Un Parco dedicato a Giuseppe Ungaretti

In Villa Della Torre Valsassina Hohenlohe a Castelnuovo di Sagrado (Gorizia) si intersecano tre grandi storie: il paesaggio e l’architettura carsica, l’eco della Grande Guerra e la poesia di Giuseppe Ungaretti. Il progetto costruisce un percorso puntuale, discreto ed essenziale, attraverso il giardino della villa, scandito dalle poesie di Ungaretti racchiuse in piccole architetture.

 

Dal 29 agosto al 26 settembre 2010 la location veneziana di Castello 6113 Borgoloco Pompeo Momenti Venezia ospiterà in anteprima il progetto del Parco Ungaretti del “Porto Sepolto”, ideato da Gianfranco Trombetta e Mirella Terraneo dell’Associazione Amici di Castelnuovo e realizzato dall’architetto Paolo Bornello.

 

La mostra, evento collaterale della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, presenterà plastici, pannelli informativi e dettagli tecnico-architettonici relativi al progetto, ideato con l’intento di onorare uno dei più grandi poeti del Novecento e valorizzare la storia, la cultura e il paesaggio dell’intero comprensorio carsico dentro al quale si colloca la storica Villa Della Torre Valsassina Hohenlohe, sede del Parco.

 

L’esposizione – commenta l’architetto Bornello – presenta con completezza l’intento del progetto, ovvero quello di dislocare negli ambiti storici della villa e del suo giardino degli spazi che figurativamente reinterpretano piccole architetture militari e funzionalmente conservano ed esaltano i versi immortali di Ungaretti, nel tentativo di suscitare nel visitatore ciò che di segreto rimane in noi indecifrabile, come il poeta stesso dice”.

 

Il primo parco letterario in Italia dedicato al grande poeta sarà inaugurato sabato 18 settembre alle ore 11.00 presso la Villa Della Torre Hohenlohe a Castelnuovo di Sagrado (Gorizia), collocata proprio nei luoghi del Carso goriziano in cui Giuseppe Ungaretti combatté e scrisse i suoi primi versi, raccolti ne Il Porto Sepolto. Oratori d’eccezione, insieme ai più noti studiosi di Ungaretti, agli eredi del poeta, ai rappresentanti della casa editrice Mondadori e ai membri dell’associazione Amici di Castelnuovo – promotrice del progetto – accompagneranno i visitatori in un percorso di memoria e di meditazione sui primi celebri versi del poeta attraverso i luoghi che furono teatro della terribile tragedia della guerra, ora finalmente restituiti alla pace e all’umana operosità in un contesto paesaggistico di rara bellezza.

 

I versi composti nelle fangose trincee del Carso insanguinato, originariamente scritti su foglietti, cartoline, margini di vecchi giornali e spazi vuoti di lettere ricevute, ora si possono riscoprire grazie alle incisioni su stele in pietra carsica collocate nel Parco, a realizzare un itinerario che consente ai visitatori di avvertirne tutta l’attualità e la grandezza.
Altre poesie saranno riproposte sulle pareti trasparenti di una torretta osservatorio, sulla balaustra della terrazza panoramica e su una grande lastra collocata dentro un sacrario di alti tronchi d’abete.
Un percorso puntuale, discreto ed essenziale che si snoda lungo il giardino della villa, gli ulivi e le rovine del presidio militare, scandito nelle soste dalle poesie di Ungaretti quasi come in una laica via crucis, fino a giungere all’alto della torretta al centro del parco. Da qui lo sguardo può spaziare all’orizzonte, abbracciando l’intero territorio delle prime battaglie della Grande Guerra e l’Isonzo, a cui sono dedicati i versi indimenticabili riprodotti in vetta all’osservatorio, accanto a quelli sul Bosco Cappuccio.
Un cammino di storia dunque, ma anche di arte, grazie alla statua in bronzo a grandezza naturale del poeta-soldato realizzata dallo scultore Paolo Annibali, e dal ritratto del poeta in età matura, inciso su grande lastra in metallo ad opera di Franco Dugo.
All’interno della villa storica di Castelnuovo – costruita alla fine del 16° secolo dai conti Tasso della Torre – il progetto prevede infine di dedicare spazi per la fruizione di materiale audiovisivo, e per la conservazione e divulgazione di documenti letterari e culturali, nonché di testimonianze storiche legate agli eventi dell’epoca.

 

SCHEDA EVENTO

Presentazione del progetto del Parco dedicato a Giuseppe Ungaretti
Evento collaterale della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia

 

a cura di
Gianfranco Trombetta e Mirella Terranno
Associazione Amici di Castelnuovo

 

Periodo
dal 29 agosto al 26 settembre 2010

Luogo
Castello, 6113 (Borgoloco P. Molmenti), Venezia

Orari
dalle 10.00 alle 18.00 (chiuso il martedì)

Vernice
27 e 28 agosto 2010

 

Progetto architettonico
Paolo Bornello

 

Organizzazione
Associazione Amici di Castelnuovo

 

Informazioni
www.amicidicastelnuovo.it

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