The BugWorld Experience

The BugWorld Experience® è la nuovissima  attrazione, inaugurata nel mese di agosto agli Albert Dock di Liverpool, che offre ai visitatori la possibilità di avere un incontro ravvicinato con l’affascinante modo degli insetti. L’originale concept del progetto è stato sviluppato dal gruppo RGI (Rogers Investment Group) e gestito da The Petersham Group. The BugWorld Experience® è l’ultima creazione aggiunta alla fiorente zona museale e ricca di intrattenimenti ad Albert Dock, le cui attrazioni includono la Tate Liverpool, il Mersey Maritime Museum, The Beatles Experience e The International Slavery Museum.  L’apertura del nuovo Museo Liverpool è inoltre prevista per il 2010. 

Per il progetto di The BugWorld Experience® l’Academy Studios, leader in America nella realizzazione di spazi espositivi, interpellata per dare un contributo nella progettazione dello spazio museale, si è rivolta allo studio di design MET Studio, con il quale aveva lavorato in numerose precedenti occasioni. Nell’estate del 2008 il gruppo di progettazione nominato MASi, una joint venture tra il MET Studio e l’Academy Studios, ha vinto il concorso per la progettazione del Museo riunendo un ampio team di creativi che comprende anche lo studio scozzese di interior design Cubit3D (responsabile del masterplan, della pianificazione dei lavori di costruzione di tutti gli edifici e del progetto degli spazi commerciali e delle aree di snodo), i ThreeBrand per il design del brand e della segnaletica (commissionati e sotto la direzione diretta dei Cubit3D), i designer di software AllofUs (che hanno realizzato tutte le parti interattive dello spazio espositivo per il MET Studio) e la compagnia di produttori di film Centre Screen che ha realizzato le principali attrazioni audio video del Museo.

L’ispirazione per lo spazio espositivo è scaturita da una visita del fondatore della RGI, Des Rogers, a un insettario in Canada”  spiega Alexandra Prescott, design  leader del MET Studio. “A questa visita sono seguite altre ricerche presso altri insettari, incluso il recentissimo museo di New Orleans, che anche il design team del MET Studio si è precipitato a visitare. L’idea di progetto risultante per una attrazione simile nel Regno Unito ha bilanciato l’intrattenimento e le finalità educative attraverso una serie di accattivanti esibizioni. Al BugWorld ci sono molte cose che possono essere imparate circa il mondo degli insetti, ma l’obiettivo fondamentale era quello di ottenere uno spazio divertente per il tempo libero piuttosto che una convenzionale esperienza museale”.

Le attrazioni del BugWorld comprendono una serie di habitat (dalla foresta pluviale alla savana fino al microclima quotidiano britannico) simulati attraverso spazi espositivi digitali e interattivi, giochi, punti informazioni e continue rappresentazioni eseguite da personale addestrato per dare ai visitatori l’opportunità di toccare gli insetti, dai millepiedi giganti agli scarafaggi sibilanti del Madagascar, dando realmente il senso di come gli insetti comprendono ed entrano in contatto con il mondo e sottolineando la loro importanza nella nostra vita e nella sopravvivenza del nostro pianeta. “I visitatori cominciano il loro percorso a BugWorld interagendo con gli insetti nella foresta tropicale e concludono la visita incontrando quelle creature con cui normalmente dividono casa, come gli scarafaggi  o le cimici”, spiega Keith Thomas, direttore del Petersham Group.

L’ingresso all’edificio avviene attraverso uno spazio a doppia altezza, dominato da un nido con attorno tre gigantesche vespe sospese al soffitto a circa tre metri d’altezza e mantidi religiose giganti che divorano un grillo (come illustrato nel logo del BugWorld). Insetti vivi vengono inoltre immediatamente mostrati nell’area di ingresso, in modo da anticipare le suggestioni che l’esibizione susciterà. Il banco centrale della biglietteria, progettato, come la quasi totalità degli elementi di quest’area, dai Cubit3D, è una forma amebica con un banner verticale e uno schermo dinamico a LED che segnala le posizioni delle quattro casse.  I visitatori entrano poi nell’area a forma di nido di vespe (realizzata in materiali riciclati, essendo questa prima esibizione fortemente incentrata sull’ambientalismo) in cui è proiettato uno show audio video della durata di 5 minuti, una proiezione panoramica a 120° a cui assistono 30 persone alla volta, sviluppato da MET Studio e realizzato dalla Centre Screen e intitolato “The Wonder of BugWorld”.
Comincia poi il percorso di visita salendo al primo piano; il principale spazio espositivo contiene sei diversi habitat: la foresta tropicale, la savana e il deserto; l’acqua, il bosco e un quotidiano ambiente domestico, ovvero tre ambienti tipici del Regno Unito. Realizzati all’interno di spazi espositivi in muratura e con pavimenti in gomma riciclata, i sei habitat sono resi più realistici anche attraverso l’uso del suono.
Un vestibolo pieno di mappe, retini per farfalle, vasetti di marmellata, ombrelli e impermeabili conduce a un vasto spazio ricco di aree in cui osservare o toccare gli insetti. L’ultimo spazio di visita offre la possibilità di mangiare insetti che sono considerati cibi prelibati in diverse parti del mondo. Il percorso conduce poi i visitatori al piano di sotto attraverso una scala a spirale fino allo spazio vendita, progettato dai Cubit3D, situato all’interno dell’area di ingresso a doppia altezza dove la maggior parte delle chiusure verticali, nell’edificio preesistente, erano vetrate, il che costituiva potenzialmente un problema nella disposizione delle scaffalature necessarie allo spazio vendita. Cubit3D ha quindi progettato scaffalature flessibili separate che occupano le aree trasparenti, compreso un grande pannello grafico a tema appeso alla parete di fondo, e possono essere appese superiormente, arredi, forme e grafiche ispirate agli insetti, che catturano l’attenzione e sono completamente removibili in modo da assicurare una futura flessibilità allo spazio o per modificarlo nel caso di eventi o esposizioni particolari.

 

SCHEDA PROGETTO

The BugWorld Experience®

Owner and Concept Developer
RGI

Operator
Petersham Group

Building control / design of retail area & back of house spaces
Cubit3D

Identity and wayfinding design
Threebrand

Exhibition Design
MASi
(with the following areas of expertise):

Exhibition designer
MET Studio
(design / spaceplanning / graphic design and artwork (with Nadine Ratzel) / supervision of site works, graphic production (BAF Graphics) and software production

Exhibit developer and fabricator
Academy Studios
(some initial design intent with MET Studio / realisation of ideas into working exhibits / fabrication of works / supervision of AV hardware / installation of all works, except hardware, graphics & signage)

Software designer: AllofUs
Film producer: Centre Screen
AV Hardware: Sysco
Main Contractor: ISG
M&E Consultant: PMC    
BugWorld website designer: Slightly Different
Client PR company: Mere Communications

Photography Credit: Gareth Gardner

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico