THE ROLLING HOUSE FOR THE ROLLING SOCIETY

Si terrà mercoledì 2 settembre a Vitoria-Gasteiz, con il supporto di Construmat e della Fondazione Mies van der Rohe di Barcellona, l’inaugurazione della mostra “THE ROLLING HOUSE FOR THE ROLLING SOCIETY. Shared Houses: an urbanism of interiors” dell’architetto Andrés Jaque.

 

Più di 80 milioni di persone nella sola Unione Europea vivono condividendo le abitazioni: appartamenti di studenti dei progetti Erasmus, lussuosi appartamenti condivisi da professionisti, abitazioni di immigrati. Le abitazioni condivise costituiscono un fenomeno massiccio e diversificato, una “urbanizzazione” invisibile che non attira quasi mai l’attenzione degli architetti e che sfida il modo in cui le abitazioni sono state concepite negli ultimi decenni.
Lo studio dell’architetto Andrés Jaque ha presentato il prototipo di un’abitazione condivisa sulla base di più di cento interviste sottoposte a persone che dividono il proprio spazio abitativo. Ne è scaturita la Rolling House, un progetto basato sulla conoscenza del vivere comune, privo di consapevolezza, come gli architetti visionari degli anni Sessanta pensavano che dovesse essere la vita.
La casa non è più l’amabile e a-politico luogo di pace ma costituisce il vero centro della pubblica arena. Lo spazio interno non è più il luogo in cui tutto ci è familiare, ma il luogo in cui maggiormente affrontiamo gli altri, il mondo. E l’abitazione non è più il luogo in cui i desideri sono stati soddisfatti ma è lo scenario in cui abitiamo lo spazio “in-between”, ciò che il presente è e ciò che noi desideriamo che sia.

 

Andrés Jaque (1971) dirige lo studio di architettura Andrés Jaque Arquitectos e il Political Enhancement Office, entrambi con sede a Madrid. In qualità di Tessenow Stipendiat è stato ricercatore ad Amburgo presso la fondazione per la tutela delle diversità culturali Alfred Toepfer Stiftung. È stato inoltre design lecturer presso l’ETSAM di Madrid e visiting lecturer all’Università Javeriana a Bogotá, Colombia, alla Alicante School of Architecture, presso la Fondazione Mies van der Rohe di Barcellona, la Scuola di Architettura di Valencia e la Escuela de Bellas Artes de la Universidad de Castilla-LaMancha. I suoi progetti sono stati pubblicati in riviste come El Croquis, DOMUS, A10, Le Moniteur d’Architecture, in prestigiosi volumi di architettura ed esposti al Schweizerisches Architektur Museum di Basilea, l’Hellerau Festspielhaus a Dreda, La Casa Encendida a Madrid, la 7 Mostra di Architettura della Biennale di Venezia o la Bienal de Arquitectura Iberoamericana 2004 a Lima.      
Il suo lavoro è stato riconosciuto con il Dionisio Hernández Gil Architecture Prize 2001-2006 per la  Casa Sacerdotal Diocesana de Plasencia che ha partecipato alla VIII Biennale Spagnola; il suo progetto per la Teddy House è stato premiato al Grande Area Prize come migliore progetto di architettura della Galizia del 2005. La Tupper Home è stata finalista all’ European Award Mies van der Rohe 2009 ed è stata inclusa nella Selezione della X Biennale Spagnola.

 

Per maggiori informazioni

 

THE ROLLING HOUSE FOR THE ROLLING SOCIETY
Shared Houses: an urbanism of interiors

 

Inaugurazione
Mercoledì 2 settembre

Espacio-Ciudad
San Prudencio, 30
Vitoria-Gasteiz

 

Curatore
Nekane Aramburu

 

Nell’immagine, “The Rolling House for the Rolling Society”, Andrés Jaque Arquitectos

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