SOS Monumenti Abruzzo

Una raccolta fondi nazionale per restaurare la Fontana delle 99 cannelle a L’Aquila, monumento-simbolo del capoluogo abruzzese e della sua comunità, e un intervento immediato per la messa in sicurezza della ex-chiesa di San Rocco nel borgo medievale di Navelli al fine di salvare un pregevole affresco cinquecentesco.

Sono queste le due azioni specifiche che il FAI, Fondo Ambiente Italiano, vicino alle popolazioni colpite dal disastroso terremoto in Abruzzo, ha deciso di intraprendere in linea con la propria funzione civile e con il proprio know-how.

Fin dai primi giorni dopo il tragico terremoto, grazie alla fondamentale azione del Capo Delegazione di L’Aquila, Andrea Tatafiore, il FAI ha offerto il proprio supporto conoscitivo e operativo per le primissime operazioni e per una successiva ricognizione dello stato del patrimonio artistico. A questo scopo è stato lanciato l’appello “SOS Monumenti Abruzzo”, raccolta fondi nazionale finalizzata alla salvaguardia e al restauro della Fontana delle 99 cannelle a L’Aquila, monumento-simbolo del capoluogo abruzzese e della sua comunità.
Inoltre è stato già predisposto un intervento immediato: la messa in sicurezza della ex-chiesa di San Rocco a Navelli per salvare un pregevole affresco cinquecentesco.

L’azione di supporto offerta dal FAI ha avuto un riscontro immediato da parte della Protezione Civile, che ha riconosciuto nella Fondazione un interlocutore credibile e affidabile, l’unico ente ad aver ricevuto l’autorizzazione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a operare a L’Aquila direttamente nel restauro di beni culturali.

La prima delle due azioni specifiche, scelte dopo un confronto con Massimo Lucà Dazio, Presidente Regionale FAI Abruzzo e il Capo Delegazione FAI a L’Aquila e in accordo con Roberto Cecchi, Direttore Generale per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è appunto “SOS Monumenti Abruzzo”, una raccolta fondi nazionale che ha l’obiettivo di “adottare” e restaurare la Fontana delle 99 cannelle a L’Aquila, una delle fontane più belle d’Italia, preziosa testimonianza di arte e architettura civile costruita nel Trecento e rimodellata nel Cinquecento. A causa del terremoto, l’acqua della fontana non zampilla più. L’obiettivo è dunque quello di restituirle “la voce”. Ma non solo: finora non si è mai indagato dove realmente fossero le sorgenti da cui proviene l’acqua della fontana. Grazie all’intervento del FAI anche questo “mistero” sarà risolto.

La seconda azione è stata invece un intervento immediato finalizzato alla messa in sicurezza della ex-chiesa di San Rocco che si trova nel borgo medievale di Navelli, a pochi chilometri da L’Aquila: un piccolo ma significativo gesto, in linea con la missione e con lo spirito che caratterizza l’attività del FAI. Il terremoto ha infatti fortemente danneggiato l’edificio e la parete su cui poggia un pregevole affresco del Cinquecento raffigurante una Madonna con Bambino.

Per ulteriori informazioni sulla campagna di raccolta fondi nazionale “SOS Monumenti Abruzzo”

Fonte

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico