Tre giorni con l’architettura di Massimiliano e Doriana Fuksas

Fin dalla nascita Oicos ha riconosciuto l’architettura come uno dei luoghi della riflessione filosofica; il suo stesso nome è legato alla filosofia dell’architettura: nel 1975, insieme a Francesco Amendolagine, Massimo Cacciari scriveva “Oikos. Da Loos a Wittgenstein” e ripercorreva una delle possibili parabole del progettare contemporaneo. A distanza di anni Oicos riflessioni si interroga sul senso della progettazione, dell’ornamento, dell’opera come riproducibilità tecnica, sul valore complessivo dell’abitare. E dell’abitare in un territorio segnato da secoli di sapienza architettonica. Quale contemporaneità nelle nostre città etrusche, romane, medievali? Quale organizzazione dello spazio in città le cui vestigia sono tanto preminenti da paralizzare l’irruzione del nuovo? […].

 

La consacrazione della chiesa di Fuksas è un’occasione per affrontare lo spazio liturgico cristiano: luogo fondamentale e per certi versi discriminante nella trasmissione della fede. La progettazione di una nuova chiesa affronta proprio il tema della trasmissione del depositum fidei, il deposito della fede. Quale esperienza di fede affiora da una chiesa, quale stile di Cristianesimo viene tramandato?
In qualsiasi chiesa è essenziale la forma simbolica, e da questo punto di vista la chiesa di Fuksas dà indicazioni suggestive: l’esterno è un monolite, ovvero un elemento di assoluta stabilità che rimanda al 4 come croce, al tetragramma – il nome di Dio –, alla base quadrata della Gerusalemme celeste. Sono stati eliminati, come in un quadro di Mondrian, la curva, il cerchio, la sfera. All’interno: dalle navate filtra una luce spiovente che simboleggia la verticale che unisce cielo e terra. Affiora il movimento del cielo: l’immagine mobile dell’eternità. I fasci di luce definiscono lo spazio liturgico e illuminano l’altare, l’ambone e la fonte battesimale. La Raumgestaltung, la configurazione dello spazio, è qui decisa proprio dalla luce che diventa liturgia. L’ambone e la fonte battesimale sono asimmetrici rispetto all’altare: come se, dall’altare, il sacrificio della messa irradiasse la parola pronunciata dall’ambone e la rinascita dell’uomo nella grazia battesimale.
Fuksas afferma di avere progettato la chiesa di Foligno pensando alla verticalità: «Un’architettura verticale anziché orizzontale, anche per aiutare lo svolgimento della liturgia». Tutta l’architettura sacra in definitiva non fa che manifestare quello che una grande poetessa russa, Marina Cvetaeva, ha chiamato “attrazione celeste”. Certo esiste l’attrazione gravitazionale, ciò che tiene a terra e che impedisce il volo: esiste quella gravità che Schopenhauer associava ad una volontà cieca. È una forza apparentemente invincibile; ma l’architettura sacra deve mostrare che esiste anche una forza altrettanto forte che attrae al cielo. Questa è forse la massima ambizione costruttiva.
Già i Greci avevano distinto la tecnica umana (téchne anthropine) dalla tecnica sacra (theia téchne): se nelle abitazioni mondane (case, uffici, fabbriche) si tratta di organizzare gli spazi per un uso definito, si tratta cioè di rendere l’abitare confortevole o il lavorare meno faticoso, nell’architettura sacra la progettazione non risponde all’uso, ma solo alla nebèsnaia tiagà, all’attrazione celeste di Marina Cvetaeva.(Fonte: OICOS e l’ARCHITETTURA di Lorenzo Chiuchiù. www.oicosriflessioni.it)

 

 

SCHEDA EVENTO

Il Comune di Foligno e la Diocesi di Foligno, con l’organizzazione di Oicos Riflessioni presentano:

L’ARCHITETTURA NEL SACRO
Tre giorni con l’architettura di Massimiliano e Doriana Fuksas

A Foligno dal 24 al 26 aprile 2009

 

PROGRAMMA

Venerdì 24 aprile

ore 11.00
Palazzo Trinci e Video Mobile Piazza della Repubblica
TRASMISSIONE IN DIRETTA SU MAXISCHERMO
Massimiliano Fuksas presenta in videoconferenza da Via del Roccolo la Nuova Chiesa

ore 16.00
Palazzo Trinci
CONVEGNO L’ARCHITETTURA NEL SACRO
intervengono:
Massimiliano Fuksas
Manlio Marini, Sindaco di Foligno
S.E. Mons. Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Foligno
Giorgio Muratore, Università La Sapienza, Roma
Mons. Don Giuseppe Russo, Responsabile CEI Servizio Nazionale per l’edilizia di culto
 

Sabato 25 aprile

ore 17.00
Via del Roccolo
VISITA GUIDATA ALLA NUOVA CHIESA
Architetto Adele Savino, Studio Fuksas

Domenica 26 aprile

ore 11.00
Via del Roccolo
VISITA GUIDATA ALLA NUOVA CHIESA
Architetto Adele Savino, Studio Fuksas

ore 17.00
Via del Roccolo
DEDICAZIONE DELLA NUOVA CHIESA
Cerimonia religiosa di consacrazione

Evento realizzazo con il contributo di: COMCOM, IMEF

Con il Patrocinio di: 
Regione Umbria, Provincia di Perugia, Università degli Studi di Perugia, Ordine degli architetti della provincia di Perugia, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, Ordine degli Architetti della Provincia di Terni, Collegio dei Geometri e Geometri laureati Provincia di Perugia, Associazione Nazionale Costruttori Edili consulta umbra.
 

Info:

OICOS riflessioni
www.oicosriflessioni.it
info@oicosriflessioni.it 
tel. 331-5454766

Comune di Foligno
tel. 0742-330583

Scarica la locandina

Guarda le foto della Chiesa

Nell’immagine: vista interna della nuova chiesa di San Paolo a Foligno. Foto di Moreno Maggi (fonte)

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico