UNStudio turns on its architecture: progetto per Star Place, Taiwan

Kaohsiung, una delle maggiori città di Taiwan e noto porto industriale che sta attraversando una fase di totale restyling urbano, cerca di una nuova identità cosmopolita attraverso Star Place, shopping experience di lusso by UNStudio.

 

In un contesto urbano denso ma privo di landmarks significativi, lo studio olandese propone un progetto iconico, un volume concavo che si apre alla città attraverso coni visivi che penetrano la facciata e si perdono negli spazi fluidi dell’interno.
Un edificio dall’aspetto istrionico che punta su una doppia pelle composta da 2500 moduli LED, lamelle frangisole e setti vetrati retroilluminati che avvolgono il prospetto curtain wall e che sono valsi a UNStudio la menzione all’interno della Media Architecture Biennale 2012 di Aahrus.

 

Interno ed esterno sono strettamente collegati in un gioco di reciprocità visive che enfatizzano la permeabilità dell’edificio: il grande vuoto che collega verticalmente dall’interno i dodici piani è posto direttamente dietro la facciata principale anziché essere arretrato verso il cuore del volume e funziona come una vetrina verticale aperta sui negozi che vi si affacciano.
Il vuoto consiste in un’apertura circolare perfettamente verticale ma dà l’illusione ottica di torcersi a spirale su se stessa ed inclinarsi: questo effetto è generato dal posizionamento delle scale mobili che ad ogni piano sono state ruotate di dieci gradi originando una rotazione di centodieci gradi dal piano terra alla copertura.

 

La facciata esterna incrementa l’illusorietà dello spazio interno attraverso il pattern frangisole: lamelle orizzontali in alluminio poste ad una distanza costante di un metro e alternate a setti vetrati sfalsati non lasciano comprendere quale sia il reale interpiano dell’edificio e creano un filtro visivo esterno-interno.
In una città dove lo shopping by-night è un’abitudine non poteva mancare l’effetto speciale notturno: i 2500 LED colorati integrati alla facciata illuminano i setti vetrati in una danza di colori e tonalità modulate secondo un programma computerizzato di animazione, attentamente studiato in collaborazione con ArupLighting.
L’architettura di notte si trasforma in uno schermo urbano e restituisce alla città il vibrante dinamismo del proprio interno.

 

di Simona Ferrioli

 

SCHEDA PROGETTO

 

Star Place

 

Luogo
Kaohsiung, Taiwan

 

Progettisti
UNStudio: Ben van Berkel, Caroline Bos, Astrid Piber with Ger Gijzen, Christian Veddeler, Mirko Bergmann, Albert Gnodde, Sebastian Schott, Freddy Koelemeijer, Katja Groeger, Jirka Bars, Andreas Brink, Simon Kortemeier, Shu Yan Chan

 

Lighting design
UNStudio, ArupLighting, Amsterdam

 

Façade animation content
UNStudio, Lightlife (Cologne,Germany), Alliance Optotek Corporation (Hsinchu, Taiwan)

 

Executive Architects
HCF Architects, Planners & Associates, Taipei, Taiwan

 

Interior Design
Dynasty Design Corp

 

Informazioni tecniche
Superficie : 2.035 mq per piano
Altezza: 51.30 m

 

Realizzazione
2008

 

Per ulteriori informazioni
www.unstudio.com
www.arup.com/lighting

 

Nell’immagine di apertura, dettaglio della facciata illuminata. Foto © Christian Richters

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