Triennale Design Museum celebra Piero Fornasetti, 100 anni di follia pratica

Ha inaugurato lo scorso 13 novembre e sarà visitabile a Triennale Design Museum fino al prossimo 9 febbraio 2014 la mostra Piero Fornasetti. 100 anni di follia pratica, organizzata in occasione del centenario dalla nascita del pittore, stampatore, progettista, collezionista, stilista, artigiano, decoratore, gallerista e ideatore di mostre, evidenziandone l’importanza e ricollocandolo nell’ambito del dibattito critico e teorico sull’ornamento come elemento strutturale del progetto.

 

La mostra, inedita in Italia, è curata da Barnaba Fornasetti, che prosegue ancora oggi l’attività avviata dal padre e che ha selezionato oltre 1.000 pezzi provenienti per la maggior parte dall’Archivio Piero Fornasetti, che raccoglie circa 13.000 tra oggetti e decorazioni: un universo fatto in egual misura di rigore progettuale, artistico e artigianale come di fantasia sfrenata, invenzione surrealista e poesia.

 

Il percorso della mostra si articola in sezioni che spaziano dagli esordi pittorici vicini al Novecento alla stamperia di libri d’artista, dall’incontro con Gio Ponti negli anni ‘40 e la stretta collaborazione con lui negli anni ’50 e ’60 ai più difficili anni ’70 e fino al 1988, anno della morte di Fornasetti, un lungo periodo contrassegnato per la maggior parte dal dogma razionalista imperante della funzionalità nell’architettura e nel design che ha fatto di lui una figura marginale senza per questo spegnerne la creatività vulcanica.

 

Dalle prime due sale che ricreano l’ambiente di Piero Fornasetti attraverso schizzi, disegni giovanili, libri dalla biblioteca personale, illustrazioni, oggetti sul tema dei libri e foto dell’epoca si passa alla sala che raccoglie una vasta selezione di quadri di Piero Fornasetti degli anni ’30, ’40 e ’50 e alla sezione Tema e Variazioni, un display di creazioni in cui il volto della cantante lirica Lina Cavalieri, che Fornasetti trovò sfogliando una rivista francese del XIX secolo, è riprodotto su una moltitudine di oggetti di uso quotidiano come piatti, vassoi, tavolini, reggilibri, posacenere e altro ancora.

 

Una sala celebra la collaborazione con Gio Ponti: trumeau, scrivanie, armadi, sedie e tavoli destinati ad appartamenti privati, navi, sale cinematografiche e negozi. Nata sul filo della passione comune per l’architettura come regno dell’ordine e delle proporzioni classiche, la collaborazione tra Ponti e Fornasetti riporta al centro dell’attenzione la decorazione.

 

Concludono l’esposizione il corridoio degli autoritratti, due sale arredate con mobili e oggetti identici nella forma ma con decoro diverso, che illustrano la tendenza a dare luogo a uno spazio teatrale, illusionistico, insita in tutte le decorazioni di Fornasetti; uno scenografico allestimento di oltre cento vassoi, una parete composta da un centinaio di portaombrelli, e i trumeau, mobile simbolo della sua produzione, originariamente disegnato da Gio Ponti poi modificato da Fornasetti, conducono all’ultima sala, che ospita dei filmati storici di repertorio.


SCHEDA EVENTO
Piero Fornasetti
100 anni di follia pratica

a cura di Barnaba Fornasetti


Luogo
Triennale Design Museum
viale Alemagna 6
Milano


Periodo
13 novembre 2013 – 9 febbraio 2014


Orari
mar-dom | 10.30-20.30
gio | 10.30-23.00


Per ulteriori informazioni
www.triennale.org

 

Nell’immagine di apertura, Piatto Tema e Variazioni, porcellana. Piero Fornasetti. Courtesy Fornasetti

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