Su Houzz l’architetto crea il suo brand e lo mostra

“Houzz e CoContest, i marketplace per architetti sviliscono la professione?” sui marketplace on line per architetti, nello specifico CoContest e Houzz, ha suscitato un po’ di dibattito. Abbiamo pensato di intervistare i responsabili delle due piattaforme, prima il cofondatore di CoContest l’Architetto Alessandro Rossi (leggi cosa ci siamo detti in Che cos’è davvero CoContest? Chiariamolo), poi Mattia Perroni di Houzz. Ecco l’intervista a Perroni.

1. Ciao Mattia, qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo dedicato ai Marketplace per Architetti e abbiamo parlato anche di Houzz. In seguito alla pubblicazione, ci hai scritto una mail in cui precisi che Houzz non organizza contest online ma facilita il processo di ricerca di un professionista. Cosa deve fare un utente una volta che è andato su houzz.com?

Prima di tutto vorrei ringraziare pubblicamente la redazione di Architetti.com per aver risposto rapidamente alla mia mail, dandomi l’opportunità di spiegare più dettagliatamente cos’è realmente Houzz e come tutti i professionisti del settore casa possano beneficiarne.
Houzz nasce da un bisogno, quello dei due fondatori, di rendere il processo di ristrutturazione e costruzione della propria casa più divertente, facile e collaborativo, attraverso l’utilizzo della tecnologia digitale.

Rapidamente la community di utenti è cresciuta fino a oltre 35 milioni, e quella di professionisti fino a oltre 1 milione. In poche parole, l’azienda NON è nata, e non è mai stata, un sito di lead generation dove i professionisti lottano per un progetto. Al contrario, sono gli utenti a poter scegliere il professionista sulla base delle informazioni e del contenuto da lui stesso caricato sulla piattaforma. Facciamo un esempio. Diciamo che con la mia fidanzata abbiamo deciso di ristrutturare la cucina.

Ci piace molto lo stile contemporaneo ma non conosciamo nessun architetto o interior designer che possa aiutarci. Apriamo Houzz e cerchiamo all’interno del più grande database di fotografie di design per la casa al Mondo (oltre 9 milioni di foto), “cucine contemporanee”. Il risultato è di 294,453 foto. Ora scegliamo di vedere solo le foto che sono state caricate dai professionisti italiani, cosi arriviamo a 3,480 fotografie di sole cucine contemporanee italiane. Adesso cominciamo a scorrerle fino a quando non ne troviamo alcune che ci piacciano, e quindi le salviamo nelle nostre cartelle preferite, chiamate ideabook su Houzz. Una volta individuata la cucina che davvero desideriamo, possiamo rapidamente cliccare sul professionista che ha curato il progetto. Ora siamo sulla pagina profilo del professionista.

Non solo possiamo vedere tutti i progetti caricati dall’architetto, ma possiamo anche leggere le recensioni dei clienti che hanno lavorato con lui (tutte le recensioni sono controllate una ad una dal nostro team). Qualora io e la mia fidanzata siamo curiosi di conoscere il professionista, con un SEMPLICE click lo possiamo contattare, oppure chiamarlo direttamente se preferiamo, infatti il numero di telefono è visible subito sul suo profilo. Facile no? Nessuna commissione se ve lo state chiedendo e nessun obbligo da parte del cliente.

houzz

 

2. Houzz è una piattaforma utile anche per gli architetti. Come può un architetto sfruttarla al 100%?

Houzz è un assistente marketing per gli architetti, attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, in ogni remota parte del Mondo, gratuitamente. In quanto tale, Houzz ha bisogno di un costante aggiornamento da parte del professionista. Infatti, attraverso la nostra piattaforma, l’architetto sta creando il suo brand, parlando con la community di utenti e mostrando i suoi lavori. Dal nostro lato, mettiamo a disposizione un team di Account Coordinators, i quali si rendono disponibili a guidare passo per passo al telefono l’architetto nella creazione di un profilo. Il link per prenotare un appuntamento telefonico è pubblico, lo trovate qui.

3. La fotografia su Houzz ha un ruolo fondamentale, devono essere foto intelligenti, che mostrano bene le caratteristiche degli spazi. Gli architetti e i designer trovano difficoltà a far fronte a questa esigenza?

In generale sono rimasto molto sorpreso dalla qualità delle fotografie dei professionisti italiani rispetto ad altri paesi. Detto ciò, spesso riceviamo fotografie di progetti bellissimi che però non sono ben bilanciate, o hanno una prospettiva difficile da interpretare per i nostri utenti. Al fine di aiutare i professionisti nella scelta di un fotografo a buon mercato, stiamo lavorando alla creazione di un network di fotografi per la casa che possano essere, direttamente e gratuitamente, contattati dai professionisti, con prezzi standard e già stabiliti.

4. Perchè Houzz è diverso da tutte le altre piattaforme?

Quali altre piattaforme? La cosa che continua a sorprendermi giorno per giorno è l’amore della nostra community, che non si può comprare. Infatti ogni giorno ricevo mail da utenti o professionisti i quali ci ringraziano per aver aperto loro orizzonti mai nemmeno pensabili prima. Questo per me è un segno di come e quanto unico il nostro prodotto sia. Per non menzionare l’internazionalità della piattaforma, con utenti da tutti i paesi del Mondo, tanti dei quali in cerca di architetti italiani, ancora considerati come un eccellenza nel mondo.

Houzz è una vera e propria vetrina che lavora in collaborazione con gli architetti: non si tratta di un sito in cui si vendono prestazioni professionali, ma di un “posto” in gli architetti mettono in mostra i loro progetti. Insomma, un sito per gli architetti e anche degli acrchitetti, visto che spesso è successo che un architetto ne coinvolgesse un altro, poi un altro ancora, poi un altro..

www.houzz.it

 

intervista a cura di Giacomo Sacchetti

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