Social Housing a San Benedetto del Tronto

Il progetto di un edificio a ballatoio per studenti ed anziani è l’occasione per riflettere non solo sulle potenzialità di un tipo edilizio ma anche per verificare la fattibilità di forme nuove di convivenza: tra studenti ed anziani, tra nuovo edificio e contesto, tra architettura ed energia, tra costruito e “natura”, anche attraverso l’analisi, prima, e la valorizzazione, dopo, degli elementi urbani presenti nel quartiere PEEP SS. Annunziata di San Benedetto del Tronto quali la strada, l’isolato, le morfologie edilizie, gli spazi aperti tra gli edifici.

 

Un progetto “sperimentale“, sviluppato da Marco Mattioli e Dino Polidori (DPMM Architetti Associati), non solo per quanto concerne il tipo edilizio e l’alloggio “modello” (per le auspicabili forme di interazione) ma anche, per quanto riguarda l’inserimento del nuovo edificio nel quartiere, il risparmio energetico e l’accessibilità delle persone diversamente abili.
I criteri progettuali su cui si fonda l’inserimento del nuovo edificio, in parte confermano gli elementi caratteristici della situazione esistente e di quella prevista, in parte introducono elementi “qualificanti”: l’altezza contenuta dell’edificio, il suo innalzarsi su “pilotis” al fine non solo di recepire le norme di salvaguardia del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico del fiume Tronto) ma anche per dotare l’edificio di adeguati spazi comuni aggiuntivi a quelli del giardino e del parcheggio pertinenziale; infine il tipo edilizio a ballatoio, assai poco riscontrabile nella realtà locale, le cui potenzialità di favorire l’interazione tra i futuri fruitori, studenti ed anziani, appaiono, quantomeno, promettenti.

Al ballatoio, disposto in direzione est – ovest, parallelamente alla strada, si appoggiano, oltre che i collegamenti verticali ed i servizi, le residenze per gli anziani, a nord, e le residenze per gli studenti, a sud.
L’alloggio tipo delle residenze per anziani si organizza sulla base di due muri attrezzati posti trasversalmente al ballatoio di distribuzione: uno contiene i servizi “secchi” (l’ingresso, il guardaroba, la parete attrezzata, il box armadio), uno, invece, i servizi “umidi” (la raccolta differenziata, la cucina, l’antibagno – lavanderia, il bagno). Tra i muri attrezzati, con affaccio a sud ed a nord, si trovano gli spazi serviti dell’alloggio, gli spazi giorno (pranzo e soggiorno) e gli spazi notte. L’alloggio per studenti è progettato in due diversi tipi: uno singolo e uno doppio. Nel caso dell’alloggio singolo si distinguono: i muri attrezzati “umidi” della cucine e del bagno ed il muro attrezzato “secco” che contiene l’armadio ed il letto. Gli spazi serviti, per il giorno e per lo studio, posti tra i muri attrezzati, si affacciano verso est oppure verso ovest.
L’organizzazione degli spazi di servizio e degli spazi serviti nell’alloggio doppio ricalca pressoché quella dell’alloggio singolo, con l’aggiunta di un più ampio spazio per il soggiorno, di due logge che mediano l’affaccio trasversale, verso est e verso ovest, e di una stanza guardaroba.

 

Il progetto definisce una serie di requisiti in materia di risparmio energetico, in particolare: l’orientamento dell’edificio con l’asse principale lungo la direzione est – ovest; superfici trasparenti ampliate a sud e diminuite a nord; aggetti orizzontali tali da proiettare ombra durante il periodo estivo; impianti alimentati da collettori solari per coprire almeno il 50% del fabbisogno annuale di acqua calda sanitaria; raccolta acque piovane; guadagno diretto: il ballatoio – serra solare.
I sistemi solari passivi sono composti da elementi tecnici “speciali” dell’involucro edilizio che forniscono un apporto termico “gratuito” aggiuntivo. Questo trasferimento può avvenire per irraggiamento diretto attraverso le vetrate, per conduzione attraverso le pareti o per convezione nel caso siano presenti aperture di ventilazione.

 

Il progetto si è classificato al secondo posto al Premio Innovazione e Qualità Urbana 2009 per la categoria “Città e Architettura – Nuovi utilizzi e progettazioni” durante la recente premiazione avvenuta nella cornice di Euro-PA, il Salone delle Pubbliche Amministrazioni, Rimini, 1-3 aprile 2009.

 

Altre immagini del progetto

 

SCHEDA PROGETTO

Ente proponente
ERAP di Ascoli Piceno
Referente del progetto
Marco Mattioli
Progettisti
Marco Mattioli, Dino Polidori, DPMM Architetti Associati
Collaboratori
Mirko Pignotti
Cronologia
2007-2008

 

Nell’immagine: vista 3D del progetto, DPMM Architetti Associati

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