Social housing e sostenibilità, ecco i vincitori del Premio di Architettura Barbara Cappochin

Sono stati proclamati lo scorso 9 settembre a Padova i vincitori della sesta edizione del Premio Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin. Nove in tutto i premi assegnati: Vincitore e tre Menzioni d’Onore per la Sezione Internazionale, la Medaglia d’Oro “Giancarlo Ius” e la Menzione Speciale della Giuria, a cui si aggiungono un Vincitore e due Menzioni d’Onore per la Sezione Provinciale.

 

Il giovane architetto Nunzio Gabriele Sciveres, con l’opera A2M Social Housing a Marina di Ragusa (progetto preliminare con arch. Maria Giuseppina Grasso Cannizzo), è il Vincitore dell’edizione 2013 del Premio Internazionale.

 

Secondo il parere della Giuria Internazionale presieduta da Leopoldo Freyrie: “Il progetto risolve, con un disegno raffinato, scarno e di grande equilibrio compositivo, la sfida di realizzare alloggi a basso costo in un contesto paesaggistico importante ma spesso violato. Gli architetti, nel progetto premiato, hanno avuto il coraggio di provare a realizzare alloggi di serena bellezza, grande comfort abitativo e con tipologie innovative rispetto agli schemi tradizionali del social housing, disegnando assieme un piccolo quartiere la cui estetica contemporanea ha ben assimilato la tradizione migliore del contesto.
Il progetto a Marina di Ragusa non è solo una bella architettura in riva al mare della Sicilia, ma indica anche una strada di assunzione di responsabilità estetica, sociale e culturale importante per riaffermare – seriamente e senza enfasi – la capacità dell’architettura nel risolvere i problemi fondamentali dell’abitare contemporaneo
“.

 

La Giuria ha assegnato anche tre menzioni d’onore della sezione internazionale rispettivamente allo studio spagnolo Barge Bouza Arquitectura con l’opera Cultural and Ethnographic Center Of Mandeo River a La Coruna (Spagna); allo studio finlandese Avanto Architects Ltd con l’opera Chapel of St. Lawrence a Vantaa (Finlandia); all’architetto Inaqui Carnicero (Spagna) con l’opera Hangar 16 Matadero Madrid e una propria menzione speciale allo studio svedese Tham & Videgard Arkitekter con l’opera Tree hotel a Harads (Svezia).

 

La “Medaglia d’oro Giancarlo Ius”, destinata all’opera di architettura maggiormente innovativa e sostenibile sotto il profilo del risparmio energetico e dell’utilizzo delle energie rinnovabili, è stata conferita al Paedriatic Centre di Emergency a Port Sudan progettato dallo studio Tamassociati, “in quanto prova a risolvere con ottimi risultati e una buona architettura, i temi principali delle sfide della contemporaneità: come realizzare edifici ad alto comfort – tanto più in un ospedale per bambini – con tecnologie semplici e non costose, in luoghi dalle condizioni climatiche (e sociali) estreme, dove l’energia e l’acqua sono beni preziosi”.


C.Z. Studio, con il progetto del Piazzale della Stazione di Padova, è il vincitore del “Premio Provinciale” per opere realizzate nella provincia di Padova, giudicato dalla Giuria un ottimo progetto pubblico capace di risolvere problemi complessi sia dal punto di vista relazionale che formale, lavorando lo spazio vuoto senza ingombrarlo con gesti architettonici superflui. Due, sempre in questa sezione, le menzioni d’onore, che sono state assegnate all’ampliamento dell’Orto Botanico progettato da VS associati e alla Piazza delle Fratte (Lozzo Atestino) progettata da Paola Veronese.

 

La cerimonia di premiazione del Premio Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”  avrà luogo il 26 ottobre al Teatro Verdi di Padova.
Le migliori opere selezionate dalla Giuria internazionale verranno esposte in piazza Cavour sul “Tavolo dell’Architettura” il cui progetto porta la firma di Renzo Piano, ospite d’onore dell’evento con la Mostra a Palazzo della Ragione “Renzo Piano Building Workshop – archivi”.

 

Gli eventi culturali che caratterizzeranno questa edizione della Biennale, che si svolgerà dal 26 ottobre 2013 al 15 giugno 2014, prevedono sei conferenze internazionali, organizzate in sinergia con il Consiglio Nazionale degli Architetti, nel periodo gennaio – marzo 2014, che porranno a confronto gli attori delle esperienze più innovative di eco quartieri a livello internazionale, sotto il profilo della sostenibilità non solo urbanistica ed architettonica, ma anche sociale ed economica.
Molti altri eventi collaterali in fase di definizione, alcuni dei quali in sinergia con l’Università di Padova, Dipartimento I.C.E.A., corso di laurea Ingegneria edile-architettura, contribuiranno ad alimentare l’interesse sulla Biennale per tutto l’arco del suo svolgimento.

 

La Biennale di Architettura “Barbara Cappochin” è promossa dalla Fondazione Barbara Cappochin e dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Padova, insieme al Comune di Padova, e realizzata in collaborazione con la Regione del Veneto, il Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (C.N.A.P.P.C.) e l’Unione Internazionale degli Architetti (U.I.A.).


Per ulteriori informazioni
www.barbaracappochinfoundation.net

 

Nell’immagine di apertura, A2M Social Housing, Marina di Ragusa, architetto Nunzio Gabriele Sciveres, vincitore del Premio Internazionale

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