Trimo Urban Crash. Una sfida per gli studenti di architettura e design

Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del concoros internazionale Trimo Urban Crash, rivolto a studenti di architettura e design da tutto il mondo. La competizione terminerà il 31 Gennaio 2011, sfidando gli studenti a preparare una soluzione per un’originale opera urbana. Il progetto vincitore sarà realizzato da Trimo nella zona residenziale di Ljubljana, la capitale della Slovenia. Il vincitore parteciperà inoltre ad un seminario presso la prestigiosa London School of Architecture, e tutti i finalisti potranno prendere parte ad un workshop di architettura in Slovenia.
Nella precedente edizione 2008/2009, Trimo ha ricevuto più di 150 progetti da 17 Paesi. Un progetto per un palco culturale, con caratteristiche di scultura urbana, realizzato da studenti polacchi, ha vinto l’ultima edizione.

 

Tu progetti un’originale opera urbana di pubblica utilità. Noi la realizziamo, si materializza di fronte a te quando clicchi sul link “Trimo Urban Crash” – spiega Miloš Ebner, Responsabile dell’Ufficio Innovazione di Trimo -, Trimo Urban Crash rappresenta una rara opportunità per gli studenti di architettura e design non solo di sperimentare il processo di creazione virtuale di un’idea, ma anche di cooperare all’implementazione e alla realizzazione della creazione vincente in una location reale. In questo modo possono osservare l’interazione tra un’idea e ciò che la circonda nella realtà”.
Gli studenti in realtà possono sperimentare nella pratica tutti gli elementi di una creazione architettonica completa, non solo nella sua prima fase “virtuale”. Secondo molti partecipanti alla competizione infatti “L’esperienza di cooperare attivamente nella realizzazione della propria opera architettonica e vederla prendere forma, sul posto, interagendo con i reali fruitori, è un’opportunità che si manifesta una volta nella vita ed è qualcosa che ogni artista ricerca”.
Questo è ciò che Trimo vuole fornire ai giovani architetti e designers – prosegue Miloš Ebner -. Gli studenti che accedono alla competizione portano con sé idee e concetti nuovi per Trimo che non sono solo corretti dal punto di vista architettonico e tecnico ma anche innovativi – nel più ampio ambito sociale e professionale”.

 

L’ultima edizione della competizione Trimo Urban Crash – con 147 partecipanti da 17 Paesi – ha già dimostrato che gli studenti vogliono e si aspettano questo tipo di concetto. Anche studenti provenienti dal Bangladesh, Giappone, Singapore e Stati Uniti d’America vi hanno partecipato, insieme a molti studenti europei.
Gli autori del progetto vincitore dello scorso anno, “White dancer”, Jan Ledwoń e Alicja Choła dalla Polonia, hanno detto: “Gli studenti di architettura spesso partecipano a diverse competizioni, ma l’idea di un progetto individuale disegnato da uno studente e poi realizzato, come la competizione indetta da Trimo, è qualcosa di nuovo. Creare un’idea, svilupparla e vederne il risultato finale è stata una grossa sfida per noi. Siamo stati felici di vedere il nostro progetto realizzato e speriamo possa essere utile alle persone che vivono in Metelkovo mesto, Ljubljana”.
Quest’anno il tema della competizione per la migliore opera è “The Life Stand”, nel distretto Fužine, la parte residenziale, multiculturale ed espressiva di Ljubljana, capitale della Slovenia. L’opera deve collegare, attraverso la sua forma e il suo scopo, diversi temi come spalti per eventi culturali e sportivi, un punto d’incontro per le diverse generazioni, un luogo dove differenti culture si uniscono e una risposta al problema dei moderni dormitori di periferia in Europa – racconta Miloš Ebner -. “Come nel passato, la competizione Trimo Urban Crash irrompe nelle aree più intriganti, interessanti e diverse della città – l’ultima edizione è stata in Metelkovo mesto, quest’anno è nel distretto Fužine e l’anno prossimo – chi lo sa, magari vicino a te”.

 

Il progetto vincitore sarà scelto attraverso un doppio turno di selezione da una giuria internazionale, seguito da una votazione finale, in cui il pubblico sarà presente, entro fine Aprile 2011, e realizzato nel distretto Fužine entro l’autunno 2011. All’inaugurazione ufficiale dell’opera i finalisti incontreranno i membri della giuria e potranno partecipare ad alcuni workshops di architettura a Ljubljana.

