Al Salone del Mobile 2017 Stefano Boeri presenta il suo Mettitutto

stefano boeri mettitutto

“Mettilo sul mettitutto”; “è nel cassetto del mettitutto”; “sta sopra il met­titutto”; “sarà finito sotto il mettitutto”; “fai attenzione ai vetri del metti­tutto”: che cos’è un mettitutto l’ho imparato da uno dei maggiori storici dell’arte del XX secolo, Luciano Bellosi, in una vecchia casa che guarda dall’alto il Sacro Monte di Varallo: sarà stato il 1995 o giù di lì. All’inizio non capivo di cosa lui parlasse quando usava quella parola: ora – nella mia vita – c’è il Mettitutto di Stefano Boeri e non c’è più Luciano Bellosi.
Giovanni Agosti, storico e critico dell’arte

Stefano Boeri per la prima volta si dedica all’interior design e presenta, al Salone del Mobile 2017, Mettitutto, una famiglia di contenitori rotanti con una scaffalatura aperta sui due lati e un sistema modulare di cassetti e ripiani.  Realizzato in collaborazione con Luciano Colombo, Amministratore unico di Annibale Colombo, con una composizione di legno, vetro e pelle, Mettitutto è progettato in tre altezze diverse: 190 cm, 150 cm e 110 cm.

Si tratta di un oggetto di arredamento che, prendendo ispirazione dai ricordi di Giovanni Agosti, richiama la tradizione italiana delle credenze e ha lo scopo di assorbire la “moltitudine degli oggetti quotidiani”, quegli accessori che chiedono uno spazio unico di raccolta temporanea al rientro in casa: chiavi, guanti, caramelle, cellulari, cavi e spine di ricarica, auricolari, portafogli, occhiali, cappello, caschi, riviste, giornali, lettere, inviti, biglietti da visita.

La struttura di Mettitutto è in vetro, mentre la scocca esterna e interna, in legno, è personalizzabile. Sei diverse tipologie di contenitori e cassetti rendono il mobile componibile e ulteriormente personalizzabile ad ogni esigenza. Ogni elemento può essere riposizionato sia nei diversi livelli del mobile che nelle singole mensole di vetro.

La struttura di Mettitutto è in vetro, mentre la scocca esterna e interna, in legno, è personalizzabile. Sei diverse tipologie di contenitori e cassetti rendono il mobile componibile e ulteriormente personalizzabile ad ogni esigenza. Ogni elemento può essere riposizionato sia nei diversi livelli del mobile che nelle singole mensole di vetro.

Per ciascun cassetto è possibile selezionare, tra una vasta gamma di accessori utili all’organizzazione di piccoli oggetti, quello più adatto al proprio utilizzo. I prodotti sono disponibili con o senza luce LED inserita all’interno della scocca, in corrispondenza delle mensole. Nella versione Mettitutto con i LED è possibile avere anche l’uscita USB incassata nella scocca di legno.

Stefano Boeri e Luciano Colombo alla presentazione di Mettitutto durante la seconda giornata del Salone del Mobile, noi c’eravamo:

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