Una vicenda di restauro

Il progetto di restauro del complesso architettonico denominato Ex Macello Municipale aveva il preciso scopo di recuperare e rifunzionalizzare un organismo edilizio, in totale stato di abbandono, realizzato nel 1891.

 

L’intervento, realizzato dallo studio dell’architetto Sanzio Castagnoli, nasce all’insegna della semplicità e della “spartanità”, nel totale rispetto di quelli che erano gli intenti del progettista, tale Ing. Augusto Muzzi, che in una relazione del progetto di massima del 1978 dichiara «[…] poiché debbonsi bandire le idee di bello architettonico, non prestandosi, a questo, le masse di loro natura goffe. Basterà la decenza».
Rispetto! È questo il termine maggiormente ricorrente all’interno dell’intervista all’architetto che pone alla base della propria attività  e del buon restauro il rispetto nei confronti del progettista e di tutto ciò che è del passato (non tutto è da salvare, sia chiaro!). Ciò implica un bagaglio di conoscenze che il progettista deve necessariamente avere ed arricchire strada facendo.
Entrando nel complesso dell’ex macello non si ha la percezione degli interventi effettuati, non risultano elementi particolarmente evidenti che danno connotazione della nostra epoca, il rispetto è esplicato sui materiali che sono stati ribaditi e recuperati cemento c’era e cemento è stato riconfermato, così come il cotto nelle palazzine, le zoccolature in smalto rosso sangue di bue e le pareti in calce bianca. Gli unici elementi ex-novo, che avrebbero “imposto” un linguaggio contemporaneo, sono le scale esterne progettate per servire i corpi laterali che ospitano i mini alloggi per studenti. L’idea iniziale, che prevedeva corpi scala in acciaio, è stata cassata dalla soprintendenza di Bologna che ha preteso un intervento di natura mimetica. Termine detestato dall’Architetto Castagnoli che ribadisce l’importanza della “sincerità” del linguaggio. Il progetto ben riuscito si ha quando c’è riconoscibilità degli interventi ex-novo nel rispetto di ciò che si trova.

 

di Sanzio Castagnoli e Simone Silvani

  

SCHEDA PROGETTO

Intervento
Restauro scientifico, recupero e rifunzionalizzazione del complesso architettonico denominato Ex Macello

Localizzazione
Via Circonvallazione dei Mulini 21-25, Cesena (Forlì-Cesena)

Proprietà
Comune di Cesena

Committente
Motospecial di Andrea Suzzi Barberini & C. snc

Progetto architettonico
Castagnoli Sanzio, Fabbri Luca, Lucchi Paola

Progetto strutture
Buratti Paolo Ingegnere

Progetto impianti
Betti Alberto p.i. (imp. meccanici)
Studio Associato Giorgini e Zanuccoli (imp. elettrici)

Direzione lavori
Castagnoli Sanzio, Fabbri Luca

Impresa esecutrice
SCOES S.c.p.a. (Forlì-Cesena)

Cronologia
2004-2009

Dati dimensionali
Sup. Lotto 3.200 mq
Sup. Utile intervento 1.900 mq

 

Altre immagini del progetto

 

La versione completa dell’articolo e dell’intervista sono pubblicate all’interno del numero 1-2/2010 del Tabloid Architetti di Maggioli Editore

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