 

Competizioni internazionali quali Trimo Urban Crash offrono agli studenti e alle università un eccellente canale di comunicazione per stabilire efficientemente nuovi contatti, un’opportunità per lo scambio di conoscenze, un confronto tra differenti approcci architettonici. Trimo Urban Crash è una competizione che incoraggia il rimodellamento creativo di un ambiente urbano con innovativi materiali costruttivi e tecnologie prodotte da Trimo, quale consolidato produttore europeo. Anche l’esperienza di creare una soluzione per un progetto potenzialmente realizzabile è molto importante. Trimo si batte per aumentare i collegamenti e la cooperazione con le accademie, per assicurare contenuti diversi per i piani di studio nelle Facoltà di Architettura e per incoraggiare la cooperazione creativa tra teoria, pratica ed economia, in diverse aree.
Considerando la forte tradizione del dipartimento di ricerca in Trimo e il focus rivolto ad un approccio professionale, Trimo Urban Crash è uno dei progetti più innovativi.

Per maggiori informazioni sulla competizione
http://www.trimo-urbancrash.com/

Per informazioni dettagliate
trimo@trimo.it
+39 02 64672329

 

Nazione d’origine della competizione Trimo Urban Crash
La Slovenia, Paese membro dell’Unione Europea, si estende su una superficie di 20.273 km², con una popolazione di 2.021.435 abitanti, che contribuisce alla varietà e diversità del territorio rendendolo veramente unico. Molti lo descrivono così: “In Slovenia puoi raccogliere un frutto autunnale al mattino, ascoltare piacevolmente il rumore delle onde del Mar Adriatico nel pomeriggio e solcare le piste da sci nella stessa serata.” La Slovenia gode di molte caratteristiche – dal vino più invecchiato del mondo, che risale a più di 400 anni fa ma che ancora produce 25 litri di vino ogni anno – alla mensa in una miniera di carbone localizzata a 160 metri sotto il livello del mare, rendendola l’unica mensa in Europa a tale profondità. È larga all’incirca 15 metri con posizionati 12 tavoli per un totale di 48 persone.

Gli Sloveni sono famosi per essere ospitali, onesti, duri lavoratori, amanti degli sport estremi e dei successi. Qui dobbiamo sottolineare i loro risultati nelle spedizioni alpine e di arrampicata in Himalaya. Quest’anno si sono qualificati per la Coppa del Mondo di Calcio per la seconda volta, giocando contro l’Inghilterra, l’Algeria e gli Stati Uniti d’America.
Anche la Planica Ski Jump è ben conosciuta per essere stata teatro di oltre 60 record mondiali nella storia del salto con gli sci. È stata anche la prima dove gli sfidanti sono riusciti a “rompere” la barriera dei 100 e poi dei 200 metri, ed anche il record attuale di 239 metri è stato ottenuto a Planica.
Questa tendenza verso gli sport estremi non riguarda solo le piste da sci, ma anche le più grandi rapide al mondo. Il nuotatore sloveno ultra-maratoneta, Martin Strel, fu il primo a nuotare i fiumi Amazzone, Mississippi e Yangtze.
Avete già visitato la capitale della Slovenia, Ljubljana? Molti dei suoi luoghi distintivi sono stati progettati dall’acclamato architetto, Jože Plečnik, che ha vinto riconoscimenti in tutto il mondo per le sue opere architettoniche realizzate nella capitale slovena, Ljubljana – Il Triplice Ponte (Tromostovje), il mercato (Tržnica), Piazza del Congresso (Kongresni trg), la Libreria Nazionale e Universitaria e il Parco Tivoli.
La Slovenia è anche fiera del suo scrittore internazionalmente riconosciuto e di base a Trieste, Boris Pahor, che ha anche ricevuto una nomination al Premio Nobel per i suoi lavori letterari.
Gli Sloveni sono conosciuti per il loro talento nel design e nell’architettura. Le società slovene – Alpina, Glesia, Elan, Gorenje, Kolpa, Kovinoplastika Lož, Petrič, Trimo, Versor – hanno già ricevuto uno dei più prestigiosi premi per il design – il Red Dot Award. Trimo ha vinto il Red Dot Product Design Award, 2010, per ArtMe.
Trimo Urban Crash (TUC) è una competizione internazionale rivolta agli studenti di architettura e design di tutto il mondo. La società, Trimo, che opera in più di 50 Paesi, sta organizzando la terza edizione di questa competizione biennale. Trimo realizzerà e costruirà il progetto vincitore in una location reale.

 

Nell’immagine, White dancer di Jan Ledwoń e Alicja Choła, progetto vincitore di Trimo Urban Crash 2009. © trimourbancrash (fonte)

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