Un nuovo progetto per Tate Modern 2

Herzog & de Meuron e Nicholas Serota, direttore della Tate, hanno svelato l’aggiornamento del progetto di ampliamento della London Tate Modern. Il nuovo progetto, caratterizzato da migliori requisiti di sostenibilità e di risparmio energetico, prevede innanzitutto la rimozione dei volumi sporgenti rivestiti in vetro che caratterizzavano, in maniera straordinaria, il disegno della prima versione. Al loro posto sarà realizzato un involucro di mattoni traforati che, assecondando le volumetrie piramidali dell’impianto originario, farà brillare l’edificio durante la notte. L’intervento amplierà di 21.550 mq l’attuale area espositiva, con una riduzione dell’altezza da 70 a 65 metri. Sopra agli 11 piani di museo, un nuovo terrazzo di copertura richiamerà le forme della vicina ciminiera. Altri lunghi tagli orizzontali metteranno a nudo la struttura in cemento armato, aprendo frequenti e suggestivi scorci panoramici sulla city.
Si dice che Herzog & de Meuron preferissero un rivestimento in cemento, ma un consulente di progettazione assunto dalla Tate avrebbe dichiarato che il pubblico inglese lo avrebbe trovato “troppo brutto”. (www.bdonline.co.uk)
Sull’area di intervento sarà mantenuta e ristrutturata “al grezzo” l’ex stazione di benzina, per ospitare esposizioni e performance artistiche alternative.

Sito ufficiale London Tate Modern: www.tate.org.uk

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