Social Housing, progetto di riqualificazione dei quartieri ATER di Pescara

Il progetto Vivere la città. Strategie di riqualificazione dei quartieri ATER Pescara di Alessandra Alimonti, Vincenza De Vincenziis, Facoltà di Architettura dell’Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara, analizza il tema della riqualificazione del patrimonio edilizio costituito dagli edifici di residenza pubblica costruiti a metà del secolo scorso proponendo una strategia di recupero che possa essere applicata come metodo d’intervento anche in diverse città e regioni del Paese.
Il progetto è vincitore della Medaglia d’Argento alla X Edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, categoria Progetti Elaborati come Tesi di Laurea, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 18 giugno presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara.

 

Il progetto è incentrato sul tema dell’edilizia sociale e del recupero del patrimonio edilizio esistente: le nuove dinamiche sociali vedono un costante aumento di famiglie composte da una sola persona, immigrati, coppie di anziani e giovani, a dimostrazione che l’emergenza di alloggi a prezzi accessibili non riguarda solo le fasce più deboli della società ma anche la classe media. Occorre quindi ripensare gli spazi aumentando i margini di  flessibilità e progettando un nuovo rapporto tra spazio pubblico e spazio privato.
Il progetto affronta, tra le strategie di riqualificazione, quella più sostenibile: costruire nel costruito, intervenendo su un patrimonio pubblico inadeguato e non rispondente alle nuove esigenze abitative, utilizzando gli edifici esistenti come risorsa per innescare progetti di riqualificazione urbana.

 

Il caso studio della città di Pescara viene affrontato attraverso l’analisi degli edifici esistenti e la proposta di una strategia che prevede diversi livelli di intervento, dalla semplice manutenzione alla riprogettazione dello spazio pubblico, dalla rigenerazione al riutilizzo e demolizione mirata, con l’obiettivo di redigere un “manuale intervento”, che unisce ad una serie di temi invarianti linee guida e soluzioni architettoniche e urbanistiche tenendo in considerazione il ciclo di vita degli utenti e delle abitazioni e le loro trasformazioni. Queste strategie sono destinate, in primo luogo, alla conoscenza della preesistenza, delle sue debolezze e potenzialità, al fine di definire il progetto di intervento, sperimentando il recupero di quelle aree strategiche per ubicazione, accessibilità e vicinanza alle infrastrutture, in grado di innescare effetti a catena di riqualificazione della città.

 

Secondo il parere della giuria, composta da Thomas Herzog, Glenn Murcutt, Erik Bystrup, Nicola Marzot e Antonello Stella “la tesi analizza il tema della riqualificazione del patrimonio edilizio costituito dagli edifici di residenza pubblica costruiti a metà del secolo scorso, argomento importante per la realtà di molte città italiane. Tale edilizia pubblica versa oggi spesso in condizioni di obsolescenza e insufficiente standard qualitativo e il suo recupero pare essere scelta responsabile per rispondere alla necessità di accesso ad alloggi a basso costo da parte di fasce sempre più ampie della popolazione. Il valore della ricerca consiste principalmente nel proporre una strategia di recupero che possa essere applicata come metodo d’intervento anche in diverse città e regioni del Paese. Il processo prevede un’accurata analisi preliminare delle condizioni di fatto e punta a definire varie strategie e diversificati livelli di intervento (dalla semplice manutenzione alla trasformazione e ampliamento degli edifici originari), portando ad ottenere uno standard qualitativo adeguato e un aumento delle superfici fruibili. Chiaro, coerente e convincente appare il processo d’intervento sugli edifici esistenti che si prevede possa essere realizzato per fasi e con modalità tali da limitare i disagi per gli occupanti degli alloggi. La completezza dell’approccio progettuale trova compimento nella proposta d’intervento di riqualificazione dell’intorno urbano degli edifici, promuovendo quindi un nuovo processo di rigenerazione urbana capace di coinvolgere in modo più ampio il tessuto urbano e sociale circostante”.


SCHEDA PROGETTO
Vivere la città
Strategie di riqualificazione dei quartieri ATER Pescara

Medaglia d’Argento | Premio Internazionale Architettura Sostenibile 2012
Categoria Progetti Elaborati come Tesi di Laurea


Studenti
Alessandra Alimonti, Vincenza De Vincenziis


Università
“G. D’Annunzio” Chieti-Pescara


Facoltà
Facoltà di Architettura


Relatori
Susanna Ferrini, Massimo Angrilli


Anno Accademico
2011-2012

 

Nell’immagine di apertura, vista del progetto Strategie di riqualificazione dei quartieri ATER Pescara di Alessandra Alimonti, Vincenza De Vincenziis, Medaglia d’Argento alla X Edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, categoria Tesi di Laurea

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