Spazio urbano e riqualificazione: nuovi progetti in archivio

Sono disponibili nuovi progetti nell’Archivio di architetti.com, il catalogo on-line che consente la navigazione all’interno di centinaia di progetti e realizzazioni suddivisi per categorie: spazi intimi (design, arredamento, ecc.), spazi urbani (piazze, parchi, ecc.), spazi pubblici (musei, municipi, uffici, ecc.), spazi residenziali (case a schiera, isolate, tipologie ibride, torri residenziali, ecc.). Ogni progetto è composto da schede descrittive e visualizzazioni per immagini, e la banca dati permette un’indicizzazione per autore, anno di realizzazione, luogo e tipologia. Il catalogo si arricchisce giorno per giorno sia con gli inserimenti di tutti gli architetti che visitano il sito e che offrono la loro disponibilità di pubblicazione, sia con le proposte partecipanti a prestigiosi premi di architettura, quali il Premio Internazionale Architettura Sostenibile, il Premio Domus “Restauro e Conservazione”, il premio IQU (Innovazione e Qualità Urbana), il Premio Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, ecc.

 

Per consultare l’archivio progetti devi fare solo una cosa: iscriverti al sito, basta lasciare un indirizzo e-mail.

 

I nuovi progetti disponibili, in particolare, riguardano:
architettura ricettiva, con il progetto dello studio siciliano Cusenza-Salvo che trasforma una grande cava di calcarenite dismessa a Favignana in un albergo ipogeo confrontandosi con problematiche di tipo ambientale, tecnologico e architettonico e creando una sequenza di volumi separati l’uno dall’altro mediante tagli verticali attraverso cui filtra la luce;

 

architettura residenziale, con la Casa per un fotografo dello studio inglese Hyde+Hyde, realizzata all’interno di una cava in disuso, un volume sospeso all’interno del lotto, un oggetto capace di raccogliere la luce e di concentrarsi su viste distanti, come fosse una camera oscura, e la riqualificazione del Three Cusps Chalet a Sé, Braga, Portogallo, ad opera di Tiago do Vale Architects, che riporta alla luce un raro esempio di influenza brasiliana nell’architettura portoghese, attraverso la conservazione delle caratteristiche, della storia e della particolare tipologia, salvaguardandone l’identità e restituendo gli spazi e le funzioni originarie;

 

rigenerazione urbana, con il grande progetto per la Battersea Power Station di Londra, il cui masterplan ad opera di Rafael Viñoly raccoglie interventi puntuali di altrettanto prestigiosi studi di architettura tra cui Wilkinson Eyre Architects, Gehry & Partners, Foster&Partners, Ian Simpson Architects e dRMM, e il nuovo Bryghusprojektet a Copenaghen, ideato da Rem Koolhaas e Ellen van Loon (OMA), che prevede un edificio polifunzionale di 27.000 metri quadrati che collegherà il centro cittadino con lo storico distretto culturale Slotsholmen, e, tra le varie attività, ospiterà al proprio interno la sede del DAC (Danish Architecture Centre);

 

spazi pubblici, con i nuovi uffici della provincia Castilla-Leon, progettati da Alberto Campo Baeza, che mostrano come l’architettura possa sapientemente inserirsi nel tessuto storico della città utilizzando un linguaggio contemporaneo. Il nuovo edificio segue il perimetro del giardino del vecchio convento e amalgama in un unico progetto passato e presente attraverso l’uso della materia: il perimetro è segnato da una solida muratura in pietra, la stessa della vicina cattedrale, e all’interno di questa scatola di pietra si trova una scatola di vetro puro.

 

Nell’immagine, studio OMA, vista del progetto Bryghusprojektet a Copenaghen. © OMA

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