte gli effetti delle precipitazioni.

A Istanbul, in Turchia, al confine tra Europa e Asia si sviluppa invece Kartal Pendik, progettata da Zaha Hadid, che rappresenta un interessante stimolo alla riflessione sulla progettazione parametrica. Disegnato nel 2006 dallo studio di Zaha Hadid Architects, il masterplan insiste su di un’area collocata in posizione cruciale, all’incrocio di due importanti sistemi infrastrutturali: l’autostrada costiera della Turchia asiatica e l’asse di connessione Europa-Asia che s’inoltra nella penisola anatolica. A partire dalle linee di flusso che intersecano il sito, Hadid determina una soft grid di progetto, generatrice di una nuova topografia urbana in grado di creare strutture e spazi urbani che rispondono efficacemente alle esigenze della città contemporanea.

Infine due progetti di KPF Kohn Pedersen Fox Associate: per la cinese Meixi Lake il trasporto su acqua rappresenta la principale fonte di mobilità. I canali innervano i quartieri residenziali, suddivisi in otto clusters, ciascuno dotato di un proprio village center comprendente funzioni istituzionali, culturali e commerciali. L’impostazione planimetrica a raggiera (che riduce le distanze, ottimizzando le emissioni), la promozione di forme diversificate di agricoltura urbana e la realizzazione di un sistema integrato di gestione delle acque definiscono un contesto ambientale in equilibrio con la natura; la sud coreana Songdo, la più vasta operazione immobiliare mai promossa da un investitore privato, ambisce a rivestire un ruolo di primaria importanza come business center alla scala globale. Collocata in posizione strategica, si avvale di un sistema collaudato di smart softwares per garantire il massimo livello di connettività ai suoi abitanti.

Scarica il flyer della mostra

Realizzate con le tecnologie e gli accorgimenti più innovativi, dal disegno urbano alle visioni e gli scenari più futuribili, le New Towns vogliono rappresentare un modello, plausibile alternativa alle città esistenti da cui spesso dipendono. La mostra guarda a questi progetti, ne indaga dati e misure del loro essere eco-compatibili, confronta le soluzioni tecniche e tecnologiche proposte, li rilegge attraverso i più tradizionali e importanti riferimenti nella storia del ventesimo secolo per comprenderne affinità e risonanze. Ma soprattutto si chiede se le aspettative per uno sviluppo urbano sostenibile possano essere soddisfatte dai progetti delle nuove eco-cities, o se piuttosto che risolvere, aggravino situazioni già esistenti, problematiche e tese per loro stessa natura” spiega Luca Molinari.

In occasione dell’inaugurazione, giovedì 6 giugno alle ore 18.30 James von Klemperer (Principals Architect) e Fontana Ranieri Giusti (Senior Associate Architect) di Kohn Pedersen Fox (Londra) dialogano con Luca Molinari.
Urban Ecologies #3 – New Towns in Asia è completata da una selezione di pubblicazioni sul tema a disposizione del pubblico per tutta la durata della mostra.

SCHEDA EVENTO

Urban Ecologies #3 | New Towns in Asia

Luogo
SpazioFMGperl’Architettura
via Bergognone 27
Milano

Vernissage e Talk
giovedì 6 giugno 2013 | ore 18.30

Periodo mostra
dal 7 al 28 giugno 2013

Orari
lunedì-venerdì | 15.00 -19.00
ingresso libero

Per ulteriori informazioni
www.spaziofmg.com

Nell’immagine di apertura, KPF Kohn Pedersen Fox Associates, Meixi Lake, Changsha, Cina

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