Spazio pubblico multiuso, a Cordoba la foresta urbana di Paredes-Pino Arquitectos

Uno spazio flessibile e dinamico, capace di adattarsi alle necessità di chi lo usa, consapevole della propria natura temporanea. Il centro civico progettato dallo studio madrileno Paredes & Pino Arquitectos sfrutta elementi prefabbricati circolari e multicolor per animare una piazza di Cordoba destinata ad attività all’aperto.
Sculture in acciaio, di altezza e diametro variabili, ricordano funghi o ombrelloni posizionati a distanza diversa tra loro e rendono questo spazio pubblico simile ad una foresta dove luci e ombre si intersecano. La collocazione di questi ombrelli colorati è stata scelta in base alla percezione che se ne può avere dalle varie angolazioni della piazza in stretta connessione con gli edifici esistenti e con la vista che si può godere dall’alto. Da qui nasce l’importanza dell’uso del colore che sfrutta verde, giallo, arancione e bianco per creare un pattern divertente e dinamico.
Allo stesso modo anche la pavimentazione è stata trattata con diversi colori in modo da stimolare tipi svariati di utilizzo. Alcune aree sono state stampate con motivi a pois in modo che i bambini si divertano a giocare inventando nuovi percorsi saltellando da un pois all’altro.

 

Uno degli usi fondamentali che la grande piazza coperta svolge è ospitare due volte alla settimana il mercato rionale, al riparo dei colorati parasole che offrono uno spazio flessibile poiché il loro diametro varia dai 7 ai 15 metri mentre l’altezza dai 4 ai 7 metri. Alcuni elementi sono sovrapposti e sfalsati tra loro in modo da consentire alla luce di filtrare tra un “ombrello” e l’altro, creando giochi di riflessi e dando profondità alla superficie colorata mentre l’intradosso è rivestito con una superficie bianca riflettente che diffonde la luce.
Ciascun parasole è un organismo completo a se stante: non soltanto serve a proiettare ombra ma ospita un sistema per smaltire direttamente le acque piovane e nascondere l’impianto di illuminazione di tutta la piazza che di sera trasforma i colorati ombrelli in leggere figure simili a fluttuanti astronavi.


a cura di Simona Ferrioli


L’articolo completo e le immagini del progetto sono pubblicati nella e-zine n. 51 “MATERIA COLORE LUCE”.

 

Nell’immagine, vista aerea della piazza all’interno del tessuto urbano. Foto © Paredes & Pino Arquitectos

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