Una splendida vista sul Lago Maggiore e VMZinc, in facciata e in copertura

Una casa di vacanza sul Lago Maggiore, progettata mettendo in risalto la splendida posizione del terreno adagiato direttamente sulle rive del lago, con una vista spettacolare sulle Prealpi. Il tessuto urbano in cui è inserita la costruzione non ha richiami storici ai quali gli architetti Forni e Gueli si potessero riferire nella progettazione e, per questo, si è optato per una architettura che, pur essendo molto rigorosa e pulita, è libera da rimandi storici.

 

La costruzione si presenta in forma cubica, costituita da un corpo su due piani. Al piano terreno trovano posto l’ampia zona pranzo e il soggiorno. Al secondo piano una camera matrimoniale, altre due camere da letto e un‘ampia stanza da bagno, tutte esposte sul ballatoio che si affaccia sulla doppia altezza della cucina sottostante. L’orientamento dell’edificio determina la posizione delle aperture esterne, situate verso la riva del lago. All’esterno, la piscina rettangolare costeggia tutta la lunghezza della facciata laterale dell’edificio esposta maggiormente al sole. Un giardino in pendio sul retro funge da accesso alla proprietà dalla strada principale.

 

L’intera costruzione ha una struttura portante di cemento armato, isolato termicamente e rivestito con lastre piegate in zinco titanio di VMZINC, finitura ANTHRA-ZINC di colore nero. Per le facciate e per il tetto è stato scelto questo unico rivestimento per dare all’edificio un aspetto monolitico.
Il sistema di rivestimento per facciate ventilate a pannelli piani VMZINC nasce come evoluzione della tecnica tradizionale di rivestimento a scandole. È formato da pannelli trasformati in fabbrica che si uniscono lateralmente fra loro mediante incastri semplici e incastri a giunto piatto e che s’installano su un supporto ligneo o metallico continuo, tramite fissaggi a scomparsa avvitati.

 

La finitura ANTHRA-ZINC è il primo zinco prepatinato lanciato 30 anni fa da VMZINC. Si tratta di uno zinco antracite che si sposa bene con l’ardesia, alla quale viene spesso associato. La sua patina protettiva nasce da un processo di trattamento della superficie dello zinco naturale, ottenuto tramite fosfatazione. Questo processo di prepatinatura conferisce allo zinco un aspetto nero particolare. Il pannello è ricoperto su entrambi i lati da una resina organica sottile che gli garantisce una protezione e gli conferisce un aspetto estetico unico. La sua patina è molto omogenea e cambia poco nel tempo, accentuando la sua tinta scura.

 

Per gli esterni della villa è stato invece usato un rivestimento di pietra naturale per il pavimento e per la piscina per dare a questi elementi una sensazione naturale di continuità con il paesaggio.

 

Immagine: Copyright di Pier Mario Ruggeri

 

Per informazioni
www.vmzinc.it

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